Sci Alpino: Hirscher cala il bis nel weekend di Adelboden

Il campione austriaco ha trionfato sulla splendida pista Chuenisbärgli di Adelboden in Svizzera sia in slalom gigante sia in slalom speciale. Qualcosa si sta muovendo dalle retrovie azzurre: dopo anni di mancate qualifiche ecco i giovani Maurberger e Vinatzer

SABATO, SLALOM GIGANTE

Adelboden, il tempio del gigante secondo molti. Marcel Hirscher, il re del gigante a detta di tutti. Chi altri poteva trionfare nel tempio del gigante se non il re del gigante?

Marcel Hirscher cala il poker vincendo grazie ad una seconda manche superlativa la gara che annualmente si disputa sulla difficilissima pista Chuenisbärgli con partenza a 1730 metri ed arrivo a 1310. Il muro finale temutissimo dagli atleti è stato il punto chiave che ha permesso al vincitore delle ultime 7 coppe del mondo di arrivare primo al traguardo. Dietro a lui, come ormai di consueto, il norvegese Henrik Kristoffersen distaccato di 71 centesimi. Al comando dopo la prima manche, il classe ’94 ha ceduto il passo alla superiorità dell’austriaco. Completa il podio il redivivo Thomas Fanara ormai consono a dei bei recuperi nelle seconde frazioni di gara. Infatti dopo lo splendido secondo posto in Alta Badia, arriva un altro podio per il trentasettenne nativo di Annecy.

Fuori dal podio il più quotato francese Alexis Pinturault a cui fa seguito lo sloveno Zan Kranjec, vincitore dell’ultima gara a Saalbach. Da segnalare l’ottima gara di Marco Schwarz il quale, partito col pettorale 67, è giunto settimo in una gara molto selettiva. Menzione speciale infine per il giovane svizzero Marco Odermatt che chiude decimo la sua prova. Al gruppo dei giovani da tenere d’occhio aggiungiamo Loic Meillard già due volte sul podio nelle gare tecniche di Saalbach di dicembre, ma qui solo quattordicesimo.

GLI ITALIANI

Il migliore degli azzurri è Luca De Aliprandini col suo tredicesimo posto. Per Luca si sono visti significativi miglioramenti rispetto alle prime gare della stagione ma, consci del talento del trentino, non possiamo che unirci alle sue stesse parole ed auspicare un rapido ritorno alle posizioni che più gli competono. C’è di che festeggiare invece per il quindicesimo posto di Simon Maurberger. Partito con il pettorale 38, il classe ’95 sta facendo segnare netti miglioramenti in entrambe le discipline tecniche sin dall’inizio della stagione dando continuità alle qualifiche e concretizzando il risultato. Chiudono rispettivamente in 24° e 25° posto Manfred Moelgg e Riccardo Tonetti distaccati di quasi 5 secondi da Hirscher.

Simon Maurberger

DOMENICA, SLALOM SPECIALE

Per ribadire che il migliore è lui, Marcel Hirscher ha messo in fila tutti anche nell’avvincente gara di slalom speciale. Costretto a risalire dalla terza piazza, ha staccato sul traguardo con 50 centesimi di vantaggio nei confronti di Clement Noel (giovanissimo talento francese nato nel 1997, già inseribile tra i migliori della specialità), e 71 su Henrik Kristoffersen. Si tratta della sessantasettesima vittoria di Hirscher e della quinta ad Adelboden. Primo dopo la prima manche Marco Schwarz come nel precedente slalom di Zagabria. Anche questa volta non ha retto all’incredibile pressione impressa da re Hirscher ed ha inforcato all’imboccatura del muro.

Altro quarto posto per Alexis Pinturault, quinto il beniamino di casa Ramon Zenhausern e sesto il ventiduenne croato Elias Kolega, autentica sorpresa di questa gara.

GLI ITALIANI

La gara di Adelboden ci lascia con il sorriso in bocca. Nella strada verso Wengen potremmo esultare per un’improvvisa, ma tanto desiderata, ventata di aria fresca. Non più aggrappati ai veterani Manfred Moelgg (tredicesimo) e Stefano Gross (sedicesimo), durante questa stagione si stanno affacciando con costanza all’interno dei migliori venti della specialità anche Simon Maurberger (diciasettesimo) ed Alex Vinatzer (ventesimo). Quest’ultimo fu convocato alle scorse Olimpiadi Invernali, pur avendo disputato pochissime gare in Coppa del Mondo, per poter avere il privilegio di respirare l’aria dei campioni e per vivere l’ambiente dove un giorno, si spera, potrà lasciare un segno. Sembra che il nuovo stia avanzando.

Merita un plauso Riccardo Tonetti che con pochissimo allenamento in questa specialità e con poche velleità di risultato, dopo aver mollato la presa a causa dei mancati risultati, è tornato a gareggiare in slalom speciale chiudendo diciannovesimo (era reduce dal dodicesimo posto di Zagabria). Ultimo degli azzurri ha chiuso Fabian Bacher ventiquattresimo.

Riccardo Tonetti

Arrivederci al prossimo weekend di gare a Wengen dove si disputeranno combinata alpina, discesa libera e slalom speciale.

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