GENOA, ITALY - FEBRUARY 16: Duson Vlahovic of ACF Fiorentina celebrates after penalty for 0-2 with Federico Chiesa during the Serie A match between UC Sampdoria and ACF Fiorentina at Stadio Luigi Ferraris on February 16, 2020 in Genoa, Italy. (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)

Tutto facile per la Fiorentina di Beppe Iachini che infligge una sonora lezione agli uomini di Claudio Ranieri e si allontana dalle pericolose sabbie mobili della lotta per non retrocedere. Tonfo improvviso invece quello della Sampdoria che dopo la bella vittoria di domenica scorsa a Torino, si scioglie come neve al sole mostrando nuovamente tutti i limiti di una compagine alle prese con un campionato molto altalenante.

La gara si decide nei primi 18 minuti, con gli ospiti capaci di trovare il cuscinetto del doppio vantaggio su cui costruire una partita agevole e in pieno controllo. Il risultato si sblocca all’ottavo, con Thorsby che interviene in maniera scomposta su un cross tesissimo di Vlahovic e deposita la palla nella propria porta. È l’uno a zero della Viola che si installa permanentemente nella metà campo avversaria prendendo in mano il pallino del centrocampo anche grazie alla pallida prova di Bertolacci in cabina di regia. E puntuale arriva dieci minuti dopo il raddoppio della Fiorentina: Irrati, dopo consulto VAR, punisce con il rigore la sbracciata di Ramirez su Pezzella e Vlahovic è bravo e fortunato (Audero tocca ma non riesce a respingere) a siglare il raddoppio, con tanto di polemica e deprecabile esultanza sotto la curva dei padroni di casa. A questo punto la partita si incattivisce: Murru, già ammonito, rifila una gomitata in piena area di nuovo a Pezzella; doppio giallo, espulsione e secondo rigore per la Fiorentina, trasformato questa volta da Chiesa, implacabile dal dischetto. Prima della fine del primo tempo poi, Tonelli impegna severamente Dragowski e Badelj si fa ingenuamente espellere riportando così la gara in perfetta parità numerica.

In avvio di ripresa Ranieri prova a scuotere i suoi inserendo Viera per Bertolacci e Jankto per Thorsby ma i due cambi non danno gli effetti sperati fatto eccetto per una girata di Quagliarella ben sventata dal numero uno gigliato. E al minuto 57 Vlahovic sigla la sua personale doppietta raccogliendo una corta respinta di Audero su conclusione dalla sinistra del positivo Dalbert. La partita è praticamente chiusa e Chiesa eleva ulteriormente la sua prestazione colpendo due pali nel giro di trenta secondi (17’). A un quarto d’ora dalla fine monta la contestazione dei tifosi di casa, con lanci di fumogeni in campo che fanno sospendere la partita per circa un minuto. Alla ripresa del gioco Chiesa cala il poker firmando la sua doppietta e in pieno recupero Gabbiadini, su perfetto cross di Colley, sigla la rete della bandiera che rende per quanto possibile meno amara la giornata blucerchiata. Al fischio finale cori per l’indimenticato ex Iachini: era tutta un’altra storia. E probabilmente tutta un’altra Samp.

TABELLINO

SAMPDORIA – FIORENTINA 1-5

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Bereszynski, Colley, Tonelli, Murru; Thorsby (46′ Jankto), Bertolacci (46′ Vieira), Linetty; Ramirez (77′ De Paoli); Gabbiadini, Quagliarella

A disposizione: Augello, Barreto, Bonazzoli, Chabot, La Gumina, Maroni, Seculin, Yoshida

Allenatore: Ranieri

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Duncan (71′ Benassi), Badelj, Castrovilli (77′ Pulgar), Dalbert; Chiesa (81′ Ghezzal), Vlahovic

A disposizione: Terracciano, Agudelo, Ceccherini, Cutrone, Dalle Mura, Igor, Sottil, Terzic, Venuti

Allenatore: Iachini

Marcatori: 8′ Thorsby (A), 18′ rig. e 12′ st Vlahovic, 40′ rig. e 88′ Chiesa, 90’+1 Gabbiadini

Arbitro: Irrati

Ammoniti: Ramirez, Colley, Murru, De Paoli, Vlahovic, Duncan, Badelj

Espulsi: Murru, Badelj

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