Primo monday night della stagione di Serie A che mette di fronte la sfida tra Inter-Lecce. Primo debutto casalingo per l’Inter e per il tecnico Antonio Conte, che sfiderà il suo Lecce – squadra della sua città dove ha militato dal 1985 al 1991 – alla sua prima gara a San Siro.

Qui Inter

Debutto ufficiale per L‘Inter di Antonio Conte a San Siro, dove i padroni di casa hanno perso un solo scontro diretto (14 vittorie, 1 sconfitta). L’Inter – dopo aver concluso lo scorso campionato alla quarta posizione – ha rivoluzionato la squadra, partendo dalla panchina, con l’arrivo di Antonio Conte che è arrivato a sostituire Luciano Spalletti.

Il tecnico leccese, per la costruzione della sua nuova Inter, si è accordato in tutto e per tutto con la società, iniziando innanzitutto dalle cessione degli esuberi: via Perisic, Naingolaan e fuori Icardi dal progetto, nonostante la sua ostentazione nel voler rimanere all‘Inter fino a scadenza di contratto.

In entrata sono arrivati giocatori importanti come Lukaku dal Manchester United – voluto fortemente dal tecnico leccese – e i nazionali Barella e Sensi da Cagliari e Sassuolo. Infine, oltre all’acquisto di Lazaro dall’Hertha Berlino, è arrivato Diego Godin, acquistato in scadenza di contratto dall’Atletico Madrid. Antonio Conte potrà, quindi, contare sullo “sceriffo” per blindare un reparto difensivo composto da Skriniar, De Vrij e Godin.

La squadra di Antonio Conte non si può più nascondere ed ha il chiaro obiettivo di lottare per lo scudetto quest’anno, allo scopo di porre fine all’egemonia della Juventus, che vince il titolo ormai da 8 stagioni di fila.

Qui Lecce

Il Lecce, dal canto suo, è neopromosso in Serie A e torna nella massima serie dopo 8 anni, dalla stagione 2011/2012. La squadra leccese, allenata da Liverani, ha come obiettivo stagionale quello della salvezza. Non sarà facile per i pugliesi mantenere la categoria, anche se dal mercato sono arrivati giocatori di una certa esperienza in Serie A: Lapadula dal Genoa, Farias dal Cagliari e il difensore centrale Rossettini, anch’egli proveniente dal Genoa. Ottimo anche l’ingaggio di Rispoli, esterno di difesa che garantisce gol e assist, liberatosi a zero dal Palermo.

Il Lecce ha concluso la scorsa stagione di Serie B con la promozione diretta, conquistata con un secondo posto (66 punti) meritato alle spalle del Brescia (67 punti).
In trasferta la squadra di Liverani ha faticato a portare a casa i tre punti, raccogliendo solo il 34,85% rispetto ai propri punti totali in campionato. Escludendo i pareggi, otto delle 12 trasferte del Lecce (vinte/perse) durante la scorsa stagione di Serie B sono stati decise con un margine di un solo gol. Questo è successo anche in sette partite su 13 nell’ultima stagione dei salentini nella massima serie.

Ultimi 5 Precedenti

29.01.12 Lecce-Inter 1-0

21.12.11 Inter-Lecce 4-1

20.03.11 Inter-Lecce 1-0

10.11.10 Lecce-Inter 1-1

07.02.09 Lecce-Inter 0-3

Statistiche

  • L’Inter ha mantenuto la porta inviolata nel primo tempo in 13 delle ultime 14 partite di apertura stagionali di Serie A.
  • Il Lecce non ha mai vinto una partita di apertura in Serie A in 15 occasioni (6 pareggi, 9 sconfitte).
  • Cinque dei sei gol precedenti segnati dal Lecce a San Siro contro l’Inter sono arrivati nel primo tempo.

