Ari Sánchez e Andrea Ustero dominano la finale femminile contro Claudia Fernández e Martina Calvo. Nel torneo maschile Arturo Coello e Agustín Tapia rimontano Galán e Chingotto e conquistano per la quarta volta consecutiva il Major di Parigi.
Il Premier Padel Paris Major 2026 si chiude nel segno delle grandi conferme e delle nuove protagoniste. Sul Philippe-Chatrier di Roland Garros, Arturo Coello e Agustín Tapia hanno conquistato il titolo maschile, mentre nel torneo femminile il trofeo è andato ad Ariana Sánchez e Andrea Ustero, protagoniste di una finale praticamente perfetta.
L’edizione 2026 del Major parigino, disputata dal 7 al 13 settembre, ha inoltre stabilito un nuovo record di pubblico, con 81.000 spettatori complessivi durante la settimana.
Coello e Tapia, rimonta da campioni
La finale maschile ha regalato l’ennesimo capitolo del duello tra Arturo Coello e Agustín Tapia e Alejandro Galán e Federico Chingotto.
I numeri uno del torneo hanno iniziato nel migliore dei modi, conquistando il primo set per 6-3. Galán e Chingotto hanno però reagito nel secondo parziale, imponendosi 6-4 e riportando la sfida in equilibrio.
Nel set decisivo la coppia numero due del seeding è riuscita a portarsi avanti 5-3, arrivando a un passo dal titolo. Coello e Tapia hanno però reagito nel momento più delicato, recuperando lo svantaggio e trascinando la partita al tie-break.
Qui la coppia numero uno non ha lasciato spazio agli avversari, imponendosi 7-1 e chiudendo definitivamente la finale.
Per Coello e Tapia si tratta del quarto titolo consecutivo al Paris Major, una vera e propria egemonia sul campo di Roland Garros. Il successo permette inoltre alla coppia di consolidare la leadership nella classifica generale 2026.
Il percorso verso la finale
Coello e Tapia hanno costruito la loro corsa al titolo nella parte alta del tabellone superando prima l’undicesima e la settima testa di serie.
In semifinale hanno affrontato Juan Lebrón e Leandro Augsburger, battuti con il punteggio di 7-5, 6-3 in poco più di un’ora.
Dall’altra parte del tabellone, Galán e Chingotto sono arrivati all’atto conclusivo senza perdere nemmeno un set. In semifinale hanno superato Martín Di Nenno e Francisco Navarro per 7-5, 6-2.
La finale ha rappresentato l’undicesimo confronto stagionale tra le due coppie, l’ennesimo capitolo del cosiddetto Superclásico del padel.
Sánchez e Ustero, una finale senza storia
Se la finale maschile ha regalato una rimonta spettacolare, quella femminile ha avuto un andamento completamente diverso.
Ari Sánchez e Andrea Ustero, teste di serie numero tre, hanno dominato Claudia Fernández e Martina Calvo, imponendosi con un netto 6-2, 6-0 in appena un’ora e undici minuti.
Una prestazione quasi perfetta per Sánchez e Ustero, che hanno imposto fin dall’inizio ritmo e intensità, senza concedere alle avversarie la possibilità di rientrare nella partita.
Il successo ha un significato particolare soprattutto per Andrea Ustero, 19 anni, alla sua prima vittoria in un Major. La giovane spagnola diventa inoltre la più giovane giocatrice a conquistare il Paris Major.
Per Ari Sánchez, 29 anni, si tratta invece di un altro trionfo prestigioso sul Philippe-Chatrier, in uno dei tornei più importanti della stagione.
Fernández e Calvo, una settimana comunque storica
La sconfitta in finale non cancella lo straordinario percorso di Claudia Fernández e Martina Calvo.
La coppia numero quattro del tabellone era arrivata all’ultimo atto dopo aver eliminato in semifinale le numero uno del ranking Gemma Triay e Delfina Brea, superate per 6-4, 6-2.
Per Calvo si trattava della prima finale in assoluto in un Major, mentre Fernández ha confermato ancora una volta la crescita di una coppia capace di competere ai massimi livelli.
Il successo di Sánchez e Ustero arriva inoltre al termine di una finale storica: quella di Parigi è stata infatti la più giovane finale di un Major nella storia del circuito.
Ora la pausa, poi Rotterdam
Con la conclusione del Paris Major, il calendario di Premier Padel prevede ora una breve pausa.
Il circuito tornerà in campo con il Rotterdam P2, in programma dal 28 settembre al 4 ottobre 2026.
Parigi lascia così in eredità una certezza: Coello e Tapia continuano a dominare il circuito maschile, mentre nel femminile Sánchez e Ustero hanno lanciato un segnale fortissimo con una vittoria che potrebbe rappresentare un nuovo punto di partenza della loro stagione.

