Seattle Mariners reazione Mather
Come hanno reagito i Seattle Mariners agli attacchi di Mather.

La squadra di baseball statunitense Seattle Mariners è pronta a ripartire e rilanciarsi dopo i pesanti attacchi subiti dall’ormai ex presidente Kevin Mather. I leader del team non hanno nascosto di essere rimasti sconcertati dalle affermazioni dell’ex dirigente, ma allo stesso tempo hanno assicurato che stanno già guardando avanti per mettersi alle spalle quanto accaduto. Ricordiamo che Mather si è dimesso lunedì 22 febbraio dopo la diffusione di alcune critiche ingiuriose che aveva espresso nei confronti della squadra e di alcuni giocatori.

Il direttore generale Jerry Dipoto ha invitato i giornalisti ad una conferenza stampa online organizzata a sorpresa. Ha ammesso che tutti i Seattle Mariners hanno vissuto dei giorni a dir poco complicati. Quindi ha aggiunto che per lui era fondamentale poter chiarire pubblicamente la questione e rispondere alle domande sulle reazioni degli atleti. Le offese di Mather erano arrivate quando era intervenuto da remoto al Rotary Club Breakfast di Seattle: aveva attaccato la squadra per la scarsa conoscenza dell’inglese da parte di alcuni tesserati stranieri e per la manipolazione dei tempi di servizio.

Quando i suoi attacchi sono diventati di dominio pubblico, l’ex presidente si è scusato domenica 21 febbraio, per poi rassegnare le sue dimissioni. Continuando a parlare della vicenda, Dipoto ha spiegato che adesso i leader del team di baseball devono profondere il massimo impegno per una pronta reazione dei giocatori. È importante che gli atleti capiscano l’importanza della società della quale difendono i colori, e soprattutto che siano in grado di mettere da parte le etichette che gli sono state affibbiate da Mather, poiché le sue parole non hanno descritto realmente: “Il modo in cui ci vediamo, e che include i nostri giocatori e il nostro staff”.

Seattle Mariners, il manager: “Le avversità rivelano il carattere”

Dipoto ha inoltre dichiarato alla stampa che la sua speranza è quella di poter uscire al più presto da questa torbida situazione che adesso va affrontata “a testa alta”. Il manager della squadra, Scott Servais, si è detto d’accordo con il direttore generale e ha espresso la propria gratitudine verso i giocatori per come hanno gestito tutta la vicenda nelle ultime ore, dimostrando di avere carattere.

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Il coach dei Seattle Mariners infatti ha ricordato che la personalità non si forma con le avversità, ma è proprio nelle difficoltà che viene fuori il reale carattere delle persone. Quindi ha sottolineato: “Mi piace molto quello che ho visto in come l’abbiamo gestito finora. Non è stato facile”.

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