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Ottobre19 , 2021

Skateboard: dalla città alle Olimpiadi di Tokyo 2021

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Nella Baia di Tokyo è tutto pronto. Lo spettacolare Ariake Urban Sports Park apre le porte agli skater provenienti da tutto il mondo. Le gare olimpioniche di skateboard ruberanno lo scenario nelle giornate del 25 e 26 luglio 2021. Torneranno poi il 4 e 5 agosto.

Lo skateboard tra gli sport inediti di Tokyo 2021

Lo skateboard si prepara a sfrecciare tra rampe e rail, tutto nella norma se non fosse che lo sfondo non è più una sola realtà street ma bensì olimpionica. Lo skateboard entra a braccetto fra le competizioni con i suoi colleghi inediti: surf, karatè, arrampicata, softball e baseball. Una prima volta che ha alzato non poche discussioni e polemiche.

Non solo sport, prima di tutto uno stile di vita

Prima di essere uno sport, lo skateboard è una cultura, un fenomeno sociale sviluppatosi tra park, vicoli e ambienti urbani. Molti skater professionisti ancora non affermano la compatibilità tra la vera natura del concetto sport e lo spirito creativo ed artistico che forma invece il concetto della pratica a quattro ruote. Con loro si uniscono molti altri rider amanti dello skateboard puro e primordiale. Dall’altra parte si schierano però coloro che vedono una spinta propulsiva e una maggiore diffusione se non notorietà dello sport, tra questi il più famoso skater del mondo, Tony Hawk.

Facciamo un pò di storia dello skateboard

Già le sue origini danno un’indizio della sua natura, del tutto spontanea e non sportive o competitiva (queste saranno qualità che gli apparteranno nello sviluppo successivo). Sud della California, anni ’40/’50: i surfisti sono alla ricerca di un’attività ricreativa in assenza di onde, nasce così il sidewalking surfing (surf sul marciapiede). I primi modelli sono dei grezzi prototipi di tavola a quattro ruote. Altra parola chiave sarà “creatività” : nato in maniera casuale sono seguite nella stessa maniera le sue prime evoluzioni, i trick. La componente umana, emotiva ed artistica dello skater dettava le movenze e la libertà di esecuzione. Le parole dello skater citato prima, Tony Hawk possono riassumere al meglio quanto detto. La leggenda dello skate afferma : “Considero lo skateboard una forma d’arte, uno stile di vita ed uno sport”.

Organizzazione, gare, categorie

A Tokyo le gare prevederanno due categorie diverse: Park e Street. La prima implicherà ripide rampe e verticali, la seconda un terreno di gara più urbano. Gli atleti provenienti come già detto da realtà più caotiche, abituati ad esibirsi con musiche street come sfondo troveranno un terreno sicuramente più sobrio ma saranno comunque liberi di scegliere il proprio percorso all’interno dei terreni di gara. Sulle tavole si vedranno 20 atleti per la sezione maschile e 20 per quella femminile, valutati secondo velocità e difficoltà di perfomance unite all’originalità dei trick. Le gare di entrambe le categorie inoltre prevederanno due fasi: preliminari e finali. Le prime vedranno venti atleti competere in quattro batterie ciascuna da cinque partecipanti. Solo gli otto skater con il punteggio più alto passeranno alle finali. Ogni atleta avrà sessioni da quarantacinque secondi per mettere in pratica i propri trick. La giuria sarà invece composta da cinque giudici che assegneranno un punteggio da 0 a 100. Il risultato finale sarà ottenuto mediante la media dei voti escludendo il più alto ed il più basso.

Anche l’Italia sfreccerà tra rampe e rail

L’Italia sfreccerà in park e nello street con ben tre atleti: Ivan Federico e Alessandro Mazzara per il primo, Asia Lanzi invece nel secondo. Ma definiamo il campo d’azione dove vedremo cimentarsi questi tre atleti azzurri. La categoria di street prevede una via rettilinea (simile per l’appunto a quella di città). Sono presenti degli ostacoli per esempio panchine, cordoli, muretti o paletti. Viene dunque giudicata la difficoltà dei trick, la velocità di esecuzioni, le altezze raggiunte e l’originalità. Il Park invece è un percorso “scavato” nel terreno e dunque costruito con rampe, enormi curve, salite. La valutazione avviene nella stessa maniera, sicuramente la velocità e specialmente i trick per le altezze che si raggiungono sono più notevoli.

Il calendario Skateboard Olimpiadi di Tokyo 2021:

  • Domenica 25 luglio ore 9 (01:00 in Italia): Qualificazioni Street uomini, Finale Street uomini
  • Lunedi 26 luglio ore 9 (01:00 in Italia): Qualificazioni Street donne, Finale Street donne
  • Mercoledì 4 agosto ore 9 (01:00 in Italia): Qualificazioni Park donne, Finale Park donne
  • Giovedì 5 agosto ore 9 (01:00 in Italia): Qualificazioni Park uomini, Finale Park uomini

I canali per seguire le gare sono principalmente due: Discovery+ (servizio in abbonamento), Eurosport Player (parte di Discovery+). Nella tv nazionale la rete olimpionica sarà invece rappresentata da RaiDue, per due settimane verranno messe in onda dirette, repliche, high-lights, TG Olimpionici, commenti, interviste e rubriche dedicate.

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