Con un gol del suo uomo più in forma, Scamacca, quarto gol nelle ultime sette uscite, l’Ascoli stende il Cittadella e si porta a ridosso delle zone alte della classifica. La rete decisiva è arrivata in principio di ripresa (51′), dopo un primo tempo disputato meglio dalla squadra di Venturato. Con la vittoria del Frosinone sul Pescara, il Citta perde la seconda posizione in classifica.

Ascoli ricorda il suo vecchio Presidente Costantino Rozzi

Le due squadre si sono affrontate a specchio, con i tecnici, Zanetti e Venturato, che sono scesi in campo con il medesimo schema del 4-3-1-2. Al posto dell’infortunato Da Cruz, Zanetti ripropone Ardemagni in coppia con Scamacca, con Ninkovic a fare il trequartista. Venturato, invece, rispetto alla vittoria contro la Salernitana, cambia il solo Perticone per Frare, nella posizione di centrale di difesa accanto ad Adorni. Prima di iniziare la partita, lo stadio Del Duca, con una splendida coreografia, rende omaggio a Costantino Rozzi, il Presidentissimo degli Anni Settanta e Ottanta, scomparso 25 anni fa.

Per Scamacca quarta rete nelle ultime sette partite disputate

La prima conclusione della gara è per i padroni di casa. Scamacca su un pallone allontanato malamente da Paleari, non coglie il tiro giusto per ribattere a rete. Dopo questo spavento, il Citta prende forza e con un colpo di testa di Diaw insidia la porta di Leali (20′). Con il passare del tempo, la squadra di Venturato diventa padrona del campo. Sempre con traversoni provenienti da destra, ci prova con incornate di Diaw e D’Urso, a cercare il vantaggio. Ma le loro conclusioni non sono precise e impensieriscono poco il portiere Leali. Sul finire del tempo, la spalla di attacco di Diaw, Rosafio, ci prova con un violento diagonale di sinistro, ma la palla finisce a lato dei pali.

Nella ripresa il Cittadella entra in campo con lo stesso vigore, ma al 6′ è l’Ascoli a trovare la via della rete. Ardemagni, oggi più generoso del solito, lavora un pallone dentro l’area veneta e poi porge un pallone a Scamacca che dal limite dell’area calcia con violenza e trova l’angolo più lontano alla destra del portiere Paleari. L’improvviso gol del Picchio sembra affievolire l’entusiasmo dei veneti. Il pallone rimane tra i loro piedi, ma non vi è una conclusione da parte loro che si possa ritenere degna di nota. L’ingresso prima di Luppi e poi di Proia, non rinvigoriscono l’undici di Venturato che perde la partita e la piazza d’onore nei confronti del Frosinone di Nesta. Mentre il gol del giocatore in prestito dal Sassuolo, Scamacca, fa compiere al Picchio un gran balzo in avanti nella graduatoria cadetta, che ora si ritrova al sesto posto, a soli due punti dal Frosinone, secondo in classifica.

Il tabellino di Ascoli-Cittadella 1-0

Rete: 6′ s.t. Scamacca.

ASCOLI (4-3-1-2): Leali 6.5; Padoin 6, Brosco 6, Gravillon 6.5, D’Elia 6; Cavion 6, Troiano 6, Brlek 6; Ninkovic 6 (48′ s.t. Valentini s.v.); Ardemagni 6.5 (42′ s.t. Piccinocchi s.v.), Scamacca 7 (30′ s.t. Beretta 6). A disposizione: Lanni, Novi, Petrucci, Scorza, Chajia, Gerbo, Laverone, Matos. Allenatore: Paolo Zanetti 6.

CITTADELLA (4-3-1-2): Paleari 5.5; Ghiringhelli 5.5, Frare 5.5, Adorni 5.5, Benedetti 6.5; Vita 5.5 (22′ s.t. Luppi 5.5), Iori 6, Branca 6 (39′ s.t. Panico s.v.); D’Urso 6.5; Diaw 6, Rosafio 6 (29′ s.t. Proia 6). A disposizione: Maniero, Mora, Camigliano, Bussaglia, Perticone, Gargiulo, Pavan, Celar. Allenatore: Roberto Venturato 6.

Arbitro: Marini di Roma 6.

Ammoniti: Brlek (A), Troiano (A), Frare (C), Ghiringhelli (C), Rosafio (C), Iori (C).

Note: spettatori 5.768 (4.197 abbonati, 1.571 paganti).

Recupero: 1′ (p.t), 6′ (s.t.)

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