Rangnick

Il matrimonio tra il Milan e Ralf Rangnick sembra stia per vedere il suo inizio. Le voci che giungono da Milanello sono inequivocabili. Via Pioli e dentro l’allenatore ex Lipsia e Salisburgo. Lo scopritore di talenti nascosti che ha reso grande il Lipsia sia come allenatore che come direttore tecnico. Per lui, l’A.D. rossonero Ivan Gazidis ha pronto un contratto triennale che renderà l’austriaco il manager dei rossoneri.

Si, manager; perché oltre ad essere allenatore, Rangnick ricoprirà il ruolo di direttore tecnico e direttore dell’area medica. Oltre a questo, l’ex Lipsia avrà totale libertà sulle scelte di mercato per portare a Milano i suoi obiettivi. Un ruolo inedito non solo per il Milan ma per tutto il calcio italiano che si ritrova una squadra che si distacca dal solito modello societario per adottare un modello di stampo puramente inglese. Gazidis e Rangnick sono due facce della stessa medaglia. Il sudafricano si occuperà puramente della questione finanziaria mentre l’austriaco della questione calcistica. Ad affiancarlo, la sua squadra di mercato composta da Almstadt e Moncada.

L’arrivo di Rangnick di conseguenza mette alla porta Maldini e Massara oltre all’attuale tecnico Stefano Pioli. L’ex capitano rossonero infatti si vedrebbe privato del suo ruolo di DT (ruolo in cui ha fatto abbastanza bene). Gazidis conscio dell’importanza di Maldini per la squadra, avrebbe proposto di renderlo ambasciatore del marchio Milan nel mondo. Una scelta che allontana la leggenda rossonera dal campo e dalle questioni societarie.

Un’ennesima rivoluzione in casa Milan. Questa però preannunciata da tempo. Stefano Pioli forse non ha mai avuto una reale possibilità di riconferma; le fonti dicono che l’accordo tra Gazidis e Rangnick risalga al mese di novembre/ dicembre dello scorso anno e solo il covid ha rallentato l’avvento dell’austriaco. Austriaco che si augura di poter giocare l’Europa League e quindi confida in Pioli che dovrà allenare i rossoneri per altre 8 partite per poi lasciare tutto nelle mani dell’uomo Red Bull che plasmerà il Milan secondo la sua idea di calcio.

Il Milan tramite i suoi canali tematici ha ovviamente negato ogni voce riguardo a questo futuro cambio societario, dimostrando la pessima scelta di tempismo. Nella giornata di oggi i rossoneri affrontano la Juventus e una notizia così potrebbe destabilizzare l’ambiente. Ricordiamo che nel Milan ci sono parecchi giocatori con il futuro incerto; da Biglia a Ibrahimovic passando per Bonaventura, Calabria e Kessie che nelle ultime ore è stato accostato all’Inter. Vedremo se nel Milan di Rangnick ci sarà spazio anche solo per uno di loro.

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