Termina dopo due anni l’avventura del ct toscano sulla panchina dell’Italia. Lo stesso Luciano Spalletti ha annunciato l’esonero che sarà ufficiale subito dopo il secondo match di qualificazione ai Mondiali contro la Moldavia. La Figc sta già sondando i sostituti, che potrebbero essere Pioli, Cannavaro o De Rossi.
SPALLETTI HA ANNUNCIATO L’ESONERO: LE PAROLE DEL CT
Il ct ha spiegato in conferenza stampa come è maturata questa decisione: “Ho incontrato il Presidente Gravina e ci siamo confrontati molto, lì ha comunicato di avermi sollevato dall’incarico. Io non avrei mai voluto lasciare questo posto, non era mia intenzione. C’è l’esonero e ne prendo atto, così come dei risultati che ci sono stati e me ne assumo le responsabilità. Firmerò la risoluzione contrattuale consensuale dopo la partita con la Moldavia”.
“Con Gravina ho un buonissimo rapporto e ne devo prendere atto. Qualche risultato negativo è venuto fuori ed è giusto cercare il meglio tutti insieme. Farò la risoluzione del contratto, domani sarò in panchina e riscuotero’ fino a domani sera. Da dopodomani non riscuotero’ più. Visto che i risultati sono questi devo assumermi le responsabilità che ho, ho ricevuto dalla Federazione tutto il sostegno possibile. Anche se io avrei continuato, devo accettarlo”
È CACCIA AL SOSTITUTO DI SPALLETTI
In attesa che l’esonero del ct venga ufficializzata, è già partito il toto successori. In pole ci sono Stefano Pioli in uscita dall’Al-Nassr e cercato anche dalla Fiorentina, e Claudio Ranieri, legato contrattualmente alla Roma nelle vesti di consulente del club e della proprietà. Difficile le cosiddette scommesse come Daniele De Rossi e Fabio Cannavaro.
La Figc riflette su Spalletti, Pioli e Ranieri le alternative

