Funziona la cura Corini. Dopo la triste parentesi delle tre partite concesse a Fabio Grosso conseguenti all’allontanamento del tecnico ex Chievo, il Brescia torna a volare e incassa la seconda vittoria consecutiva staccandosi per la prima volta in stagione dalla zona retrocessione.

Di contro, gli ospiti hanno molto da recriminare, con Liverani amareggiato per l’approccio nuovamente passivo della sua squadra, incapace poi di invertire la rotta nel corso della gara. Corini affida le sorti dell’attacco alla coppia Balotelli-Torregrossa e le chiavi della regia al talento di Tonali, con Mangraviti in difesa al posto dello squalificato Cistana. Gli uomini di Liverani puntano sulla vivacità di Lapadula e sulla fisicità di La Mantia, lasciando il pallino in mano agli avversari e pungendo con ficcanti contropiedi.

I primi venti minuti vivono sul filo dell’equilibrio ed è una sostituzione a rompere l’inerzia del match: Spalek, appena entrato al posto dell’infortunato Ndoj, serve Chancellor dopo una sponda di Torregrossa e il venezuelano infila la prima rete in Serie A.

Prima dell’intervallo anche lo stesso Torregrossa segna la rete del raddoppio e il suo primo goal nella massima serie appoggiando nella porta sguarnita un cioccolatino di Sabelli su clamorosa papera di Gabriel.

Il primo tempo si conclude senza ulteriori occasioni, con i salentini incapaci di rendersi pericolosi dalle parti di Alfonso che trascorre una prima frazione da spettatore non pagante.

All’inizio della ripresa Liverani prova a scuotere i suoi inserendo Falco, Babacar e Farias, ma il canovaccio della sfida non cambia e la rimonta di domenica scorsa col Genoa resta solo un dolce ricordo.

I padroni di casa si appoggiano molto a Balotelli, poco incisivo sotto porta ma utilissimo nel gioo di raccordo tra centrocampo e attacco. L’effetto Corini si nota proprio nella prova dell’ex attaccante del Manchester City, un ectoplasma sotto la guida di Grosso, rigenerato e tirato a lucido col ritorno in panchina dell’allenatore della promozione.

A mezz’ora dalla fine Spalek fissa il risultato sul 3-0 dopo una fantastica azione palla a terra. La partita finisce sostanzialmente qui e neanche l’offensivo 3-3-4 varato da Liverani cambia l’inerzia della partita che si chiude con la clamorosa traversa di Balotelli su un tiro dal limite deviato dalla difesa del Lecce.

Al fischio finale esplode la gioia delle Rondinelle che si portano a due punti di distanza proprio dagli uomini di Liverani e pensano già al recupero di mercoledì col Sassuolo. La classifica chiama. Continuare a correre è l’unica cosa che conta.

IL TABELLINO

BRESCIA-LECCE 3-0

Brescia (4-3-1-2): Alfonso 6,5; Sabelli 6,5, Chancellor 7, Mangraviti 6,5, Mateju 6; Bisoli 6,5, Tonali 6,5 (36′ st Viviani s.t.), Ndoj 6 (29′ Spalek 7,5); Romulo 5,5; Torregrossa 7 (25′ st Martella 6), Balotelli 6,5.
A disp.: Andrenacci, Gastaldello, Zmrhal, Donnarumma, Aye, Magnani, Morosini.
All.: Corini 6,5.

Lecce (4-3-1-2): Gabriel 5; Rispoli 5, Rossettini 5, Dell’Orco 4,5, Calderoni 5,5 (26′ st Babacar 6); Majer (17′ st Farias) 5,5, Tachtsidis 5, Tabanelli 5; Shakhov 5 (1′ st Falco 6); Lapadula 5, La Mantia 5,5.
A disp.: Vigorito, Bleve, Riccardi, Vera, Benzar, Dubickas, Gallo, Lo Faso, Maselli.
All.: Liverani 5,5.

Arbitro: Irrati

Reti: 32′ Chancellor, 44′ Torregrossa, 16′ st Spalek
Ammoniti: Chancellor (B), Balotelli (B), Torregrossa (B), Sabelli (B); Majer (L), Shakhov (L), Lapadula (L), Tabanelli (L), Calderoni (L), Farias (L).

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