Ultime sulle formazioni

Non ci sono dubbi che Conte punterà sull’ormai consolidato 3-5-2. Davanti ad Handanovic ci saranno D’Ambrosio, De Vrij Skriniar: nulla da fare, quindi, per l’infortunato GodinBrozovic in cabina di regia sarà affiancato da Sensi e il terzo centrocampista centrale sarà, presumilmente, Vecino,  in vantaggio su Gagliardini e Barella. Sulle fasce giocheranno a destra Antonio Candreva e, a sinistra, Asamoah. Tandem d’attacco inedito composto da Lautaro Martinez e Lukaku.

Fabio Liverani schiera il suo Lecce in un 4-3-1-2. Tra i pali giocherà Gabriel, mentre sulle fasce ballottaggio tra Rispoli e Benzar, da una parte, e Dell’Orco e Calderoni dall’altra. Centrali Rossettini e Lucioni. Centrocampo confermato con Petriccione, Tachtsidis e Majer. Sulla trequarti Falco o Shakov, se la scelta verterà su quest’ultimo, l’italiano si sposta in attacco accanto a Lapadula. Con Falco trequartista, sarebbe Farias il partner di attacco di Lapadula.

Formazioni

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar; Candreva, Vecino, Brozovic, Sensi, Asamoah; Lautaro, Lukaku. All. Conte

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Benzar, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Majer; Shakhov; Lapadula, Falco. All. Liverani

Come vedere Inter-Lecce

La sfida tra Inter-Lecce, valevole per la prima giornata del campionato di Serie A 2019/2020, sarà visibile esclusivamente su Dazn (primo mese gratuito poi 9.99 al mese).

Pronostico

Sedicesima volta tra questi due club che, a San Siro, ha visto i nerazzurri trionfare per 14 volte. L’Inter è chiamata, fin da subito, a rincorrere Napoli e Juventus, rispettivamente vincitrici contro Fiorentina (3-4) e Parma (0-1).

Ci aspettiamo una partita dominata nel possesso palla e, nel gioco, dall’Inter,che potrebbe mantenere inviolata la porta assicurando il No Gol. Preferiamo, però, andarci cauti e optiamo per favorire l’esito 1 come pronostico di base, consci del fatto che la squadra di Conte vorrà portare a tutti i costi a casa i tre punti. Per un pronostico più rischioso consigliamo l’esito 1H (0:1), credendo che l‘Inter segnerà più di due gol al fine di chiudere il prima possibile e, in sicurezza, la partita.

Please follow and like us:
Previous articleSerie A: Spal-Atalanta, dove vederla e formazioni
Next articleClassica di Amburgo 2019: ancora Viviani! Tris dell’italiano
Nato a Roma nel 1995. Sono uno studente Universitario, laureando in Comunicazione alla Sapienza di Roma. Il mio dovere e intento è quello di riportare le notizie in modo imparziale, oggettivo e concreto. Eterno amante del Calcio, quello di cui noi ci siamo innamorati da bambini, diverso dal calcio moderno inteso oggi come Business. Ricordo uno spot di sky che recitava: "Se non ci fosse il calcio, non ci sarebbero le partite, i tifosi, le porte. Non ci sarebbero i sogni di tutta una vita, niente lacrime, frustazione, stringere i denti, nessun miracolo, telefonate agli amici, nessun salvatore della patria. Niente paura, gioia, speranza, niente colpo di genio, nessuna esultanza, niente 4-4-2, 4-3-3, niente palla lunga e pedalare, niente "noi vogliamo 11 leoni". Se non ci fosse il calcio, non ci sarebbe niente da fare la domenica sera, niente di cui parlare tutte le altre sere, niente partite improvvisate, niente posti fissi sul divano, niente goal mangiati, niente fuorigioco da spiegare a tua moglie, niente giovani promesse, vecchie glorie, partite da ricordare...Lunga vita al calcio!" *Instagram: lucatwood ; *Twitter: Luca Ridolfi Mantero.

1 COMMENT

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.