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Settembre19 , 2021

Rastelli e Venturato pre SPAL-Cittadella

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Sabato 20 marzo alle 18.00 al Paolo Mazza di Ferrara la SPAL ospiterà il Cittadella nella 30° giornata di Serie B. Pre SPAL-Cittadella Rastelli e Venturato sono intervenuti in conferenza stampa per presentare la sfida. Ecco le loro dichiarazioni.

Cosa ha detto Rastelli?

Il tecnico dei biancazzurri Massimo Rastelli, subentrato all’esonerato Marino, ha commentato così la sua nuova avventura: “Oggi mi ritrovo a sostituire un ottimo professionista, che ha dovuto affrontare diverse difficoltà. Purtroppo sappiamo che nel nostro ruolo, quando non arrivano i risultati, i primi a pagare siamo proprio noi. Ho accettato questa sfida con grande entusiasmo perché ritengo Ferrara una di quelle piazza che più si avvicinano al mio modo di fare calcio. C’è una società seria, ambiziosa e a cui piace programmare il futuro, oltre che un direttore sportivo giovane con cui confrontarmi e dialogare. Penso che sia un vero peccato che la squadra si trovi in una situazione di difficoltà, ma sta a me ora trovare la chiave giusta per venirne fuori al più presto”.

Le problematiche principali da affrontare pre SPAL-Cittadella

Bisognerà andare a toccare tutti i tasti perché non c’è un solo aspetto su cui porre l’attenzione. L’allenatore deve anche saper essere psicologo. Nei prossimi giorni lavorerò sulla tecnica, sulla tattica, sulla testa dei ragazzi e sulle motivazioni. Questi sono gli aspetti che servono ad un gruppo per affrontare le partite nel migliore dei modi”.

Tatticamente che SPAL vedremo in campo?

Non sono un integralista, ma in base alle caratteristiche della squadra che alleno poi vado a cucire il miglior vestito per la SPAL”.

Cosa ha detto al suo arrivo alla squadra?

In questi cinque giorni ho parlato con tutti i ragazzi per capire quali criticità e quali difficoltà hanno riscontrato fino ad oggi. In questo primo impatto penso che sia fondamentale creare quel giusto clima di empatia dove l’aspetto motivazione è fondamentale e preponderante per ottenere grandi successi. Poi l’aspetto qualitativo e tecnico verrà fuori. Sto lavorando sull’orgoglio. I ragazzi sanno benissimo quanto sia importante la maglia della SPAL, ma a volte questa responsabilità può diventare un boomerang. Starà a me trovare la predisposizione giusta e la feroce determinazione per far sì che in campo si facciano valere”.

Pre SPAL-Cittadella: chi scenderà in campo?


Quando si cambia allenatore tutti fanno parte del progetto, si azzera tutto e così non ho gerarchie prestabilite. Domani scenderà in campo una squadra affiatata, ma io non lascio nessuno dietro. Faccio in modo che tutti si allineano e che tutti diano l’anima per la SPAL per guadagnare terreno. La SPAL ha un organico di primo ordine e mi soddisfa. Siamo pronti a fare in modo che la SPAL torni in massima serie”.

Le assenze


L’importante è avere undici giocatori in campo, mentre non mi creano problematiche o pensieri in particolare le assenze. Non voglio alibi o scusanti come l’arbitro oppure il terreno. Saremo undici in campo come lo saranno gli avversari e questa nostra superiorità dovremo farla vedere in campo”.

Lo staff tecnico


A Ferrara porto con me Dario Rossi che è il mio secondo, una persona che ha iniziato con me alla Juve Stabia. Poi piano piano si sono affiancati Fabio Esposito, che è il mio preparatore atletico e David Dei, che si curerà in maniera maniacale delle palle inattive. Infine devo ringraziare la società che mi ha permesso di portare un mio ulteriore collaboratore che è Marco Cossu, che era con me già a Cagliari”.

Un messaggio ai tifosi pre SPAL-Cittadella

Io sono estremamente cosciente della responsabilità che ho, così come sono consapevole che le sorti della squadra sono nelle mie mani. Ma responsabilità e pressioni mi hanno sempre dato una carica incredibile e darò tutto me stesso, lavorando ventiquattro ore su ventiquattro per ottenere il massimo in queste ultime nove partite”.

Le dichiarazioni di Venturato pre SPAL-Cittadella

Roberto Venuto ha commentato così l’imminente trasferta di Ferrara: “In un campionato si trova un po’ di tutto. Si riesce ad avere una continuità con le grandi e le piccole, il fatto che non siamo riusciti ad averla sempre non ci ha consentito di essere in una posizione di classifica migliore. Cerchiamo di avere un atteggiamento positivo e corretto anche con squadre di alta classifica. L’altra sera, pur giocando contro una squadra molto chiusa, abbiamo creato 6-7 occasioni da gol. La Spal ha cambiato allenatore e dobbiamo essere concentrati sulla partita di domani. Non credo che ci saranno grandi differenze rispetto alla gestione Marino, ma non possiamo saperlo con certezza. La Spal ha valori importanti  ed è costruita per stare nella parte alta della classifica. Ogni partita da oggi in avanti diventa quasi un bivio, ma dobbiamo essere bravi a portare in campo le prestazioni che ci permettano di dare continuità ai risultati“.

Il cambio di modulo

Il cambio di modulo è stato determinato da diversi fattori, ci vuole sincronia nei movimenti per garantire la fase difensiva e la fase offensiva. Il fatto di giocare a due punti è un aspetto che non ho abbandonato e prima o dopo rispolvererò“.

Pre SPAL-Cittadella: chi torna in campo?

Ghiringhelli non è convocato e ha ancora abbastanza fastidio. Non è convocato nemmeno Frare, rientrano Branca e Tsadjout e mi porto dietro Vita che ha fatto un lavoro determinante. L’idea con questo nuovo modulo è quella di non dare punti di riferimento davanti: sia Beretta che Tsadjout che Tavernelli possono partire anche da più dietro. Donnarumma ha caratteristiche che possono anche portarlo a giocare a destra, anche se lui ha sempre giocato a sinistra“.

400 panchine

Le 400 panchine? Mi ricordano il tempo che passa, ma allo stesso tempo mi rendono orgoglioso di questo traguardo“.


SPAL-Cittadella: probabili formazioni e tv


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