I parigini soffrono, ma alla fine portano a casa i tre punti. Neymar decide questo PSG-RB Lipsia grazie ad un rigore trasformato con freddezza nei primi dieci minuti di gioco. Una vittoria che permette ai parigini di poter ancora lottare per la qualificazione. Gara generosa per il Lipsia, che gioca all’arma bianca, ma si infrange sulla linea difensiva dei padroni di casa.

Quali formazioni hanno scelto i tecnici?

Tuchel, sulla carta, propone un 4-3-3. Navas tra i pali e Florenzi, Marquinhos, Diallo e Bakker a formare la difesa. Pratiche di regia affidate a Paredes, affiancato da Herrera e dai muscoli di Danilo. Tridente formato da Neymar, Mbappè e Di Maria.
Nagelsmann propone un 4-2-3-1. Gulácsi in porta e pacchetto arretrato formato dai centrali Upamecano-Konatè e dai terzini Mukiele-Angeliño. Diga di centrocampo che vedrà all’opera Sabitzer e Haidara. Sulla trequarti gioca Olmo, sulle fasce spazio a Nkunku e Forsberg. Yurary sarà l’unica punta d’attacco.
Dirige questo PSG-RB Lipsia l’arbitro Danny Makkelie.

Neymar apre PSG-RB Lipsia

La gara si sblocca dopo dieci minuti grazie al rigore di Neymar. Gli ospiti reagiscono subito e nel giro di due minuti collezionano tre occasioni da rete con Sabitzer, Upamecano e Forsberg. Il PSG gioca più di rimessa, mentre il Lipsia cerca di fare la partita, anche perchè costretto ad inseguire i parigini. Quella dei padroni di casa sembra più un 3-4-3, almeno in fase di possesso palla. Gli ospiti si rendono pericolosi al 38′ con un tiro molto potente, ma centrale, di Haidara. Un minuto dopo Upamecano salva i suoi intervenendo sul pallone con Mbappe lanciato a rete. Protesta l’attaccante, ma l’intervento del difensore è stato perfetto. Si tratta dell’ultima emozione del primo tempo.

Regge la difensiva dei padroni di casa

Non cambia il copione della sfida, è sempre il Red Bull Lipsia a fare la gara. Il PSG invece gioca sempre di rimessa. Forsberg e Sabitzer fanno venire i brividi ai parigini, ma per loro fortuna non è necessario raccogliere la sfera in fondo al sacco. I padroni di casa si affidano soprattutto alle giocate di Mbappè e Neymar. Il brasiliano inoltre fa anche un doppio lavoro, quello di interdizione. Superata l’ora di gioco il fortino dei parigini regge ancora. Le iniziative degli ospiti non trovano sbocchi e si stampano contro la difesa del PSG. La pressione degli ospiti, col passare del tempo, si attenua. Il PSG esce fuori e negli ultimi minuti sfiora la rete con Rafinha e Sarabia. Vittoria fondamentale per Tuchel, che non allontana i fantasmi di Allegri, ma tiene in vita il PSG. I parigini sono a tre punti dallo United.

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