Rosalia Pipitone
Rosalia Pipitone

Ha scelto il suo profilo Instagram per annunciare l’addio alla maglia azzurra, Rosalia Pipitone. Portiere titolare della AS Roma femminile e secondo portiere della Nazionale. “Pipa”, come viene affettuosamente chiamata dagli amici e dalle compagne di gioco, ha detto basta alla maglia azzurra. Un gesto di responsabilità per lasciar spazio alle nuove leve, alle più giovani. D’altronde lei il suo sogno lo ha realizzato, a 33 anni, e ora lascia spazio a chi ancora avrà davanti una lunga carriera.

AS Roma femminile, al via la seconda stagione in A

Rosalia Pipitone è siciliana, di Torretta, un piccolo Comune della provincia di Palermo, oggi Città Metropolitana. Lo scorso 3 agosto ha compiuto 34 anni e alle spalle ha un lungo percorso nel mondo del calcio. Iniziato da bambina, in strada, con gli amici maschi e osteggiata dalla famiglia. Il calcio era allora completo appannaggio degli uomini e quindi considerato non adatto ad una femminuccia.

La carriera

E’ la squadra locale, a 13 anni, ad offrirle la prima opportunità. Ma il suo suolo è quello di attaccante. Anche piuttosto profilico a quanto si racconta. Il caso di un infortunio del portiere titolare e la sua altezza di 1 metro e 75 centimetri, la porta tra i pali. Strepitosa performance con due-tre parate superlative, la consacra paladina della rete, ultimo baluardo della difesa siciliana. Con la formazione titolare gioca nel campionato di serie B. Nel 2000, approdata alle Aquile Palermo e ottiene la promozione in serie A.

Calendario 2019 – 2020 serie A calcio femminile

Nella Capitale ci arriva nel 2011, alla Res Roma. Lo scorso anno la compagine viene assorbita dalla AS Roma. In porta, con i colori giallorossi e alla prima stagione ufficiale in serie A, Rosalia Pipitone e le sue compagne di squadra conquistano un eccellente quarto posto. Risultato che, la squadra di Betty Bavagnoli, vuole migliorare nella stagione che andrà ad iniziare il 14 settembre.

Rosalia, ha chiuso la porta della nazionale l’8 giugno del 2018, nella partita contro il Portogallo che ha spalancato il cammino della qualificazione per le Azzurre ai mondiali Francesi. Il risultato finale di 3-0 ha visto la sua porta inviolata ed il ritorno al girone finale mondiale dopo 20 anni dall’ultima volta.

Il 18 luglio, nella città natale, ha ricevuto una targa per meriti sportivi. Tra le motivazioni, anche l’ottimo risultato ottenuto ai mondiali di Francia con lo storico passaggio ai quarti, tra le migliori 8 squadre al mondo.


È arrivato il momento di lasciar spazio a chi meriterà questa maglia da me tanto desiderata e tanto amata.
È arrivato il momento di dare la possibilità a qualcun altra di realizzare i sogni che.. sicuramente come è stato per me.. ha sin da bambina. 
Io ho avuto la fortuna di poter realizzare il sogno più grande.. Ho avuto la fortuna di realizzarlo insieme a persone meravigliose. Di più non potevo chiedere ❤️ Che strano come il tempo sia davvero relativo
Una maglia indossata solo due anni ma vissuti talmente tanto intensamente che sembrano molto.. ma molto di più.. Ringrazio tutte le persone che hanno fatto e che fanno  parte di questo meraviglioso gruppo.. TUTTI!

Il post integrale su Instagram:

Ieri il post scritto con il cuore, in cui traspare tutto l’amore che la Pipitone ha messo nel costruirsi una carriera e raggiungere il sogno che ogni bambina o bambino vorrebbe stringere tra le mani. Rosalia è donna generosa, ha afferrato il suo sogno, lo terrà stretto per sempre nei suoi ricordi ma desidera fortemente che anche qualcun altro, qualche altra giovane promessa possa provare una così grande emozione.

E’ arrivato quindi l’addio alla maglia Azzurra, il saluto alle compagne di gioco ed i ringraziamenti a Milena Bertolini. Ora, davanti a lei l’impegno con la Roma e magari un nuovo sogno, quello Champions.

Manuela Giugliano dal Milan alla AS Roma femminile

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