Parma-Torino
Parma-Torino: Foto via Twitter @parmacalcio1913
Il bomber del Parma, subentrato nella ripresa, firma il 3-2 nel finale. Espulsi Bremer e Mazzarri

Parma-Torino – 6^ Giornata Serie A 19/20

Il Monday Night che chiude la 6^ Giornata di Seria A ha visto la vittoria del Parma di Roberto D’Aversa, che tra le mura amiche del Tardini ha battuto il Torino per 3-2. A decidere l’incontro un gol sotto misura del subentrato Roberto Inglese nel finale.

Con questa vittoria i gialloblu salgono a quota 9 punti in classifica, agganciando proprio i granata. Nel computo del match decisiva è stata l’espulsione di Bremer nel primo tempo.

Parma-TorinoLa partita:

D’Aversa schiera il suo Parma con il solito 4-3-3, ma non parte nell’undici titolare il bomber Roberto Inglese a causa di un attacco febbrile. Chance quindi dal primo minuto per il danese Cornelius.

Nel Torino invece Mazzarri schiera la formazione tipo, eccezion fatta per De Silvestri, lasciato precauzionalmente a riposo a discapito del rientrante Ansaldi.

Da segnalare poi il ritorno tra i titolari di Nicholas N’Koulou dopo la querelle contro la società che l’aveva fatto finire ai margini del progetto.

Tuttavia l’inizio dei granata è da incubo: dopo appena due giri di lancette il Parma è già in vantaggio grazie ad un tap-in di Kulusevski su assist di Gervinho.

Il Toro tuttavia è bravo a non scomporsi e ad impostare la propria trama di gioco. I frutti arrivano già al minuto 11, quando Ansaldi fa 1-1 raccogliendo di testa un cross da sinistra di Verdi.

Nell’occasioni gravi colpe vanno attribuite alla difesa parmense che ha lasciato colpire indisturbato l’argentino. Primo gol in campionato per l’ex Genoa e Inter.

La partita è equilibrata anche se i piemontesi pare abbiano qualcosa in più.

Tuttavia le redini del match cambiano presto intorno al minuto 30. In una delle rare folate offensive dei padroni di casa, Kulusevski calcia con il sinistro e trova la respinta con il gomito di Bremer.

In un primo momento il direttore di gara La Penna lascia continuare, ma una volta che è stato richiamato dal Var non può esimersi dal dare un’occhiata più approfondita.

Dopo un attento controllo con il signor Michele Fabbri al monitor, il fischietto romano decreta il calcio di rigore al Parma.

Piove sul bagnato per il Torino, poiché nell’occasione Bremer viene ammonito. Il brasiliano figurava già sui taccuino dell’arbitro e quindi vede finire anzitempo la sua partita.

Dagli undici metri si presenta Gervinho ma Salvatore Sirigu è bravo a volare sulla sua destra e a negare la gioia personale all’ivoriano.

Mazzarri si complimenta con i suoi per l’atteggiamento, e il Torino con il suo nuovo 4-4-1 prova ad imbastire una trama di gioco nonostante l’inferiorità numerica.

Gli sforzi degli ospiti vengono premiati al minuto 43: su un cross dalla destra Belotti finisce giù dopo un contatto con Laurini, ma per La Penna è solo calcio d’angolo.

Anche in questa circostanza però il 36enne arbitro viene richiamato dal Var: dopo un’altra dettagliata analisi, Il direttore di gara punisce con la massima punizione il braccio largo del terzino francese, il quale ha colpito in pieno volto il ‘Gallo‘.

Sul dischetto si presenta proprio il numero 9 granata, che spiazza Sepe e fa 1-2. Per Belotti si tratta del quinto gol in campionato, il terzo consecutivo.

Il Torino sembra poter portare il risultato di vantaggio negli spogliatoi ma si scioglie sul più bello. Infatti al terzo ed ultimo minuto di recupero, Kulusevski verticalizza per Cornelius che da due passi batte Sirigu.

L’ira funesta di Mazzarri con i suoi chiude la prima frazione con un pirotecnico 2-2.

La ripresa si apre con un Parma molto più spregiudicato, voglioso di capitalizzare al massimo l’uomo in più. Già nei primi minuti arrivano due colossali palle gol per i ducali: nella prima Gervinho salta secco Izzo ma davanti a Sirigu vede nuovamente respingersi la conclusione.

60 secondi dopo la ghiotta chance capita sulla testa di Hernani, che indisturbato colpisce la parte alta della traversa. Il Torino soffre ma alla distanza riesce a prendere la misure all’attacco del Parma.

Gli ospiti hanno addirittura l’occasione del colpaccio, ma sia Izzo che Belotti non trovano la conclusione vincente sugli sviluppi di un calcio di punizione.

D’Aversa inserisce Inglese e Kucka per dare più peso all’attacco, mentre Mazzarri si copre con Laxalt e Djidji.

Quando il Toro sembrava vicino a portare a casa un risultato positivo, ecco servita la doccia gelata: discesa di Gervinho, cross rasoterra e Inglese si ritrova la palla lì a due passi, insaccando con il destro.

3-2 e Tardini in delirio. Il Torino ci prova alla disperata ma nei tre minuti di recupero da segnalare c’è solo l’espulsione – per doppia ammonizione – del tecnico Mazzarri.

Parma-Torino finisce 3-2, con i crociati che si allontano parzialmente dalla zona rossa della classifica.

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Parma-Torino: tabellino e marcatori –

PARMA (4-3-3): Sepe; Laurini, Iacoponi, Alves, Gagliolo (46′ Pezzella); Hernani (77′ Inglese), Scozzarella, Barillà (65′ Kucka); Kulusevski, Cornelius, Gervinho. A disposizione: Alastra, Brugman, Colombi, Dermaku, Karamoh, Sprocati. Allenatore: D’Aversa.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; Ansaldi (80′ Djidji), Rincon, Baselli, Aina; Verdi (58′ Laxalt), Meitè; Belotti (87′ Zaza). A disposizione: Berenguer, Bonifazi, De Silvestri, Falque, Lukic, Millico, Rosati, Lyanco, Ujkani. Allenatore: Mazzarri.

ARBITRO: La Penna di Roma1.

MARCATORI: 2′ Kulusevski (P), 12′ Ansaldi (T), 42′ su rig. Belotti (T), 48′ Cornelius (P), 87′ Inglese (P)

NOTE: Allontanato Mazzarri (T) al 93′. Espulso Bremer (T) al 28′ per doppia ammonizione. Al 30′ Sirigu (T) respinge un rigore a Gervinho (P). Ammoniti Laurini, Hernani (P); Rincon (T).

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