Il 2026 si chiude come peggio non poteva per il campione sloveno. Stagione, infatti, praticamente finita per Tadej Pogacar che, a causa delle conseguenze di una brutta caduta rimediata nel corso dell’ottava tappa della Vuelta, ha riportato una frattura alla clavicola sinistra e alla cervicale, che lo costringerà a sottoporsi ad un intervento chirurgico, e a terminare la stagione in anticipo, senza la possibilità di difendere il titolo iridato ai Mondiali di Montreal previsti a settembre.
STAGIONE FINITA PER POGACAR: LA DIAGNOSI DELL’INFORTUNIO
Gli esami strumentali ai quali si è sottoposto il corridore sloveno non lasciano spazio a dubbi: doppia frattura(clavicola-cervicale), necessità di operare e stagione finita. Un vero peccato per il campione del Mondo che stava dominando la Vuelta con tre tappe su sette, e con un vantaggio di quasi quattro minuti sul secondo in classifica. Praticamente impossibile, a questo punto, vederlo prendere parte ai Campionati del Mondo di Montreal, in Canada, il 27 settembre prossimo, per provare a vincere il terzo titolo iridato consecutivo.
IL COMUNICATO DELLA UAE TEAM EMIRATES
Questo il bollettino medico emesso dal responsabile sanitario del team di Pogacar, la Uae Team Emirates: “Purtroppo, Tadej è stato vittima di una brutta caduta durante la tappa odierna e non ha potuto continuare la gara. Le sue condizioni sono stabili e, a seguito di una accurata valutazione medica in ospedale, a Tadej è stata diagnosticata una commozione cerebrale, una frattura scomposta della clavicola sinistra, una frattura cervicale C7 stabile e multiple abrasioni. Fortunatamente, non ci sono altre lesioni gravi nè conseguenze neurologiche. Sarà necessario un intervento chirurgico alla clavicola, che verrà posticipato a causa delle precauzioni per la commozione cerebrale. Tadej rimane sotto la cura del nostro team medico e forniremo ulteriori aggiornamenti dopo l’intervento”.
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