Si è chiuso, dopo 29 anni, il lungo sodalizio tra l’Inter e Piero Ausilio. La trattativa per il rinnovo di contratto del direttore sportivo non è andata come si sperava, e per questo motivo le parti hanno deciso di separarsi con effetto immediato. Sarà Dario Baccin il sostituto.
PIERO AUSILIO E l’INTER SI SEPARANO: IL MOTIVO DELLA ROTTURA
Il club nerazzurro ha proposto al direttore sportivo un rinnovo annuale del suo contratto, in scadenza nel 2027, alle stesse cifre di quello attuale. Un’offerta che non ha soddisfatto il diretto interessato, che si aspettava almeno un biennale. Da quì la scelta di separarsi.
UNA STORIA LUNGA 29 ANNI
Il dirigente di Cinisello entra a far parte dell’organigramma dell’Inter nel 1998, dapprima come segretario del settore giovanile del club. Con il passare degli anni diventa il punto di riferimento del vivaio nerazzurro e, a partire dal 2009, assume il ruolo di dirigente accompagnatore della squadra nei match di Champions.
Nel 2010 viene nominato direttore sportivo, diventando ben presto una figura di spicco per la crescita della società, specialmente con l’arrivo di Beppe Marotta, con il quale stringe una collaborazione vincente che porta due Scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe. Nel 2024 viene eletto Best Sporting Director dell’anno ai Globe Soccer Awards.
I COLPI DI AUSULIO ALL’INTER
Il lavoro di Piero Ausilio in chiave mercato è stato riconosciuto come uno dei migliori a livello mondiale. Dai colpi Brozovic e Kovacic, tanto per citarne due, a capolavori assoluti come le plusvalenze Hakimi, Onana e Lukaku, ma anche gli acquisti a zero di altissimo livello come Thuram, Calhanoglou e Mkhitaryan. Senza dimenticare Bastoni e Lautaro Martinez, divenuto capitano e leader indiscusso dell’Inter.
IL SALUTO DI PIERO AUSILIO
“Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle. In quasi tre decenni ho dato all’Inter ogni singolo secondo della mia vita, ogni energia, ogni battito. L’Inter è nel mio sangue, e’ l’aria che ho respirato ogni giorno,. Il mio grazie più profondo va a voi tifosi, l’anima pulsante di questa maglia, che mi avete accompagnato e sostenuto in questo viaggio infinito. Grazie alle proprietà, dirigenti e collaboratori tutti, che negli anni mi hanno dato fiducia, dandomi l’onore di guidare l’area sportiva di questo gigante del calcio mondiale. E grazie a tutti gli allenatori, giocatori, campioni immensi, uomini veri, che con il loro talento e il loro sudore hanno alzato al cielo trofei che resteranno sempre scolpiti nella storia di questo club, come la Seconda stella nerazzurra. Lascio questo ruolo, ma non potrò mai staccarmi da questi colori: oggi non si chiude solo un capitolo professionale: si separa un pezzo della mia anima da ciò che ho amato di più. Grazie Inter”.
DARO BACCIN NUOVO DS
Sarà il 50enne Dario Bacci, vice di Ausilio, il nuovo ds dell’Inter. Ad annunciarlo il Presidente dei nerazzurri, Beppe Marotta: “Dario conosce bene il club ed oggi è pronto ad assumere questo nuovo ruolo.che la Proprietà e io abbiamo pensato per lui. Si tratta di una scelta innovativa, pu nel segno della continuità gestionale. Dario da molti anni è parte fondamentale dell’area tecnica ed è il manager che ha lavorato alla creazione dell’Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra in un’ottica di sviluppo progressivo e sostenibile del Club”

