Jannik Sinner continua a confermarsi protagonista assoluto del circuito. Il numero due del mondo ha superato Alex De Minaur in semifinale e domani, alle ore 8 italiane, scenderà in campo per disputare la finale dell’ATP 500 di Pechino.
Una semifinale combattuta
Il match è durato oltre due ore e ha regalato intensità ed emozioni. Sinner ha vinto con il punteggio di 6-3, 4-6, 6-2, mostrando grande determinazione e capacità di gestione nei momenti delicati.
Dopo un primo set controllato con autorità, l’altoatesino ha concesso qualcosa di più nel secondo, permettendo all’australiano di pareggiare i conti. Nel terzo parziale, però, ha ritrovato lucidità e ritmo, imponendo la sua superiorità con un servizio solido e un tennis aggressivo.
Il dominio negli scontri diretti
Quella di Pechino è stata l’undicesima vittoria consecutiva contro De Minaur. Stavolta l’australiano è riuscito a strappare un set, ma Sinner ha dimostrato ancora una volta di avere le armi giuste per controllare i momenti chiave. La capacità di annullare palle break e di rispondere con coraggio ha fatto la differenza.
Un percorso da record
Per il campione azzurro si tratta della trentesima finale in carriera, la settima nel 2025, un anno che lo vede costantemente ai vertici. Sul cemento cinese, Sinner sembra trovarsi particolarmente a suo agio: a Pechino ha centrato la terza finale consecutiva, confermando la sua straordinaria continuità.
La voce del campo
A fine partita, il tennista altoatesino ha espresso soddisfazione per la prestazione, sottolineando la difficoltà del match e l’importanza del servizio, elemento decisivo nella gestione dei momenti di pressione. Nonostante un piccolo fastidio fisico accusato durante l’incontro, Sinner si è detto pronto e motivato per affrontare la sfida finale.
La finale di domani
L’ultimo ostacolo sarà rappresentato dal vincitore dell’altra semifinale, con il sipario che calerà domani mattina alle 8 ora italiana. Qualunque sarà l’avversario, Sinner arriva alla finale con fiducia, consapevole della sua condizione e desideroso di aggiungere un nuovo trofeo alla sua straordinaria stagione.

