Dopo un primo tempo noioso, la sfida si infiamma nel secondo tempo. Barrow e Orsolini portano gli ospiti sul doppio vantaggio, a nulla serve la rete della speranza di Bonazzoli. Il Bologna prende tre punti per la salvezza e, perchè no, per inseguire l’Europa, la Sampdoria resta sempre nella fangosa zona bassa della classifica.

Formazioni ufficiali
Padrini di casa in campo con un abbottonato 4-4-2. In porta c’è Audero, le corsie esterne saranno compito di Murru e Bereszynski, nella coppia centrale giocano Tonelli e Colley. In mediana spazio a Vieira eD EKdal, sulle fasce ci sono Depaoli e Linetty. Coppia d’attacco composta da Gabbiadini e La Gumina. Per gli ospiti c’è il 4-3-3. in porta Skorupski, con terzini Tomiyasu e Dijks, mentre nei centrali di difesa confermati Danilo e Bani. A centrocampo spazio a Poli, Medel e Soriano. In attacco sulle fasce agiscono Orsolini e Sansone, con Palacio falso nove e fresco di rinnovo. Arbitra Daniele Doveri.

La partita

Primo tempo
Prima del fischio d’inizio della gara viene osservato un minuto di silenzio per l’ex portiere del Bologna William Negri, scomparso il 26 giugno all’età di 85 anni.
La Sampdoria parte subito all’attacco e con grande intraprendenza, ma tuttavia i ritmi sono comunque molto blandi, entrambe le squadre infatti non vogliono allungarsi e lasciare spazi letali ai velocisti. La prima occasione della gara infatti arriva al 20′ ed è di marca ospite: sugli sviluppi di un calcio d’angolo sbuca sul secondo palo Sansone, l’ex Villareal colpisce a botta sicura, Audero c’è e salva i padroni di casa. Sul ribaltamento di fronte Depaoli arriva fino in fondo e mette al centro, Tomiyasu fa buona guardia e appoggia facile facile al compagno di squadra Skorupski. Si tratta comunque di una fiamma improvvisa, gli errori tecnici sono davvero tanti, il gioco è molto spezzettato e il ritmo della sfida stenta a decollare, anche se la Sampdoria sembra più in palla rispetto agli ospiti.
Danilo al 33′ rischia la frittata perdendo la sfera in fase d’impostazione, Linetty prova subito a verticalizzare, ma Dijks mette una pezza all’errore marchiano del compagno di squadra. Un minuto dopo arriva la prima grande occasione della sfida per la Sampdoria, Ekdl serve Gabbiadini, che serve in maniera ottima La Gumina:  l’ex Empoli calcia in diagonale, ma trova la risposta di Skorupski. Lo stesso giocatore colleziona un’altra occasione al 41′ sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma la sua torsione non crea patemi d’animo alla retroguardia ospite.
Il direttore di gara segnala due minuti di extra-time, che però non regalano emozioni, le squadre vanno negli spogliatoi sullo 0-0.

Secondo tempo
La sfida riprende senza variazioni negli schieramenti delle due squadra e il ritmo partita è sempre lo stesso.
La gara comincia ad infiammarsi al 52′, Berezinski dai trentacinque metri raccoglie un pallone vagante e calcia di prima intenzione, la barba sfiora l’incrocio dei pali e termina sul fondo. Sarebbe stato un gol da antologia. Poco dopo Poli, uno dei tanti ex della gara, accusa problemi fisici e chiede anche il cambio. Arriva quindi la prima sostituzione della sfida, con Schouten che sostituisce il centrocampista ospite. Poco dopo, sempre nelle file del Bologna, fa il suo ingresso anche Barrow, a lasciargli il posto è Sansone. Ai minuti 58′ e 59′ Ekdal e Medel finiscono sul taccuino dei cattivi. Gli ospiti si riaffacciano in avanti al 60′, da calcio d’angolo battuto col contagiri da Barrow, Danilo stacca bene e mette alto di un soffio. La partita finalmente si è accesa, Vieira al 64′ calcia di prima intezione su una ribattuta, la palla viene deviata e termina a lato. Poco dopo Tonelli viene ammonito per un fallo su Palacio.
La svolta della gara arriva al 70′: Orsolini, come sempre molto vivace e propositivo, scherza con Murru e quest’ultimo lo atterra in area di rigore: l’arbitro concede il penalty, trasformato con grande freddezza da Barrow. Bologna in vantaggio e quarto gol in campionato per la punta di proprietà dell’Atalanta.
Ranieri inserisce immediatamente Bonazzoli per La Gumina e Yoshida per Tonelli. I cambi però non servono a molto, perchè al 76′ Barrow salta due difensori e serve un cioccolatino per Orsolini che insacca di testa per lo0-2 Bologna. Ottavo gol in stagione per l’ala rossoblù.
Ranieri le prova tutte ed inserisce contemporaneamente Augello, Leris e Ramirez per Berezinski, Murru e Linetty. Nelle file del Bologna entra invece Dominguez per Medel. Il Bologna va vicino al tris con Barrow, solo il palo salva Audero. All’87’ Palacio lascia il posto al giovane Cangiano, un minuto dopo Soriano fa spazio a Svanberg.
All’89’Augello mette un pallone sul secondo palo, Skorupski esce a vuoto e Bonazzoli sigla di testa il gol della speranza. Doveri assegna sette minuti di recupero, il finale di gara diventa incandescente. I padroni di casa si gettano in avanti alla ricerca del pareggio e vanno vicini al gol con Gaston Ramirez, che colpisce il palo esterno della porta direttamente da calcio d’angolo. All’84’ su un pallone vagante in area Colley conclude due volte e per due volte viene neutralizzato da Schouten. Al 95′ Yoshida viene ammonito per un fallo in attacco ed è l’ultimo episodio di una gara che al fischio finale vede il Bologna imporsi per 1-2.
Sinisa Mihajlovic che, grazie ai gol di Barrow e Orsolini, porta a casa altri tre punti preziosi per la classifica, i padroni di casa restano invece a +1 dal Lecce terzultimo.

Tabellino

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski (34’ st Augello), Colley, Tonelli (28’ st Yoshida), Murru (34’ st Leris); Depaoli, Ekdal, Vieira, Linetty (34’ st Ramirez); La Gumina (26’ st Bonazzoli), Gabbiadini. All.: Ranieri

Bologna (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Dijks; Poli (8’ st Schouten), Medel (37’ st Dominguez), Soriano (41’ st Svenberg); Orsolini, Palacio (42’ st Cangiano), Sansone (8’ st Barrow). All.: Mihajlovic

Arbitro: Doveri 

Marcatori: 26’ st Barrow (B), 28’ st Orsolini (B), 42’ st Bonazzoli (S)

Ammoniti: Ekdal (S), Medel (B), Tonelli (S), Yoshida (S)

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