Pedro Lucas: nuova promessa del calcio brasiliano.

Da YouTube alla maglia della nazionale del Brasile Under 17. È questo, in sintesi, l’inconsueto percorso da favola del nuovo astro nascente del calcio brasiliano, la cui storia sta facendo in un battibaleno il giro del mondo. Si chiama Pedro Lucas, e proprio in questi giorni è stato repentinamente convocato dalla selezione del suo Paese per prendere parte ai campionati del mondo di categoria dopo il dietrofront del centrocampista Reinier per volontà del Flamengo che, nonostante abbia 17 anni, ha preferito non rinunciare al suo giovane talento.

Pedro Lucas con la maglia del Brasile.

Tornando a Pedro Lucas Tapias Obermuller (come risulta ufficialmente all’anagrafe) per lui la rinuncia del giovane collega è stata sì un colpo di fortuna, ma comunque questo ragazzo stava già facendo parlare di sé in prospettiva, considerato un campione in erba. E pensare che fino a pochi anni fa era possibile ammirarlo solo tramite i filmati girati e caricati su YouTube dal padre. Il ragazzo è nato a Baixo Guandu, nello Stato brasiliano di Espirito Santo, una cittadina che conta circa 30mila abitanti e sorge a 180 chilometri dal mare. La sua economia si basa prevalentemente sull’attività agricola e sull’estrazione di pietre ornamentali, ma fin da bambino il piccolo Pedro ha dimostrato di avere una passione completamente differente.

Il giovane è sempre stato affascinato dal calcio, e pare che dormisse addirittura con il pallone. Quando ha cominciato a giocare nei campetti di periferia della sua città, nonostante fosse piuttosto esile, si è messo in mostra grazie ai suoi dribbling ubriacanti e ad un sinistro letale. E non a caso fin da subito ha indossato la maglia con il numero 10. Nel 2009 il padre di Pedro Lucas, affascinato dai numeri d’alta scuola del figliolo, decise di immortalarlo, girando dei brevi video che dapprima condivise su Facebook e poi su YouTube.

Il talento del ragazzino cominciò così a circolare sul web, e qualcuno contattò l’ex attaccante di Inter e Real Madrid, Il Fenomeno Ronaldo, per fargli visionare quelle immagini, e l’ex fuoriclasse brasiliano ne rimase a dir poco colpito.

L’interesse del Real Madrid e il passaggio di Pedro Lucas al Gremio

Ronaldo chiamò il Real Madrid nel 2011, informando la sua ex squadra che c’erano in circolazione online delle clip che mostravano una giovane e ancora inespressa scoperta del calcio brasiliano. Il club spagnolo, dopo aver appurato che si trattava di un potenziale campione, invitò il ragazzo a trascorrere una settimana a Madrid per sostenere diversi provini. Pedro Lucas riuscì a superare brillantemente tutti i test ma, per sua stessa ammissione, decise di rifiutare la corte dei Blancos perché avrebbe dovuto trasferirsi troppo lontano dalla sua città e non se la sentiva perché ancora troppo piccolo.

Breve storia del Fenomeno Ronaldo

Ormai però la stella di Pedro aveva iniziato a brillare, e nel 2014 approdò in televisione come ospite del programma Encontro com Fatima Bernardes. Il ragazzo sorprese tutti per la spigliatezza mostrata dinanzi alle telecamere e anche per l’estrema sincerità nel rispondere alle domande della conduttrice. Infatti, quando gli fu chiesto chi era il suo mito disse Ronaldo, sottolineando però che non si trattava del suo connazionale, bensì del portoghese Cristiano Ronaldo.

Nello stesso anno arrivò finalmente l’occasione giusta per spiccare il volo. Dopo il no al Real Madrid, l’astro nascente di Baixo fu contattato dal Gremio, e in questa circostanza decise di firmare il suo primo, importante contratto da calciatore. Ben consapevole che Porto Alegre non sorgeva nelle vicinanze della sua città d’origine, il giovane accettò il passaggio al nuovo club, anche perché di certo la distanza non era quella che avrebbe dovuto sopportare partendo per Madrid. La società brasiliana venne ulteriormente incontro alle esigenze del ragazzo, trovando al padre Francisco un nuovo lavoro.

Pedro Lucas firma per il Gremio.

Il resto è storia recente: nel 2018 Pedro Lucas ha potuto siglare con il Gremio il primo accordo da professionista che prevede addirittura una clausola rescissoria da 40 milioni di euro circa. Lunedì scorso, mentre come suo solito si stava recando all’allenamento con la sua squadra di club, tutto ad un tratto è arrivata un’inattesa telefonata dalla Federazione brasiliana che gli ha comunicato della convocazione con la nazionale del Brasile per i Mondiali Under 17. Adesso, dunque, c’è un’altra grande sfida per il talento scoperto su YouTube: far vedere la sua classe anche in una competizione internazionale e aggiungere un ulteriore tassello a quella che sembra già una carriera destinata a portarlo ai vertici del calcio mondiale.

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