(di Marco Tulli) – Esattamente un anno fa, il 10 aprile 2018, la AS Roma portava i suoi tifosi a camminare ad un metro da terra dopo il fischio che sanciva la fine quarto di finale di Champions League. Roma Barcellona 3a0. La Roma ha ribaltato clamorosamente il 4a1 dell’andata, approdando così, in semifinale di Champions League. Risultato contro ogni previsione, la Roma ha vinto la gara contro la sua storia.

gioia dei giocatori della roma dopo il 3a0

Sono 56.575 gli spettatori a crederci quella notte, a spingere la squadra ad una insperata rimonta. Il clima è caldo, nessuno ha smesso di cantare quella sera, tutti a sostegno di una squadra con lo stesso obiettivo, come accadeva negli anni ’70 ’80.

E’ lo sconcerto ad attanagliare i giocatori blaugrana dopo essere scesi in campo e, aver visto cosa può trasmettere quel pubblico. La partita, quella del tifo era già stata vinta. Quella che doveva essere una passeggiata in terra italiana, per il Barcellona F.C. si era trasformata in “Apocalyspe now”.

Dzeko per l’1a0 giallorosso

Basta una manciata di minuti per capire cosa accadrà quella sera. Dzeko al primo pallone toccato fa 1a0. La serata è perfetta, la Roma non sbaglia nulla. Una difesa che annulla Messi e Suarez come se fossero attaccanti delle giovanili. E’ 1a0 alla fine del primo tempo. I giocatori, alla ripresa, tornano in campo con ancora più voglia di sconvolgere il mondo calcistico. Lo si percepiva nell’aria.

Ed ecco che dopo diverse lotte per la supremazia del campo, la Roma trova il raddoppio con il capitano, Daniele De Rossi, sfortunato autore di uno sciagurato autogol nella partita di andata.

De Rossi dal dischetto fa 2a0

Dal dischetto De Rossi fa 2a0. La vena si gonfia. La stessa vena della tifoseria romanista che esulta e canta a squarciagola, ora ci credono davvero tutti un pò di più. Non è più un sogno irrealizzabile.

Messi&Co. sono sconvolti non capiscono cosa stia realmente accadendo.

E’ il minuto 30 del secondo tempo di gioco. Calcio d’angolo in favore della Roma. Cross al centro, Manolas arriva prima di tutti.
Manolas che proprio come De Rossi all’andata è stato autore di un autogol, ora con un colpo di testa in diagonale fa 3a0 Roma.

La folle corsa di Manola dopo il gol del 3a0 che, vuol dire qualificazione

E’ l’apoteosi giallorossa!

Una Roma che alle 23.00 del 10 aprile 2018 dopo il fischio finale, è riuscita a sconvolgere tutti, ha ribaltato ogni pronostico.

Quella Roma, che poteva sembrare destinata ad arrivare e rimanere nell’olimpo delle grandi, ad un anno di distanza ne è solo una pallida imitazione. Una Roma che il 10 aprile 2019, è fuori da ogni competizione. Una squadra priva di anima, forza e carattere quella che ora scende in campo. Una squadra che deve essere trascinata da Nicolò Zaniolo. Un talentuoso ragazzo del 1999 che, gioca con la classe, la voglia e la grinta di un veterano. Quella Roma che stravolse tutte le leggi calcistiche, ora occupa la 6° posizione in campionato, rischiando addirittura di non qualificarsi per l’Europa League, seconda competizione europea.

“Il successo non è mai definitivo, il fallimento non è mai fatale; è il coraggio di continuare che conta.”

Roma, rialzati e combatti.M

Please follow and like us:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.