Jannik Sinner disputa una semifinale senza storia a Parigi-Bercy: supera Alexander Zverev 6-0 6-1 in 62 minuti e centra la sua prima finale nel Masters 1000 parigino. Dominio tecnico e mentale dall’inizio alla fine: aggressivo in risposta, solido al servizio, sempre in anticipo negli scambi medi. Il tedesco, affaticato e anche assistito dal medico a inizio secondo set, non riesce mai a entrare davvero in partita.
La partita
Sinner parte a razzo con un break immediato, dettando ritmo e geometrie fino al 6-0 in apertura. Nel secondo parziale Zverev sblocca il punteggio soltanto sull’1-2, ma l’azzurro riprende subito il controllo: altra spallata in risposta, scambi brevi e gestione impeccabile dei turni di battuta fino al 6-1 conclusivo. Nel finale, il messaggio scritto in camera da Jannik — “Guarisci presto” — sigilla una vittoria netta e rispettosa dell’avversario.
Numeri e traguardi
- 32ª finale in carriera per Sinner, la nona del 2025.
- Serie aperta di 25 vittorie consecutive indoor.
- Con il titolo a Parigi, Jannik tornerebbe n.1 al mondo (per una settimana).
La finale
In finale Sinner affronterà Felix Auger-Aliassime. Match-up chiaro: servizio e primi due colpi del canadese contro la continuità da fondo e la qualità in risposta dell’azzurro. L’inerzia pende dalla parte di Jannik, ma la chiave sarà proteggere l’inizio di ogni set, capitalizzare le prime palle e restare aggressivo nei turni in risposta.
Le chiavi tecniche viste oggi
- Risposta profonda: tolto tempo alla prima di Zverev, campo aperto dal secondo colpo.
- Rovescio direttivo: cross stretto per spostare, lungolinea per affondare.
- Punti pesanti: gestione lucida delle palle break, approccio costantemente propositivo.

