Grande prova per gli ospiti, che battono la favorita SPAL e rispondono così alla brutta sconfitta nel turno precedente contro il Napoli. Si tratta della seconda vittoria esterna di fila per il Lecce in questo campionato. Male i padroni di casa, alla seconda sconfitta consecutiva e con soli tre punti raccolti in cinque giornate.

Le formazioni
Semplici conferma le indiscrezioni della vigilia, ma sposta Di Francesco sulla fascia destra orfana di D’Alessandro; in avanti spazio all’esperienza offensiva di Sergio Floccari che con stasera tocca quota 350 gare in Serie A. Stessa cosa anche per Liverani, che conferma le scelte della vigilia.

La partita

Primo tempo
Il pressing degli ospiti è subito forsennato, i padroni di casa vanno immediatamente in difficoltà e al 2′ minuto Berisha rischia la frittata sbagliando un disimpegno e regalando la palla per Babacar, il senegalese raccoglie e apre il piattone, forse troppo, e la palla termina abbondantemente a lato, ma il Lecce c’è.

Al 6′ minuto Babacar alza più del dovuto la gamba e colpisce in pieno Vicari, l’arbitro Gianluca Rocchi non ha dubbi ed estrae il primo cartellino giallo. L’ammonizione non limita però l’attaccate senegalese, che si rende protagonista di una giocata spettacolare andando via con soli due tocchi a Cionek e Murgia e si invola in campo aperto entrando in area di rigore, Felipe sbaglia l’intervento e tocca l’attaccante ex Fiorentina. Per l’arbitro non ci sono dubbi e assegna il rigore ai pugliesi. Dal dischetto si presenta Mancosu, che con grande freddezza porta in vantaggio gli ospiti al 12′. Con questo gol il trequartista scuola Cagliari tocca sigla la terza rete in questo campionato, la seconda consecutiva su calcio di rigore dopo quella siglata nella sconfitta contro il Napoli. Felipe accusa un problema dopo la caduta che ha causato il rigore per gli ospiti, il difensore viene controllato dai medici a bordo campo, ma alla fine il brasiliano torna in campo. Anche Babacar sembra accusare problemi di natura respiratoria però, tanto da accasciarsi a terra. Cinque minuti dopo il gol leccese la SPAL trova il pari con Federico Di Francesco, che ribadisce in porta con un pregevole tiro preciso di sinistro l’intelligente sponda di Murgia. Nel frattempo l’attaccate senegalese si riprende e ricomincia a giocare. La SPAL prende coraggio e attacca da ogni lato, ma agli uomini di Semplici manca sempre l’ultimo passaggio per poter far male alla difesa ospite. Al 34′ Di Francesco salta secco Calderoni, che lo stende guadagnandosi il cartellino giallo. Due minuti dopo Petagna difende bene palla e serve al limite dell’area Felipe, il brasiliano non ci pensa due volte e calcia di sinistro, ma trova l’ottimo riflesso di Gabriel, che vola e mette in angolo. Il Lecce, in difficolta in questa fase di gara, prova ad addormentare la partita con un lungo giropalla, la SPAL abbassa il baricentro per chiudere in maniera ermetica ogni possibile spazio. Sul finire del primo tempo è comunque il Lecce ad avere le migliori occasioni per il vantaggio, prima con Babacar, che approfitta di un’uscita insicura di Berisha toccando la palla quanto basta per mandare in porta, costringendo Vicari al salvataggio sulla linea in extremis, e con Falco, che spreca un contropiede gestito molto bene da Majer calciando a lato.

Secondo tempo
Inizio shock per la SPAL, che al 47′ subisce il gol del nuovo vantaggio ospite.

Gran lavoro sulla fascia di Falco, il numero dieci del Lecce serve l’accorrente Calderoni al limite dell’area, il terzino calcia senza pensarci due volte, trova una deviazione e batte un incolpevole Berisha. Corre subito ai ripari Semplici, che manda a scaldare Igor. La SPAL al 53′ va vicina al pareggio con un tiro velenoso di Reca, reso ancora più difficile da una deviazione, ma Gabriel risponde ancora presente con una parata dal coefficiente di difficoltà altissimo. Al 55′ fa il suo ingresso in campo proprio Igor, che prende il posto di Felipe. Tuttavia nel giro di due minuti gli Estensi perdono anche Di Francesco, che stava giocando un’ottima partita, per un guaio muscolare, al suo posto entra completamente a freddo Strefezza. Il Paolo Mazza alza i decibel, i tifosi di casa provano a spingere i propri beniamini alla ricerca del gol del pareggio, ma è il Lecce a sfiorare il gol con Rispoli al 66′ con un contropiede gestito dal terzino ospite vanificato da una conclusione frettolosa e imprecisa proprio del numero 29. La risposta dei padroni di casa arriva con Petagna, che sfrutta un corner battuto da Murgia e colpisce di testa, Gabriel blocca con sicurezza. Al 68′ Shakhov entra in campo e sostituisce Babacar, autore di una buona prova. Al 70′ Falco regala una bella percussione e costringe all’intervento falloso Igor, che finisce sul taccuino dei cattivi.

La svolta della gara arriva al 71′: Majer scucchiaia in area di rigore, Cionek sbraccia su Mancosu che cade, per Rocchi non ci sono dubbi; è calcio di rigore per la SPAL. Dopo un rapido ceck al VAR, che conferma la decisone arbitrale, si presenta nuovamente Mancosu dal dischetto. Il trequartista ospite non sbaglia e sigla il gol del doppio vantaggio ospite. Per Mancosu si tratta del quarto gol in campionato, il terzo su rigore. Subito dopo il gol Liverani manda in campo Imbula per Majer. La SPAL si rivede in avanti con Kurtic, che calcia da fuori area e la palla finisce alta di un soffio. Le prova tutte Semplici, che manda in campo al 75′ anche Valoti al posto di Reca. Gli Estensi si gettano in avanti, ma la difesa del Lecce regge bene. C’è spazio anche per La Mantia nelle file del Lecce, che all’84’ prende il posto di Falco. Ci provano ancora Floccari all’86’, nell’occasione rischia l’autogol Rossettini, e con Valoti, che prova l’acrobazia senza impensierire Gabriel. Vengono concessi cinque minuti di recupero, nei quali il Lecce tiene palla e amministra il doppio vantaggio in attesa del fischio finale.
Rocchi manda le squadre negli spogliatoi dopo lo scadere dei cinque minuti extra, la SPAL cade ancora e a far festa è il Lecce, che risponde nel migliore dei modi alla brutta sconfitta contro il Napoli. Gara sottotono per i padroni di casa, soprattutto nella ripresa, dopo il gol fortunoso di Calderoni gli Estensi non hanno saputo reagire e sono capitolati con il gol del definitivo 1-3 di Mancosu.

Tabellino

Spal (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Felipe (55′ Igor); Reca (77′ Valoti), Murgia, Missiroli, Kurtic, Di Francesco (58′ Strefezza); Floccari, Petagna. All: Semplici

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Rispoli, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Majer (74′ Imbula), Petriccione, Tabanelli; Mancosu; Falco (84′ La Mantia), Babacar (68′ Shakhov): All: Liverani

Ammoniti: Di Francesco (S), Igor (S), Babacar (L), Calderoni (L)

Marcatori: 1′ rig. e 73′ rig. Mancosu (L), 17′ Di Francesco (S), 47′ Calderoni (L)

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