Si è spento all’età di 70 anni Paul Westphal, figura leggendaria dell’ Nba sia come allenatore che come giocatore. Conosciuto come “Westy”, si è dovuto arrendere ad un tumore al cervello contro cui stava combattendo dalla scorsa estate. Ad annunciare la sua scomparsa sono stati i Phoenix Suns, con i quali ha trascorso gran parte della sua carriera.

Chi era Paul Westphal?

Nato il 30 novembre 1950, Westphal ha frequentato l’ università di Southern California prima di essere chiamato al Draft con la decima scelta assoluta dai Boston Celtics con i quali ha vinto il titolo Nba nel 1974 giocando un ruolo chiave in uscita dalla panchina.

La vera svolta della sua carriera arriva nel 1975, quando viene scambiato con ai Phoenix Suns insieme a due seconde scelte al Draft in cambio di Charlie Scott. In Arizona guida i Suns alla loro prima finale nel 1976, proprio contro i Boston Celtics.

A tal proposito, è stato protagonista assoluto della gara 5 di quelle finali. Una sfida conclusasi al terzo supplementare, in cui pur rimediando la sconfitta, Westphal ha scritto il suo nome nella storia con numerose giocate chiave in attacco e in difesa.

Con i Suns, è stato nominato per cinque volte All- Star( dal 1977 al 1981) e per quattro volte nei quintetti All-Nba con il suo numero 44 che è stato ritirato dalla franchigia.

Nel 1980 lascia i Suns che gli preferiscono Dennis Johnson. Già alle press con numerosi infortuni, ha disputato una stagione a Seattle prima di firmare per due anni con New York, con i quali havinto il premio di ” Comeback player of the year” nel 1983. Ha chiuso poi la carriera nel 1984 con un’ultima stagione ai Phoenix Suns.

Inizia la sua carriera da allenatore nel 1985 al Southwestern Babtist bible college e successivamente al Gran Canyon College, entrambi a Phoenix. Quindi è tornato in Nba come assistente di Cott Fizsimmons sempre ai Suns, prendendone il posto nel 1992 come capo allenatore guidando la squadra alle Finals del 1993 perse contro i Chicago Bulls di Michael Jordan.

Dal 1988 al 2000 ha allenato i Seattle Supersonics e i Sacramento Knigs, dal 2009 al 2012, guidando pure l’ università di Pepperdine dal 2001 al 2006 e lavorando da assistente a Dallas (2007-2008) e Brooklyn (2014-2018), sua ultima fermata in Nba. Il suo record complessivo è di 318 vittorie e 279 sconfitte.

Il 6 settembre 2019 e’ stato introdotto nella Naismith Memorial Hall of Fame di Springfield e il suo numero 44 e’ stato ritirato dai Phoenix Suns, cosi come il numero 25 dall’ Università di Southern California.

Il proprietario dei Phoenix Suns, Robert Saver, lo ha ricordato attraverso un comunicato:”Westy” verrà sempre ricordato come una leggenda della Valley dentro e fuori dal campo”.

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