Pre-partita Salisburgo-Napoli

Ritorno degli ottavi di EL

Nello gara di andata il Napoli, di fronte al pubblico di casa, ha regolato con un importante 3-0 gli austriaci del Salisburgo.

Il Napoli al San Paolo aveva iniziato la partita fortissimo, giocando un grandissimo primo tempo. Infatti, gli uomini di Carletto Ancelotti, già dopo 10 minuti si erano portati avanti con la rete di Milik su assist di Mertens. Il raddoppio si era fatto attendere ben poco e al 18°, con la rete di Fabian Ruiz il Napoli metteva in discesa la strada per la qualificazione. A sancire la netta vittoria dei partenopei arrivava poi il 3-0 su autorete di Onguene, che chiudeva virtualmente la contesa al 58°. Però nel finale si è visto tutto un altro Salisburgo. Nella ripresa infatti, pur senza trovare la rete che avrebbe riaperto la partita, gli ospiti hanno calciato verso la porta di Meret ben 16 volte; trovando però la porta solo in 4 occasioni, non riuscendo a superare il portiere avversario.

L’esultanza di Milik dopo la rete nel match d’andata

I campioni d’Austria dunque questa sera, davanti al loro pubblico, vogliono cercare l’impresa e partiranno certamente con la determinazione e la voglia di provare a ribaltare il risultato maturato nella gara di andata. Nelle dichiarazioni di questi giorni infatti giocatori e tecnico degli Austriaci hanno più volte ribadito di volersi “ispirare alla Juventus”, reduce dalla straordinaria rimonta di due giorni fa contro l’Atletico Madrid.

Quindi nonostante sia chiamato a rimontare un passivo pesante, il Salisburgo ci crede eccome! Sarà battaglia alla Red Bull Arena.

Il tecnico Rose non vuole snaturare il suo assetto tattico. Infatti l’allenatore riproporrà l’ormai consueto 4-3-1-2. La difesa del Salisburgo rimane la stessa della sfida di andata. Lainer e Ulmer saranno i due terzini, chiamati a spingere per creare superiorità numerica sulle fasce e impensierire la difesa Napoletana, Ramalho e Onguene formeranno invece la collaudata coppia difensiva centrale. A centrocampo accanto a Mwepu e Samassekou in mediana ci sarà Szobozslai al posto di Junuzovic, titolare al San Paolo, con Wolf nel ruolo di trequartista ad agire tra le linee dietro alle punte. Cambia anche davanti il tecnico dei locali, con Dabbur, 7 reti in 9 partite in questa Europa League, che sarà affiancato da Gulbrandsen. Entrato al posto di Deka nel match d’andata, l’attaccante Norvegese classe 1992 ha già realizzato 4 reti in 8 partite stagionali in Europa. La prestazione da subentrante nella gara di Napoli ha convinto il tecnico degli Austriaci a dargli una maglia da titolare per il match di stasera. Ora sta a lui ripagare la sua fiducia.

Il tecnico Rose in conferenza stampa prima della gara

Per quanto riguarda il Napoli, Carlo Ancelotti schiererà la formazione migliore possibile per la partita. Infatti, visti i 18 punti di distanza dalla Juve capolista dopo il pareggio del 10 marzo contro il Sassuolo, il Napoli deve assolutamente porsi come obbiettivo stagionale l’Europa League. I Napoletani, dopo l’eliminazione dal girone di Champions League, sono una delle pretendenti al titolo nella seconda competizione a livello Europeo e con la prestazione nella gara d’andata lo hanno pienamente dimostrato.

Tra i pali ci sarà Alex Meret, pupillo di Ancelotti, che era squalificato nello scorso turno di campionato. In difesa invece ci saranno importanti novità. La linea a quattro vedrà Hysaj e Mario Rui agire sulle fasce, mentre al centro le scelte, per l’allenatore dei Campani, sono obbligate: giocheranno Chiriches e Luperto visto che sia Maksimovic che Koulibaly erano diffidati e si sono stati ammoniti nella gara d’andata. A centrocampo invece Carletto va sull’usato sicuro. Callejon e Zielinski a inventare sulle fasce, con Allan e Fabian Ruiz a formare la diga centrale. Lo Spagnolo però, a segno nella gara di andata, si è fermato in allenamento dopo essersi fatto male e dunque la sua presenza non è sicura al 100%; se non dovesse riuscire a scendere in campo, al suo posto potrebbe essere schierato Diawara, oppure uno tra Verdi e e Ounas, con il dirottamento in mediana di Zielinski. In attacco ci saranno Insigne, nonostante le polemiche di questi giorni con voci insistenti che volevano lo scugnizzo lontano dal Napoli a fine stagione (poi smentite dalla stessa famiglia del calciatore), e Milik, con Mertens che siederà, almeno inizialmente, in panchina.

Lorenzo Insigne, al centro di molte polemiche in questi giorni

Per seguire la partita, Salisburgo-Napoli, in diretta, in programma alla Red Bull Arena alle 18.55, ci si dovrà sintonizzare su Sky Sport 1 Sky Calcio, visto che l’emittente detiene l’esclusiva per questo match.

Il Salisburgo dell’andata difficilmente riuscirà a vincere almeno 3-0 e andare ai supplementari ribaltando così la contesa. I bookmakers puntano sull’Over 2.5 a 1.66 che potrebbe essere favorito dalle assenze del Napoli in difesa e dalla voglia di rimonta dei padroni di casa. La vittoria del Salisburgo a 2.40 o il segno Goal a 1.53, sono possibili alternative, con gli Austriaci che in questi anni ci hanno abituato alle imprese Europee.

PROBABILI FORMAZIONI:

Salisburgo (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Onguene, Ulmer; Mwepu, Samassekou, Szobozslai; Wolf; Dabbur, Gulbrandsen. All. Rose.

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Chiriches, Luperto, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Zielinski; Insigne, Milik. All. Ancelotti.

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