Serie A: follia Savic, Lazio a picco.

(di Marco Tulli) – Gara valida per la 33esima giornata di campionato, Serie A. Allo stadio olimpico, la follia Savic, affonda la Lazio. La Lazio in casa si gioca molto in vista dell’Europa che conta. Dopo il pareggio del Milan fermato sull’1:1 a Parma, i biancocelesti avevano un solo obiettivo; vincere. A vincere invece, è stato però un Chievo già retrocesso che, ha schierato in campo anche molti giovani. Solo un punto nelle ultime quattro partite per i ragazzi di mister Inzaghi.

primo tempo:

Partita subito in salita per la Lazio che va in difficoltà fin da subito con un Chievo già retrocesso. Al minuto 11 infatti, il Chievo va vicino al vantaggio con un gran destro dalla distanza di Meggiorini che, finisce di poco a lato. Verso la mezz’ora la svolta del match.

la follia di Savic
espulsione di Milinkovi-Savic

La follia di Milinkovic Savic costa i 3 punti alla Lazio e, probabilmente la qualificazione alla prossima Champions League. Savic subisce fallo ai danni di Stepinski e reagisce malissimo colpendo con un calcio il giocatore avversario, un gesto troppo plateale per passare inosservato. Il direttore di gara non ha dubbi, è rosso!

secondo tempo:

Secondo tempo, pronti via. Uno due micidiale del Chievo che, nel giro di pochi minuti si trova subito con il doppio vantaggio.

l’esultanza del giovane Vignato

A realizzare l’uno a zero al minuto 49′, è il giovanissimo Vignato che con una botta da fuori area trova il primo gol in Serie A. Passano solo due minuti, 51′ e raddoppio del Chievo.

Hetemaj esulta dopo lo 0-2

Stavolta è Hetemaj che con un tempismo ottimo, impatta bene di testa e fa due a zero. La Lazio accusa il colpo, è sulle gambe. Lazio che sembra aver ritrovato le forze dopo l’ingresso di Correa che, porta freschezza e vivacità. Ad accorciare le distanze per i biancocelesti, è l’ormai solito Caicedo che, su un assist al bacio del neo entrato Joaquin Correa fa 1-2 al minuto 67′.

Caicedo fa 1-2

La squadra capitolina torna in gioco e, al minuto 75′ va vicinissima al gol del 2-2. A sbagliare è incredibilmente Immobile il quale, all’interno dell’area piccola manca clamorosamente il bersaglio grosso. Tutto lascia presagire una clamorosa sconfitta per la Lazio che, continua però, a fare la sua partita di sofferenza in 10 contro 11 ormai da un’ora di gioco. Nonostante l’inferiorità numerica, la Lazio tiene di più il pallone e calcia molte volte di più verso la porta avversaria, senza quasi mai trovare però i pali difesi da Semper che sostituiva oggi Sorrentino. Si dice che la fortuna aiuti gli audaci ma, così non è per Correa che, a partita avviata verso il termine, al primo minuto di recupero da dentro l’area, centra il palo.

una delle giocate del numero 10 prima di essere espulso

Un Chievo che, contro ogni pronostico, torna dall’olimpico di Roma con 3 punti insperati. A peggiorare la situazione in casa Lazio non è però solo il beffardo risultato ma, anche la seconda espulsione della giornata avvenuta a gara finita. Luis Alberto si fa cacciare da un Daniele Chiffi che non fa sconti, nemmeno ad una squadra che affronta un momento di crisi profonda come la Lazio.

TABELLINO:

Lazio (3-5-2): Strakosha, Gabarron (38′ Parolo), Acerbi, Radu (16′ Luiz Felipe), Marusic, Milinkovic-Savic, Badelj (58′ Correa), Luis Alberto, Durmisi, Caicedo, Immobile.

Chievo (4-3-1-2): Semper, Depaoli, Bani, Cesar, Barba, Hetemaj, Rigoni (68′ Diousse), Leris, Vignato (77′ Kiyine), Stepinski (83′ Pellisser), Meggiorini.

MARCATORI: Vignato 49′(CHI), Hetemaj 51′ (CHI), Caicedo 67′ (LAZ).

AMMONITI: Depaoli 40′(CHI), Rigoni 55′(CHI), Diousse 73′(CHI).

ESPULSI: Milinkovic-Savic 34′(LAZ), Luis Alberto 95′(LAZ).

RECUPERO: 3’Pt, 5’St.

ARBITRO: Daniele Chiffi della sezione di Padova.

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