La gara del Mapei Stadium regala ben sei reti e vede i neroverdi battere meritatamente i leccesi. Tre punti importanti per il Sassuolo, che potrebbe rientrare in corsa per l’Europa, mentre per gli ospiti si tratta di un ennesimo brutto stop che complica maledettamente i piani salvezza.

De Zerbi conferma il 4-2-3-1 e le indiscrezioni della vigilia. Davanti a Consigli gioca la copia Marlon- Ferrari, mentre sulle corsie esterne Muldur e Kyriakopoulos. Mediana a due formata da Locatelli e Bourabia. Sulla trequarti c’è Traorè, con Boga e Berardi ali pronte ad azionare Caputo.
Liverani decide di optare per il 4-3-2-1, ma con una novità. Dietro a Babacar giocano Farias e Shakhov, Falco quindi si accomoda in panchina. Davanti alla difesa c’è Tachtsidis affiancato da Petriccione e Antonin Barak. In difesa a fare coppia con Lucioni c’è Paz, con Calderoni e Donati terzini.
La direzione della sfida è affidata all’arbitro Massa.

La partita

La tipica esultanza di Caputo dopo la rete del vantaggio

Primo tempo
Parte molto bene il Sassuolo, che mette subito in difficoltà gli ospiti. Il vantaggio neroverde arriva al 5′ grazie a Caputo, abile nel raccogliere un lancio di Locatelli e a depositare in rete con un bel tocco sotto. Difesa del Lecce che ancora una volta mostra tutte le sue lacune. Per l’attaccante pugliese si tratta della quindicesima rete in campionato, stagione incredibile del numero 9 neroverde.
Frastornato il Lecce di Liverani, il Sassuolo prende il controllo della partita col consueto giro palla. Padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 17′ con il colpo di testa di Ferrari ribattuto splendidamente da Gabriel.
Lecce che continua a non trovare sbocchi, il patron dei pugliesi Sticchi Damiani osserva perplesso la sua squadra. Al 22′ c’è spazio per la prima ammonizione della sfida, Babacar è protagonista di un intervento scorretto sulla linea del centrocampo e viene ammonito.

Capitan Lucioni che sigla il gol del pareggio


Gli ospiti però trovano il pareggio al 27′ con capitan Lucioni, che corregge in porta l’ottimo traversone di Calderoni. Male Locatelli nell’occasione, colpevole di aver lasciato troppo libero il difensore ospite. Il Lecce sembra rigenerato dopo l’inaspettato pareggio e attacca con più convinzione.
Dopo il giallo per Babacar arriva anche quello per Caputo, l’attaccante neroverde infatti stende senza grossi complimenti Diego Farias. Stessa sorte due minuti dopo per Petriccione, che sgambetta in maniera piuttosto evidente Kyriakopoulos.
La risposta del Sassuolo al pareggio ospite è nei piedi di Berardi, l’ala neroverde parte dalla destra accentrandosi e conclude verso la porta, il mancino del giocatore è troppo centrale per impensierire Gabriel.
Negli ultimi minuti di gioco il ritmo si abbassa e l’equilibrio, almeno in questa fase, prende il sopravvento. La prima frazione dunque si conclude in parità dopo il minuto di recupero assegnato da Massa.

Secondo tempo
Ad inizio ripresa De Zerbi cambia ed inserisce Djuricic per Traorè. Cambio che tatticamente non modifica nulla. Il Sassuolo ripropone nuovamente il suo giro palla, come successo ad inizio primo tempo. il neo entrato si fa vedere subito, ma non per una giocata, bensì per un’ammonizione ai suoi danni, colpevole di aver atterrato Donati in mezzo al campo. Anche Marlon viene ammonito per un contrasto con Shakhov al 54′. I padroni di casa sembrano in difficoltà nel sbloccare nuovamente il risultato a proprio favore, tra le file neroverdi infatti stanno mancando gli strappi di Boga, poco servito e coinvolto nelle manovre e gettito molto bene da Donati. De Zerbi al 57′ opta per l’esperienza di Peluso, l’ex Juventus prende il posto del greco Kyriakopoulos.

