La Spagna demolisce una deludente Germania e taglia il traguardo delle Final Four. Morata, Rodri e Ferran Torres trascinano le Furie Rosse nel primo tempo, nella ripresa è ancora l’asso del City protagonista con due reti. Con questo storico risultato gli spagnoli conquistano la testa del girone con undici punti, la Germania è seconda con nove. Chiudono Svizzera (sei punti) e Ucraina (tre punti).

Come sono scese in campo le formazioni?

Luis Enrique rinuncia a De Gea e si affida al secondo Unai, in difesa il solito Ramos formerà la coppia difensiva con Pau Torres. A centrocampo Rodri comanda la mediana assieme a Canales. In avanti il trio Canales, Ferran Torres e Koke supportano il rientrante Morata.

Low risponde con un 4-3-3 con Neuer in porta, Ginter, Sule, Koch e Max in difesa. Gundogan agirà da regista con Kroos e Goretzka. In avanti i “soliti” Werner, Sanè e Gnabry.

La partita

La Spagna doveva giocare bene senza pressioni e soprattutto senza l’ossessione del risultato. E lo ha fatto contro una Germania irriconoscibile, negativa soprattutto a centrocampo. Luis Enrique ha preparato una formazione che ha messo in difficoltà tedeschi in ogni tentativo. Dopo 7′ subito Ramos da punizione ma Neuer para con sicurezza. Il copione iberico prosegue fino a che Morata la butta dentro con una grande incornata. Una rete che ha dato non poco morale all’attaccante juventino, che ha replicato poco dopo con un goal questa volta in fuorigioco. Ma non passa molto dalla seconda rete di giornata, ancora firmata dai padroni di casa. Questa volta è un grande tiro a volo di Ferran Torres a bucare la porta di Neuer, anche lui irriconoscibile nella prima frazione. La terza rete che ha sigillato il primo tempo proviene ancora una volta da calcio d’angolo: Rodri ha sfruttato i centimetri a disposizione e ha battuto per la terza volta la Germania. Nel secondo tempo si ripete il canovaccio del primo tempo, Ferran Torres regala ancora spettacolo con una spettacolare doppietta, che taglia definitivamente le gambe ad una Germania flaccida e poco cinica. Nel finale la Roja domina il possesso palla senza subire ulteriori pressioni tedesche, fino a segnare la sesta rete con il neo entrato Oyarzabal.

Tabellino Spagna-Germania

SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Sergi Roberto, Ramos (Garcia, 43′), Pau Torres, Gayà; Rodri, Canales (Ruiz, 12′); Olmo (Asensio, 73′), Koke, Ferran Torres (Oyarzabal, 73′); Morata (Moreno, 73′). CT. Luis Enrique

GERMANIA (4-3-3): Neuer; Ginter, Sule (Tah, 45′ st), Koch, Max; Goretzka (Nehaus, 60′), Gundogan, Kroos; Sané (Waldschmidt, 60′), Werner (Henrichs, 77′), Gnabry. CT. Low

RETI: Morata (17′), Ferran Torres (34′, 54′, 70′), Rodri (36′), Oyarzabal (88′)

AMMONITI: Koch, Tah

ARBITRO: Ekberg (Sve)


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