Questo Spezia-Parma è stata senza dubbio una delle gare più divertenti della Serie A. Due squadre che hanno giocato a ritmo alto, complice anche l’importante posta in palio. I ducali chiudono il primo tempo sullo 0-2 grazie a Karamoh e ad Hernani. Nella ripresa ci pensa Gyasi con una doppietta a risistemare la gara per gli spezzini. Lo Spezia mantiene il vantaggio di dieci punti dal terzultimo posto, il Parma sembra essere destinato ad un destino oscuro.

Che scelte hanno fatto i tecnici?

Entrambe le squadre scendono in campo con il 4-3-3.
Vincenzo Italiano sceglie Provedel tra i pali, con Ismajli e Erlic in mezzo alla difesa. Sulle corsie esterne giocano Vignali e Bastoni. A centrocampo c’è Ricci a dirigere le manovre, completano il reparto Estèvez e Maggiore. In avanti c’è ancora Agudelo, preferito a N’Zola. Gyasi e Saponara sono le ali dell’attacco spezzino.
Qualche sorpresa per i parmensi. Sepe in porta e Pezzella e Conti sulle fasce. La coppia di difensori centrali è composta da Gagliolo e Osorio. In mezzo al campo Kurtic, Hernani e Kucka. In avanti doveva partire titolare Cornelius, ma l’attaccante ha accusato un problema al femorale sinistro. Al suo posto gioca quindi Brunetta. Infine ci sono Mihaila e Karamoh.

Spezia-Parma: sintesi match

Ritmi decisamente alti all’inizio della gara, ma il canovaccio della gara è subito chiaro: Spezia a costruire, Parma che sfrutta le ripartenze. Proprio così il Parma trova il vantaggio con Karamoh al 17′, autore di un gol di grande qualità. Lo Spezia cerca la reazione, ma il Parma è molto attento. Anzi, gli ospiti trovano il gol del raddoppio con un colpo di tacco di Hernani sugli sviluppi di un calcio di punizione. Sul finale di primo tempo Maggiore segna il gol dell’1-2, ma il VAR annulla. Si va a riposo sullo 0-2. Nella ripresa i padroni di casa alzano decisamente il livello del gioco, chiudendo il Parma nella propria metà campo. Il gol della speranza arriva al 52′ ed è firmato Gyasi. Il Parma sciupa due buone occasioni con Mihaila ed è sempre Gyasi a firmare il gol del defintivo 2-2 al 73′.

Considerazioni su Spezia-Parma

Gli spezzini hanno dimostrato di meritare la permanenza in Serie A. Alzi la mano chi pensava di vedere lo Spezia con dieci punti di vantaggio dalla zona retrocessione a febbraio. Esatto, nessuno. Quello che Vincenzo Italiano sta confezionando è un miracolo calcistico da raccontare ai propri nipoti. Nota di merito per Giulio Maggiore, il migliore in campo assieme a Gyasi. Quantità e qualità garantite, il classe 98′, dopo un avvio difficile, si sta imponendo. Sarebbe interessante vederlo con maglie più importanti.
Il Parma tre anni fa al Picco guadagnava la promozione in Serie A. Oggi invece ha perso un possibile treno per la permanenza nella massima serie. La squadra di D’Aversa non gioca male, infatti all’intervallo guida meritatamente la gara. Il problema è mentale, non fisico, specie quando subisci due rimonte di fila da 2-0 a 2-2. Quattro punti persi che a fine anno peseranno come macigni.

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