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Settembre18 , 2021

Schumacher alla guida della Jordan 191

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Nella giornata di oggi, venerdì 30 luglio, comincia l’ultimo weekend di Formula Uno prima della pausa estiva. È infatti tutto pronto per il Gran Premio d’Ungheria che arriva subito dopo Silverstone. Nel lasso di tempo che ha diviso i due GP, uno dei due piloti Haas, ha avuto il piacere di fare un salto indietro nel passato. Mick Schumacher alla guida della Jordan 191.


Romain Grosjean: semaforo verde per l’ovale


Schumacher alla guida della Jordan 191: com’è andata?

Per Mick Schumacher guidare la prima macchina che suo padre, Michale Schumacher, ha portato su una pista di Formula Uno, dev’essere stata una grande emozione. Come ha descritto quest’esperienza il giovane pilota della Haas?: “Per essere precisi, è il telaio che mio padre ha guidato nelle prime prove libere, non in gara. La monoposto è stata utilizzata nel GP del Belgio da Andrea de Cesaris. In termini di feeling, un’auto del genere degli anni ’90 è ovviamente completamente diversa da quelle di oggi. A partire dal volante: all’improvviso non avevo nessun pulsante. Inoltre non c’era nessun interruttore a bilanciere, ma solo un classico interruttore a H. È stato davvero divertente. Non ho mai spinto la macchina al limite. La mancanza di tutte le precauzioni di sicurezza mi ha impedito di aumentare la velocità. Ho trovato un po’ strano stare seduti con le spalle all’aperto. In sostanza, l’auto è come un grande go-kart: telaio, motore, gomme. È stata una bella esperienza”. Ora il pilota tedesco deve pensare al GP d’Ungheria, come si classificherà?

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