Berardi sigla con freddezza il calcio di rigore


Sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore dei padroni di casa al 62′, Paz trattiene Ferrari, per l’arbitro è calcio di rigore e giallo per il centrale ospite. Dal dischetto si presenta Berardi, che sigla il gol del vantaggio e anche il suo personale undicesimo centro stagionale.
Il Lecce si porta in avanti alla ricerca del pareggio e al 66′ arriva il calcio di rigore per i salentini, causato da un’entrata scomposta di Marlon. Liverani approfitta del momento ed inserisce Falco e Mancosu per Petriccione e Shakhov.

Mancosu si prepara a battere il pesante penalty

Proprio Mancosu si presenta dal dischetto, anche lui è un cecchino e non lascia scampo a Consigli. Undicesimo gol in questa Serie A per il trequartista dei salentini, l’ottavo su rigore. Il vantaggio dei padroni di casa è durato solo cinque minuti. Ora il Lecce ci crede nel colpaccio, che permetterebbe ai pugliesi di agguantare il Genoa in classifica. Marlon ci prova dalla lunga distanza, il brasiliano impatta bene il pallone, ma la conclusione è troppo centrale per infastidire l’attento Gabriel.

L’esultanza dell’ivoriano


Al 79′ il Lecce però combina la frittata: Tachtsidis calcia addosso ad un compagno di squadra dopo un’iniziativa di Djuricic, la sfera arriva a Boga, che prende la mira dal limite dell’area e fredda Gabriel. Alla prima vera occasione, dopo una partita abbastanza anonima, l’ivoriano si sveglia e sigla una rete pesantissima. Per l’ala neroverde sono undici gol totali, stagione davvero ottima per l’attaccante scuola Chelsea.

La conclusione con cui Muldur chiude i giochi


Sulle ali dell’entusiasmo e approfittando di un Lecce stordito, gli uomini di De Zerbi trovano anche la rete del 4-2 di Muldur all’83’, servito perfettamente da Berardi. Gol e assist quindi per il numero 25 del Sassuolo, mentre Muldur si ripete dopo il gol alla Fiorentina.
Il Lecce prova a riaprire i giochi prima con Farias, che incredibilmente a porta quasi sguarnita mette a lato, e poi con Barak, il cui tiro viene respinto da Consigli.
Tachtsidis al 90′ commette fallo su Magnanelli ed è una irregolarità che costa cara all’ex Roma: diffidato, salterà il match con la Lazio.
Il Lecce non ha più forze per salvare la pelle, il Sassuolo gestisce gli ultimi quattro minuti di recupero e alla conclusione di essi Massa dichiara la fine delle ostilità.
Vittoria importante per i neroverdi, che confermano quanto di buono fatto in questa stagione e che ora rientrano nella corsa all’Europa. Il Lecce gioca una gara volenterosa e riacciuffa il pareggio per ben due volte, ma alla fine deve capitolare. Si confermano ancora una volta le gravi carenze difensive dei pugliesi, nelle ultime quattro sfide i salentini hanno subito ben 18 reti. Salvarsi così sarà impresa difficile.

Tabellino

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur (84′ Toljan), Marlon, Ferrari, Kyriakopoulos (57′ Peluso); Bourabia, Locatelli; Berardi, Traorè (46′ Djuricic), Boga (84′ Magnanelli); Caputo. A disp: Pegolo, Aurelio, Magnani, Chiriches,, Ghion, Raspadori, Haraslin, Defrel. All.: Roberto De Zerbi

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Donati, Lucioni, Paz, Calderoni, Petriccione (67′ Mancosu), Tachtsidis, Barak, Shakhov (67′ Falco), Babacar, Farias. A disp: Vigorito, Sava, Rispoli, Radicchio, Colella, Vera, Monterisi, Maselli, Saponara, Mancosu, Rimoli. All.: Fabio Liverani

Arbitro: Massa 

Marcatori: 5′ Caputo, 63′ rig. Berardi, 78′ Boga, 83′ Muldur (S); 27′ Lucioni, 67′ rig. Mancosu (L)

Ammoniti: Babacar, Petriccione, Paz, Tachtsidis (L); Caputo, Djuricic, Marlon (S)

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