Serie A

Il 2020 sta per concludersi e con esso termina un altro anno per il campionato di Serie A. Campionato vinto per la nona volta consecutiva dalla Juventus di Maurizio Sarri. Questa prima parte della nuova stagione però ci ha presentato un tabellone completamente inaspettato. Il Milan guida la classifica, distaccando l’Inter di un solo punto. Tanti giocatori sono emersi in questi 12 mesi e tanti altri si sono confermati, tra giocate di qualità e gol decisivi.

Serie A: ecco i migliori 11 del 2020

Partiamo dunque dalla prima casella, occupata dal portiere. Ruolo delicato e fondamentale nel calcio che per la Serie A, vede emergere il nome di Gianluigi Donnarumma.

Il portiere del Milan, classe 1999, ha dominato questi ultimi 6 mesi di campionato, confermandosi come uno dei migliori portieri al mondo. Gioca come se fosse un veterano ma ha solo 21 anni. Più di 200 gare disputate con il Milan e tanti interventi decisivi nel momento del bisogno, fanno del nativo di Castellammare di Stabia, il miglior portiere della Serie A nel 2020.

I migliori difensori

Per la line difensiva, il primo nome che va a collocarsi sulla fascia destra è quello di Juan Cuadrado. Il colombiano della Juventus ha dovuto adattarsi ad un ruolo non suo, migliorando anche in fase difensiva. E’ uno dei giocatori fondamentali della nuova Juve di Andrea Pirlo ma è stato vitale anche per gli equilibri della formazione bianconera nella breve era Sarri. E’ il difensore con più passaggi riusciti nella metà campo avversaria (1044).

Dalla parte opposta invece, troviamo il terzino francese del Milan Theo Hernandez. Assist, gol e scatti sublimi, fanno del giocatore ex Real una delle armi in più del Milan di Stefano Pioli. Suo il gol che ha permesso ai rossoneri di chiudere il 2020 da primi in classifica. Nel 2020, il francese ha realizzato già 7 gol, affermandosi come uno dei migliori terzini europei. Inoltre, è il difensore che ha portato a buon fine più dribbling nel 2020 in campionato (57).

Con due terzini così offensivi, c’è bisogno di una coppia di centrali difficile da superare. Sono entrambi olandesi ma giocano con due stili completamente diversi. Stiamo parlando del nerazzurro Stefan de Vrij e del bianconero Matthijs de Ligt. L’olandese nerazzurro, ha permesso alla squadra di Antonio Conte di chiudere il campionato precedente con la miglior difesa del torneo.

Miglior difesa che ora è della Juventus, grazie alle prestazioni dell’ex Ajax. Nonostante l’infortunio alla spalla, de Ligt si è subito ripreso il suo posto nella Juventus, diventando il perno difensivo della squadra. Tutto questo a soli 21 anni.

Tre numeri 10 per il centrocampo

A centrocampo troviamo tre numeri 10 per un reparto di altissima qualità. Partiamo con il giocatore che ha fatto parlare molto di sè nell’ultimo periodo: Alejandro Gomez. Il “Papu” è stato il miglior giocatore dell’Atalanta in questo 2020. Un vero e proprio faro del centrocampo che ha illuminato la via alla Dea per la seconda qualificazione in Champions League.

Sono 12 gli assist forniti nel 2020 e inoltre è il giocatore che ha recuperato più possessi nella trequarti avversaria nel 2020 in Serie A (28).

Secondo numero 10 è il laziale Luis Alberto. Se Immobile ha vinto la scarpa d’oro, gran parte dei meriti sono dello spagnolo che ha servito l’attaccante con passaggi impeccabili. Un finale di stagione che l’ha visto ritornare al gol, dopo un periodo di assenza a causa di fastidi muscolari. E’ il cervello del gioco biancoceleste.

Il 2020 è stato l’anno di Hakan Calhanoglu. Il turco ha finalmente messo in mostra tutte le sue qualità, diventando uno dei leader tecnici del Milan di Pioli. E’ il giocatore che ha fornito più assist in campionato nel 2020 (14) e inoltre ha creato ben 99 occasioni da gol per i compagni. Dopo anni, il Milan ha trovato il suo numero 10.

Attacco: due leggende ed una scarpa d’oro

Non poteva mancare Cristiano Ronaldo. Nominato da poco come Miglior giocatore del Secolo, il portoghese ha messo a segno 33 gol in campionato in tutto il 2020. Nella storia della competizione, solo Nordhal (1950) ha fatto meglio, con 36 reti. E’ il leader della Juventus, con la quale proverà a vincere il suo terzo scudetto consecutivo.

Posto guadagnato per Ciro Immobile. L’attaccante della Lazio, è stato il vincitore della Scarpa D’oro 2019/2020 grazie alle sue 36 reti in stagione. Era dal 2007 che un italiano non vinceva questo riconoscimento, l’ultimo a riuscirci fu Francesco Totti con la Roma. Ha battuto la concorrenza di Ronaldo e Lewandowski, fermatosi a quota 34 gol in Bundesliga. Inoltre, Immobile con le sue reti è riuscito a portare la Lazio agli ottavi di finale di Champions League dopo 20 anni.

Ultimo di questa formazione è Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese è tornato nel nostro campionato a gennaio per soccorrere un Milan allo sbaraglio. I rossoneri hanno concluso l’anno da primi in classifica e il merito è anche del numero 11. Ibra ha dimostrato di poter ancora dominare le difese avversarie, nonostante i suoi 39 anni. Sono 20 i gol messi a segno in Serie A nel 2020.

Serie A: chi è stato il miglior allenatore?

Il premio come miglior allenatore del 2020 del nostro va per merito a Stefano Pioli. Il tecnico è riuscito a risollevare le sorti del Milan, fornendo un’idea di gioco ben precisa ma anche un’identità da grande squadra.

I rossoneri hanno conquistato 79 punti nel 2020, più di tutti in Italia. Un anno davvero speciale per Pioli, alla guida di una squadra che sta facendo sognare un’intera tifoseria dopo anni di buio.

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Sito ufficiale Lega Serie A

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