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Australian Open | Seppi eroico, ma non basta: Wawrinka vince in cinque set

[15] S. Wawrinka b. A. Seppi 4-6 7-5 6-3 3-6 6-4

Australian Open – Day 4

Nulla da fare, Fabio Fognini resterà l’unico tennista azzurro in tabellone all’Australian Open. Neanche il miglior italiano di sempre a Melbourne Park è riuscito a raggiungerlo.

Andreas Seppi è infatti stato sconfitto al secondo turno da Stanislas Wawrinka, nell’ennesima maratona della sua eroica carriera.

Eppur l’altoatesino ha fatto delle sfide al quinto set il suo marchio di fabbrica – 41 in carriera, 14 nello Slam australiano – ma questa volta ha ceduto alla distanza.

Nulla da dire comunque ad un grande combattente, che si è arreso solo al cospetto di un grande Wawrinka.

Tuttavia i motivi per recriminare ci sono tutti: Andreas nel quinto set era avanti di un break prima di venir superato da Stan.

Sicuramente poi l’elvetico è ben lontano dai fasti di un tempo, seppur il suo rovescio sia ancora tanto bello quanto letale.

Per forza di cose Seppi non finisce sul banco degli imputati: un ragazzo troppo genuino ed umile per essere soggetto a critiche di alcun tipo.

La batteria italiana impegnata a Melbourne Park vede così ridurre drasticamente le proprie unità. Ma tutti i tennisti a loro modo ci hanno emozionato, quindi nessuno va bocciato, da Berrettini fino a Sinner.

La stagione poi è ancora lunga, il tempo del riscatto arriverà.

Ritornando al match di Seppi, in realtà non è stato caratterizzato da picchi elevati di spettacolarità.

I due contendenti hanno un gioco pressoché simile, quindi prevalere è più complicato. In più entrambi non ci hanno sicuramente deliziato con la loro miglior prestazione.

Troppo gli errori gratuiti al termine dell’incontro: 57 per Seppi e addirittura 65 per l’elvetico.

Come spesso gli accade in avvio, Seppi lascia condurre le danze all’avversario. Wawrinka ringrazia e scappa subito 3-0. Però l’altoatesino è cosciente di ciò che fa, e in un paio di giochi riesce addirittura ad issarsi nel punteggio.

Infatti dopo aver trovato la parità sul 3-3, strappa nuovamente il servizio a Stan al nono game per poi chiudere il primo set per 6-4.

Wawrinka è nervosissimo: il frastuono della sua racchetta che batte sul cemento della Margaret Court Arena risuona fino ai campi esterni dell’impianto di Melbourne Park.

Non a caso si becca un sacrosanto warning dal giudice di sedia, a cui si sussegue uno stucchevole colloquio durato un paio di minuti.

Seppi rimane immobile nell’attesa, colpito anche dalla gelida brezza estiva australiana. Il pubblico sugli spalti ovviamente non è esente dallo stesso trattamento.

Ritornata parzialmente la tranquillità, la musica non cambia. L’elvetico continua ad incartarsi e finisce col cedere nuovamente il servizio al nono gioco.

Andreas va a servire sul 5-4, ma questa volta non coglie l’occasione d’oro. Qui viene fuori tutta la rabbia agonistica di Wawrinka, che vince addirittura tre giochi di fila portandosi a casa il secondo set.

Ora il ruggito del n.15 del seeding si fa sempre più forte: nel terzo set finalizza il break al sesto gioco e non concede nulla in risposta.

Ora è Wawrinka ad essere in vantaggio, ma la sensazione è che non riesca a mantenere questa continuità.

Non a caso è in vena di regali nel quarto set: prima continua ad insistere con lo slice da fondo campo, poi incappa in una serie tremenda di errori con il dritto.

Decisivo è ancora il sesto gioco, ma questa volta a favore di Seppi. Un game infinito durato 18 punti nel quale Wawrinka ha a disposizione quattro palle break, tutte gettate alle ortiche con altrettanti errori gratuiti.

Il sorpasso è dietro l’angolo ed infatti si capitalizza al successivo cambio campo: altri tre gratuiti dello svizzero regalano il quarto set a Seppi.

Come spesso gli è accaduto in carriera, il re delle maratone si trova nuovamente invischiato in una battaglia al quinto set.

Il colpo di pistola è propizio al 36enne italiano, che stacca benissimo dai blocchi di partenza e sul 3-3 vince il game in risposta. Ora è avanti di un break.

Andreas sente l’acido lattico nelle game e si mette a remare da fondo come un forsennato, e il punteggio lo premia anche.

Il crollo fisiologico che non ci auguravamo arriva però sulla palla del 5-3: qui perde sette punti di fila (quattro errori gratuiti) e rimette in linea di galleggiamento il suo avversario.

Un Wawrinka quasi incredulo si ritrova ora in vantaggio, decidendo di tornare a mostrare i muscoli.

L’oro olimpico a Pechino 2008 cala dal cilindro due colpi meravigliosi da fondo campo, che sommati ad un altro gratuito di Andreas lo portano al match point.

Qui mette a segno forse il primo dritto in diagonale della sua partita che lo porta al terzo turno, dove affronterà John Isner.

Grande rammarico per Seppi, che comunque ha dato tutto quel che aveva in corpo. Quando c’è da lottare Andreas non si tira mai indietro.

Nel post partita l’azzurro annuncia poi che a breve si prenderà un periodo di pausa, per dedicarsi alla famiglia e alla cura di un’anca malandata.

Sono abbastanza incazzato. Ho sbagliato due rovesci abbastanza facili che potevo evitare, di solito sono abbastanza solido da quel lato; poi mi sono innervosito, ma alla fine ha giocato meglio lui.

Sono le ultime 3-4 settimane che gioco, poi mi fermo un po’ perché nasce la bimba e faccio le infiltrazioni all’anca”.

Seppi era l’unico azzurro impegnato nel circuito maschile nel Day 4, in un giorno costellato da molti big in campo.

Nessuna sorpresa da riscontrare: vincono agevolmente Nadal, Medvedev, Zverev e Kyrgios.

Soffre e non poco invece Dominic Thiem, che batte l’australiano Alex Bolt solo al quinto set.

Giorgi, che sorpresa –

Nonostante la debacle in campo maschile, Fabio Fognini non sarà l’unico portabandiera azzurro al terzo turno degli Australian Open.

A far compagnia al ligure ci sarà infatti una sorprendente Camila Giorgi.

La marchigiana concede appena quattro game alla due volte campionessa Slam Svetlana Kuznetsova.

Momento di grazia per Camila, che non ha ancora perso un set e sta dando sfoggio del suo miglior tennis.

Il prossimo incrocio sarà ancora più duro: ad attenderla ci sarà la tedesca Kerber (n.17), giustiziere di Elisabetta Cocciaretto.

Australian Open – il tabellone maschile

Australian Open – il tabellone femminile