Castori in conferenza prima di Brescia-Salernitana

Nel post Salernitana-Venezia, match valido per la trentaquattresima giornata del campionato italiano di Serie B 2020/2021 che si concluso con la vittoria in rimonta dei granata per 2-1, è intervenuto in conferenza stampa il tecnico dei granata, Fabrizio Castori.

Post Salernitana-Venezia: cosa ha detto Castori?

La Salernitana ribalta una partita che sembrava stregata e ora si lancia alla conquista del secondo posto che significherebbe promozione diretta in Serie A. Il tecnico dei granata, Fabrizio Castori non nasconde la soddisfazione: “Abbiamo trasformato una potenziale beffa in una grandissima soddisfazione, questo certifica la determinazione e la voglia dei ragazzi. Il Venezia era partito bene, non riudcivamo a prendere i tempi giusti di aggressione e abbiamo sofferto un po’, ma appartiene alla logica naturale delle cose. Nella ripresa è stato un assedio, è stata una partita incredibile. Anzi….sarebbe stato incredibile perdere. : la porta sembrava stregata, a tempo scaduto l’abbiamo rimessa in sesto. È stata una vittoria fatta di sacrificio, sofferenza e carattere. Questa squadra non si arrende mai, lotta fino alla fine e il risultato ci ha premiato. Fa piacere che abbiamo riportato entusiasmo, senso di appartenenza e calore in città: la squadra è di tutti, difendere il nome di Salerno per noi è motivo di orgoglio. Vogliamo regalarci una cosa straordinaria, siamo lì, siamo a un punto dalla promozione diretta, vogliamo giocarci questa grandissima opportunità che sarebbe bellissima per noi e per la città. Ci giochiamo queste ultime 4 partite, poi vedremo. Dopo la vittoria di oggi siamo a buon punto, credo che i playoff siano garantiti. Noi vogliamo crederci finché c’è speranza nella promozione diretta”.

Poi ancora sulla partita: “Quando Djuric ha preso il palo che è uscito in carambola…sembrava un incantesimo, ma dico sempre ai ragazzi di crederci.: non abbiamo abbassato il livello di attenzione e non siamo caduti nell’atteggiamento lamentoso. Non si sa mai quale possa essere la palla buona, l’importante è andare su tutti i palloni con la convinzione di buttarla dentro. Speriamo che sia la vittoria più importante delle altre.Quello che conta è che i ragazzi ci credano fino all’ultimo. Se è un segnale benaugurante io lo spero, venga quel che venga. È stata una delle tante partite che abbiamo saputo raddrizzare, il marchio di fabbrica della squadra è questo, la squadra ha nel suo Dna la voglia di tirare fuori il massimo”.

Salernitana-Venezia 2-1: Gondo fa sognare i granata

Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20