PSG Superlega

Il PSG ha deciso di non aderire alla Superlega. Una scelta condivisa con Bayern Monaco e Borussia Dortmund che però si basa su motivazioni totalmente diverse. Il club francese infatti, ha chiari interessi economici nel continuare il suo rapporto con la UEFA.

I club vogliono proteggere la Superlega: scontro totale con FIFA e UEFA

PSG-Superlega: il rapporto con la UEFA è più vantaggioso?

Il rifiuto del Paris Saint Germain ha sorpreso tutti gli appassionati del mondo del calcio. Il club di Al Khelaifi, si è schierato a favore della UEFA e dalla FIFA contro la Superlega creata da Florentino Perez e Andrea Agnelli. Una scelta che trova le sue motivazioni nel puro ambito economico. Non è un mistero che il presidente del club parigino sia membro del comitato esecutivo della UEFA. Non è un segreto che l’attuale presidente UEFA Ceferin, abbia proposto l’incarico di numero uno dell’ECA proprio ad Al Khelaifi. In pochi sanno però che il presidente del club francese, ha stretto un accordo economico con la stessa UEFA per trasmettere in Francia, tramite beIN Sports (di cui è a capo) ben 104 partite della UEFA Champions League insieme a Canalplus e al ramo francese di beIN Sports.

Inoltre, lo stesso Al Khelaifi è stato uno dei promotori del Mondiale in Qatar 2022, la cui assegnazione o meglio, il cui criterio di assegnazione rimane tutt’ora un mistero. In seguito alla nomina del campionato del mondo in Qatar, l’acquisto di Neymar, uomo copertina della competizione. Il trasferimento del campione brasiliano a Parigi, avvenne grazie all’aiuto economico di sponsor qatarioti che impedirono al PSG di finire nel ciclone del Fair Play finanziario. Discorso simile per il trasferimento di Mbappè, preso dal PSG in prestito con un diritto di riscatto di 180 milioni di euro nella stessa stagione. Una mossa che permise al club francese di mettere a bilancio l’acquisto del classe 99′ nella stagione successiva, evitando sanzioni economiche in seguito a violazioni del Fair Play finanziario.

Stando a quanto scritto in precedenza, il rifiuto del PSG non sembra essere così sorprendente, anzi, assume un carattere quasi scontato. Ora il club dovrà cercare di convincere i suoi campioni a restare in Francia. La Superlega, con le sue cifre folli e irraggiungibili per le competizioni UEFA, potrebbe attirare a sè Neymar e Mbappè. Entrambi i giocatori hanno il contratto in scadenza nel 2022 e la Superlega, qualora diventasse una solida realtà, potrebbe giocare un ruolo determinante per il futuro dei due fenomeni del club parigino.

Sito ufficiale PSG.fr

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