Serie A
Aaron Ramsey against Inter in Serie A | 8 March 2020: Credit by [email protected]_tball

Comincia – sulla carta – a prendere corpo la Serie A che verrà: ovviamente anch’essa è stata chiamata a fronteggiare la pandemia di Covid-19 che sta interessando l’intero pianeta.

Fino alla giornata di ieri regnava l’incertezza sovrana, con la Lega Calcio ancora immersa in una miriade di ipotesi salva-campionato.

Una parziale svolta sembra però essere arrivata dall’Assemblea di Lega andata in scena martedì in conference call. La spaccatura tra le varie squadre c’è ed esiste ancora, ma rispetto a qualche settimana fa sembra essersi assottigliata.

Da un lato c’è chi spinge per il continuo della stagione, dall’altro chi per l’annullamento definitivo. Quest’ultimo fronte – capitanato da Andrea Agnelli – sta acquisendo consensi nelle ultime ore.

Ad oggi l’ipotesi più accreditata è quella che il campionato di Serie A 2019/2020 non veda più la luce, con tutte le società già proiettate alla stagione successiva. In questo caso ci sarà una cristallizzazione delle attuali posizioni della classifica per comunicare alla Uefa le partecipanti alle prossime competizioni europee.

Ancora stallo invece in merito alla questione della Coppa Italia.

La più grande novità in vista del 2021 può essere quella di allargare la competizione a 22 squadre, per permettere a Benevento e Crotone (attualmente prima e seconda in Serie B) di non gettare alle ortiche un’intera annata.

La deadline per la decisione definitiva – che speriamo metta d’accordo un pò tutti – arriverà intorno alla metà di aprile.

Accantonata al momento l’idea promossa dalla Uefa di riprendere le ostilità nella prima settimana di giugno, con conclusione a luglio: un modello attuato già dalla Premier League.

Infatti i rinvii di Euro 2020 e Tokyo 2020 hanno liberato un gran numero di date nei mesi estivi. Tuttavia la maggior parte delle società non vuole aspettare tempi lunghi: in quel caso andrebbe anche riprogrammata una nuova preparazione fisica.

Il caos regna sovrano, è bene quindi per la Lega Calcio vagliare qualsiasi tipo di ipotesi, sperando che questo momento buio per la nostra nazione finisca presto.

Agnelli-Lotito: è polemica

Vi scrivevano poche righe fa delle fazioni che si sono venute a creare sul tavolo dell’Assemblea di Lega di Serie A. Bene, la questione sul destino del nostro campionato si sta facendo abbastanza infuocata, con i vari opinion leader che cercano di difendere il proprio credo.

I capi gruppo di questo dibattito sono il presidente della Lazio Claudio Lotito (fronte salva-campionato) e quello della Juventus Andrea Agnelli (fronte annullamento).

Due personalità forti e diametralmente opposte che non hanno risparmiato frecciatine reciproche in difesa dei proprio ideali durante la conference call di ieri.

Così come riportano le pagine di TuttoSport (quotidiano molto vicino all’ambiente bianconero) il patron biancoceleste ha parlato con ottimismo in relazione alla pandemia di Coronavirus:

Avete visto i dati? Oh se sta a ritirà (il virus, ndr)! Queste cose io le so: parlo coi medici luminari, quelli che stanno in prima linea, non con quelli delle squadre”.

Immediata e pungente la risposta di Agnelli, che avrebbe risposto con un secco: “Eh, certo: ora sei diventato anche un virologo”.

Il giornale quotidiano scrive comunque di toni non accesi, ma ciò sottolinea come l’astio tra le parti sia in essere. E nelle prossime settimane la temperatura attorno a quel tavolo potrebbe tornare a salire nuovamente.

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