Era attesa per questo weekend, la sentenza della FIA in merito alle proteste della Renault a seguito delle prestazioni della Racing Point. Motivo delle proteste è la somiglianza con la Mercedes W-10 della scorsa stagione con conseguente implemento improvviso delle prestazioni. Basti pensare che la scorsa stagione entrambe le vetture nei Gran Premi di Ungheria e Silverstone, non riuscivano a superare la Q2. In questa stagione invece le due macchine lottano stabilmente per il podio con un incremento di circa 2 secondi rispetto alla passata stagione.

Racing Point: la sentenza

Una decisione quella della FIA che non placherà le proteste dei team. La sentenza prevede 15 punti di penalità e 400 mila euro di multa. Il comunicato completo è di circa 14 pagine; per leggerlo basta cliccare qui.

Sia Stroll che Perez perdono 7.5 punti nella classifica piloti. La sentenza però è stata attribuita solo per quello accaduto nel Gran Premio di Stiria; i due Gran Premi disputati in Ungheria e Inghilterra invece sono stati chiusi con una reprimenda. In sostanza le proteste della Renault sono servite per rendere nullo il risultato delle due vetture rosa nel secondo Gran Premio della stagione.

Ovviamente Lawrence Stroll è pronto a fare ricorso come già dichiarato settimane fa. Evidentemente una sentenza di questo tipo, era stata già messa in conto e con molta probabilità il team inglese si rivolgerà alla Corte d’Appello Internazionale, un organo totalmente indipendente dalla FIA.

Una piccola vittoria per la scuderia francese che ovviamente non si fermerà qui. La scuderia infatti è completamente certa di voler continuare nella sua opera di contestazione nei confronti della Racing Point. Vedremo come si evolverà la guerra fredda tra Renault e Racing Point.

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