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Il DTM vive il momento forse più difficile della sua storia. Tralasciando il coronavirus, che ha fatto slittare l’inizio del 2020 a luglio, la serie teutonica sta soffrendo già da qualche anno. Il gestore Gerhard Berger ha incassato in breve tempo l’addio di Mercedes e di Aston Martin, rendendo il futuro incerto. E come se non bastasse, ci si mette anche Audi, la quale non è sicura di continuare. Come uscire dal pantano?

Hans-Joachim Stuck lancia un’idea a dir poco folle: mollare le attuale vetture DTM e passare alle GT3!

Stuck non è un volto sconosciuto al DTM, anzi. Il tedesco, dopo aver tentato una carriera in F1, è stato grande protagonista nella serie tedesca. Da pilota, ha disputato 63 gare (più 26 nella International Touring Car, designazione che la serie ebbe nel 1996), con 11 vittorie ed il titolo nel 1990, con la voluminosa Audi V8 Quattro. Fino al 19 febbraio scorso è stato presidente della DMSB, la federazione tedesca dello sport del motore.

E proprio in veste di presidente di presidente DMSB che Stuck ha lanciato l’idea a Berger. Come racconta lui stesso, l’ex ferrarista era inizialmente contrario alle GT3, poi una chiacchierata con Wolfgang Porsche (figlio di Ferdinand Alexander “Butzi” Porsche, nipote del fondatore dell’omonima casa) ha cambiato le cose. Ora la proposta è in fase di discussione, ma non ci sono comunicazioni ufficiali.

Ma quale sarebbe il vantaggio di un DTM con vetture GT3? Secondo Stuck, il primo aspetto positivo deriva dalla varietà di modelli disponibili. In una categoria che rischia seriamente di avere un solo brand in pista – la BMW – aderire ad una formula che vede almeno 11 marchi diversi impegnati, ufficialmente e non, è una vera e propria manna dal cielo. Stuck sostiene che basterebbero sei o sette modelli per ottenere una griglia di partenza decente.

Ma c’è anche il rovescio della medaglia. Infatti, se il DTM adottasse una simile soluzione rischierebbe di perdere quell’esclusività che la contraddistingue, andando a confondersi con altre serie che adottano lo stesso pacchetto tecnico. In Germania un campionato riservato alle GT3 esiste già, l’ADAC GT Masters. Tuttavia Stuck non ritiene che questo sia un problema, perché quella serie è di tipo endurance, con equipaggi di due piloti, mentre il DTM adotta gare sprint.

Per attirare nuovi costruttori, il DTM collabora da qualche anno con il SuperGT giapponese, con il quale ha elaborato il regolamento comune della “Classe 1”. Tuttavia Stuck ha mostrato un certo scetticismo. L’ex-pilota sostiene che uno stesso regolamento non incentiverà altri costruttori, perché in questa serie partire da zero contro team di provata esperienza è difficile. E non vede altre case all’orizzonte, nonostante l’impegno di Berger nel trattare con diversi soggetti.

Se la proposta di Stuck dovesse andare in porto, il DTM potrebbe adottare le vetture GT3 già nel 2021.

A proposito di futuro del DTM… https://sport.periodicodaily.com/motori-ibridi-ed-elettrici-il-dtm-si-prepara-a-cambiare-volto/

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