La Roma pareggia 2-2 in casa contro il Wolfsberger. I capitolini due volte in vantaggio vengono rimontati, ma comunque riescono a conquistare il punto necessario per la qualificazione alla fase successiva della competizione.

Alle 21 è andato in scena l’ultimo atto della fase a gironi dell’Europa League, la Roma ospita gli austriaci del Wolfsberger che strappano un pareggio insperato. Gli austriaci alla fine match esultano come se avessero avuto accesso alla fase successiva del turno. Nell’altro incontro del girone invece, i turchi dell’Istanbul başakşehir battono 1-2 contro ogni pronostico i tedeschi del Borussia Mönchengladbach, piazzandosi al primo posto e dunque distaccando di un punto i capitolini.

La partita

Primo tempo:

Il primo tempo comincia col botto per i padroni di casa che sembrano essere a loro agio e senza pressione addosso. Passano poco meno di 5 minuti e su un’imbucata per Dzeko, la Roma trova la massima punizione a favore. Il bosniaco viene atterrato in area di rigore dall’estremo difensore ospite. Dal dischetto va Perotti, il rigorista per eccellenza in casa Roma e, con freddezza spiazza Kofler per l’1-0 dei padroni di casa. Passano davvero pochi giri di orologio e la Roma sembra aver abbassato la guardia. Il pareggio non si fa attendere. Incursione degli ospiti e su un cross rasoterra, nel tentativo di anticipare l’attaccante, Florenzi mette il pallone nella porta sbagliata regalando così il momentaneo pareggio.

Diego Perotti autore del vantaggio giallorosso festeggiato dai propri compagni
Diego Perotti autore del vantaggio giallorosso festeggiato dai propri compagni

Il primo tempo è caratterizzato da una serie di batti e ribatti. Passano di nuovo pochi minuti e sono nuovamente i giallorossi ad andare in vantaggio. Stavolta l’attaccante bosniaco che pochi minuti prima si era fatto atterrare in area, stavolta tutto solo fa centro. Tutto nasce da un’ottima verticalizzazione di Diawara per Perotti, il quale entra in area tutto solo e con il portiere in uscita serve Dzeko che lo segue al limite dell’area piccola. Il bosniaco deve solo appoggiare il pallone in rete ed esultare insieme ai compagni. Il primo tempo termina dunque con i padroni che vanno negli spogliatoi in vantaggio.

Secondo tempo:

La ripresa inizia con un tono diverso, sono gli austriaci a scendere meglio in campo. Al 49′ di gioco è subito palo con Weissman e poi l’ormai solito Mirante indossa in panni del super eroe e sventa in maniera eccellente un gran destro a giro di Niangbo che sembrava destinato in fondo alla rete (Mirante di infortunia alla spalla compiendo la parata). Il pari però non tarda ad arrivare: ancora Weissman, ancora di testa, questa volta però trova il bbersaglio grosso. Mister Fonseca prova allora a scuotere una squadra piuttosto spenta fino a quel momento della ripresa inserendo Lorenzo Pellegrini e Zaniolo, ma di vere occasioni non ce ne sono. La Roma va nuovamente vicina al vantaggio con Dzeko nei minuti finali, ma stavolta uno strepitoso Kofler nega la gioia al bosniaco.

azione di gioco
azione di gioco

La notizia del 2-1 del Basaksehir sul ‘Gladbach al 90’ tiene col fiato sospeso tutto l’Olimpico e, lo stesso Fonseca avverte tutti i suoi giocatori del cambio di risultato che costringe la Roma a mantenere almeno il pareggio per la qualificazione. Al termine dei tre minuti di recupero, arriva il fischio finale. Obiettivo centrato: e Roma qualificata ai sedicesimi. 

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Fazio, Mancini, Spinazzola; Diawara, Veretout; Ünder, Mkhitaryan, Perotti; Dzeko. ALL.: Fonseca. 

WOLFSBERGER (4-3-1-2): Kofler; Novak, Solbauer, Rnic, Schmitz; Schmid, Leitgeb, Ritzmaier; Liendl; Weissman, Niangbo. ALL.: Sahli.

Marcatori: Perotti 7′ (ROM), Florenzi 10′ (AUT), Dzeko 19′ (ROM), Weissman 63′ (WOL).

Ammoniti: Diawara (R), Rnic (W), Wernitznig (W)

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