Sonego out con onore: in semifinale va Lajovic

Non resta che alzarci in piedi ed applaudire il maestoso Rolex Masters 1000 di Montecarlo fatto da Lorenzo Sonego, eliminato ai quarti di finale da Dusan Lajovic, giustiziere di Dominic Thiem. Dopo tre turni precedenti condotti con autorevolezza, il 24enne torinese accusa forse la stanchezza e un pò di normale emozione.

Probabilmente alla vigilia, mai si sarebbe aspettato di arrivare fin qui, eliminando tennisti più quotati. Tuttavia il Sonego visto nel Principato continua a farci sperare nella rinascita del tennis italiano, un pò in ombra nell’ultimo periodo.

L’avversario odierno non era di certo un ostacolo insormontabile, ma sicuramente un giocatore più esperto e preparato a questo tipo di partite. In più l’exploit di ieri avuto da Lajovic contro il forte Thiem, ha permesso al serbo di arrivare a questo match sulle ali dell’entusiasmo e con maggior consapevolezza dei propri mezzi.

Tuttavia la partita andata di scena sul Court Rainier III non è stata affatto a senso unico. Anzi, Sonego può recriminare soprattutto nel secondo set, dove ha fallito un set point.

Da premettere la grande cornice di pubblico presente: tantissimi infatti erano i tifosi italiani e serbi presenti sugli spalti. Un grande risultato a giudicare dai nomi non proprio di primo ordine dei due tennisti.

Sonego appare subito concentrato e aggressivo, ma a differenza dei turni precedenti trova un avversario in condizioni super.

Infatti Lajovic tiene bene i piedi in campo, proponendo un tennis offensivo e resistendo alle bordate sul servizio di Sonego. Nei primi sei giochi regna l’equilibrio, anche se il serbo sembra avere qualcosa in più.

Il primo break arriva proprio al game successivo, con Lajovic che strappa il servizio all’italiano. Break che risulta decisivo nell’economia del primo set, poiché Sonego, a causa anche del forte maestrale che soffia sul Centrale del Country Club, non riesce a rispondere al serbo.

Il numero 48 al mondo conduce con autorevolezza e chiude il primo set 6-4.

Il copione del match continua anche nel secondo parziale, con Lajovic che strappa nuovamente il servizio a Sonego in apertura e sale 2-0.

Tuttavia il grande orgoglio mostrato fin qui a Montecarlo da parte del tennista azzurro non viene meno. Dopo aver fallito una palla break sul 2-1, non fallisce la seconda chance sul 3-2, rimettendo il secondo set in parità.

Sonego condizionato da questo recupero, torna a mostrare il suo consueto tennis, lottando su ogni palla e approfittando dei primi errori di un Lajovic un pò stanco. L’occasione per capovolgere a suo favore il match, a Sonny capita sul 5-4. Infatti il torinese si procura un set point sul servizio del suo avversario.

A Lajovic non entra la prima di servizio, tuttavia Sonego getta alle ortiche questa occasione mandando out un rovescio lungo linea non impossibile.

In questo punto forse si è vista l’inesperienza di Sonego: infatti conduce lo scambio in maniera timida concedendo inesorabilmente l’errore gratuito.

Il serbo ringrazia, rimettendo il match sul 5-5 e tornando a giocare in maniera sopraffina come nel primo set. Lajovic alza i ritmi nel momento clou della partita, strappando il servizio a 15 a Sonego nell’undicesimo game. Al suo avversario non viene il cosiddetto ‘braccino‘ durante il suo ultimo turno di servizio: al secondo match point Lajovic chiude i giochi con il punteggio finale di 6-4, 7-5 in 1 ora e 47 minuti.

Sonego esce così ai quarti di finale a testa altissima, omaggiato dai molti italiani presenti. Il torinese si dimostra cordiale e sportivo anche nel post partita, riconoscendo i meriti e il grande tennis proposto da Lajovic. Sonny da lunedì sarà numero 66 al mondo. Un risultato questo che lascia ben sperare per gli altri appuntamenti colorati in rosso sul calendario: Madrid, Roma, ma soprattutto il Roland Garros.

Naturalmente applausi a scena aperta anche per Lajovic: il serbo a 28 raggiunge la sua prima semifinale in carriera in un Masters 1000.

Dusan Lajovic (in foto), 28 anni, per la prima volta raggiunge la semifinale in un Masters 1000

Dalla prossima settimana sarà almeno numero 32 nel Ranking, ma proverà a continuare questo suo meraviglioso torneo già dalla semifinale di domani.

Il suo avversario sarà a sorpresa Danil Medvedev, che sconfigge il numero 1 al mondo Novak Djokovic in tre set per 6-3, 4-6, 6-2 in 2h20m. Anche per il russo si tratta della prima semifinale in un Masters 1000.

Quindi domani andrà di scena una semifinale del tutto inedita tra le due grandi sorprese del torneo.

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Michele di Vincenzo

Nato a Canosa di Puglia il 14 febbraio 1996. Aspirante giornalista e radiocronista sportivo. Lavoro per testate giornalistiche online e faccio lo speaker in una web radio. Su PeriodicoDaily mi occupo essenzialmente di sport - calcio e tennis in primis.

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