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Russell conquista la pole della Sprint Qualifying in Cina: Mercedes davanti a tutti con Antonelli in prima fila

George Russell firma il miglior tempo nella Sprint Qualifying del Gran Premio di Cina 2026 e porta la Mercedes in pole position al termine di una sessione impeccabile sul circuito di Shanghai. A completare una straordinaria doppietta per la scuderia tedesca c’è Kimi Antonelli, secondo e autore di un’altra prestazione di altissimo livello, che conferma tutta la sua crescita in questo avvio di stagione.

La Sprint Qualifying ha mostrato una Mercedes particolarmente efficace sul giro secco, capace di imporsi con autorevolezza già dai primi segmenti della sessione. Russell ha saputo costruire il proprio risultato con grande precisione, trovando il giro decisivo nel momento più importante e chiudendo davanti a tutti con un tempo che nessuno è più riuscito ad avvicinare. Antonelli, dal canto suo, ha confermato ancora una volta velocità, freddezza e maturità, conquistando una prima fila che pesa tantissimo sia per il suo percorso personale sia per gli equilibri del weekend.

Per la Mercedes si tratta di un segnale fortissimo. Dopo i primi riscontri positivi emersi già nelle prove, la Sprint Qualifying ha certificato il potenziale della monoposto anche in condizioni di massima pressione. La prima fila tutta argentata rappresenta infatti non solo un ottimo risultato in vista della Sprint, ma anche una dichiarazione chiara nei confronti dei rivali diretti.

Alle spalle delle due Mercedes scatterà Lando Norris, che porta la McLaren in terza posizione, seguito da Lewis Hamilton, autore di una qualifica solida che gli permette di aprire la seconda fila. Più indietro l’altra McLaren di Oscar Piastri, mentre Charles Leclerc chiude in sesta posizione, con un distacco più pesante rispetto alle aspettative. Completano la top ten Pierre Gasly, Max Verstappen, Oliver Bearman e Isack Hadjar.

La sessione ha raccontato diversi spunti interessanti anche fuori dalla lotta per la pole. In SQ1 Russell aveva già messo in chiaro le intenzioni della Mercedes, facendo segnare il miglior riferimento davanti allo stesso Antonelli. Fin da subito la squadra di Brackley è apparsa in controllo, con entrambi i piloti capaci di gestire bene il traffico e di trovare confidenza con la pista. Nelle prime eliminazioni sono rimasti esclusi nomi importanti, segnale di una sessione tiratissima sin dall’inizio.

In SQ2 Antonelli ha continuato a spingere con decisione, mostrando ancora una volta una notevole capacità di stare dentro il ritmo dei migliori. Proprio in questa fase non sono mancati momenti di tensione, con un episodio in pit lane che ha attirato l’attenzione dei commissari, senza però modificare l’esito della sessione. Intanto, alle spalle dei top team, diversi piloti hanno lottato sul filo dei millesimi per entrare nella fase finale.

Il momento decisivo è arrivato naturalmente in SQ3, quando tutti hanno montato la gomma soft per l’assalto alla pole della Sprint. Antonelli è riuscito inizialmente a firmare un giro molto competitivo, dimostrando di avere tutte le carte in regola per giocarsi il vertice. Ma Russell ha trovato qualcosa in più nel settore finale e ha completato un giro perfetto, prendendosi il miglior tempo e blindando la pole position. Da quel momento nessuno è più riuscito a fare meglio.

Il risultato premia la costanza e la lucidità di Russell, che continua a confermarsi uno dei piloti più solidi del campionato, ma accende ancora di più i riflettori su Kimi Antonelli. Il giovane italiano si sta ritagliando uno spazio sempre più importante all’interno del paddock, e la prima fila conquistata a Shanghai ha il sapore di un’ulteriore consacrazione. Essere così vicino al compagno di squadra e precedere nomi del calibro di Norris, Hamilton, Leclerc e Verstappen rappresenta un segnale molto forte.

Per gli altri top team, invece, restano alcune riflessioni da fare. McLaren si conferma competitiva, ma non abbastanza da contrastare davvero la Mercedes sul giro secco. Ferrari piazza Hamilton in seconda fila, ma deve fare i conti con una prestazione meno brillante dell’altra vettura. Red Bull, invece, vive una sessione più complicata del previsto, con Verstappen lontano dalle posizioni di vertice e apparso meno a suo agio del solito.

La griglia della Sprint del sabato promette quindi spettacolo, con la Mercedes nella posizione ideale per puntare a un risultato pesante e con Antonelli pronto a giocarsi un ruolo da protagonista accanto a Russell. Shanghai consegna così una fotografia interessante del weekend: Mercedes davanti, i rivali costretti a inseguire e un giovane talento italiano sempre più capace di stare tra i grandissimi.