fbpx
Ottobre27 , 2021

Superbike: gli ultimi movimenti del mercato piloti

Related

Hoffenheim vs Hertha Berlino: pronostico e possibili formazioni

L'azione della Bundesliga del fine settimana inizia venerdì 29...

Damon Hill: “Austin decisiva? Penso di no”

Al termine del Gran Premio di Austin, Damon Hill...

Ascoli Spal: probabili formazioni e tv

Ascoli Spal è una partita della decima giornata di...

Milan: i ricavi aumentano e il bilancio migliora

Il Milan vede aumentare i propri ricavi e il...

Cagliari vs Roma: pronostico e possibili formazioni

Mercoledì 27 ottobre ore 20.45 all'Unipol Domus di Cagliari...

Share

Il mondiale Superbike prosegue il 2021, ma è già in atto il mercato piloti in ottica 2022. Anche se, a onor del vero, la situazione i questo campo è piuttosto piatta, con pochi movimenti da segnalare. Facciamo un riepilogo della situazione, giusto per vedere quali sono le mosse più importanti.

Superbike: come si muove il mercato piloti?

La Yamaha è uscita dal mercato ancor prima di entrarci, riconfermando la sua stella Toprak Razgatlioglu. L’unico nodo da sciogliere potrebbe essere Garrett Gerloff, attratto dalle sirene della MotoGP. Per il texano c’è la concreta possibilità di andare in Petronas, ma è anche contento del trattamento ricevuto in GRT. L’americano potrebbe passare alla classe regina, oppure rimanere dov’è: la scelta è sua. Situazione statica anche in casa Kawasaki, con Jonathan Rea che ha ancora un anno di contratto e Alex Lowes che si è guadagnato sul campo la riconferma. Anche perché è un buon scudiero, che non da fastidio al capitano. Statica anche la situazione di BMW, con Tom Sykes e Michael Van Den Mark sicuri di restare.


Toprak Razgatlioglu: niente MotoGP, altri due anni in SBK


I mal di pancia di Ducati e Honda

E veniamo al mercato degli “scontenti”, ossia Ducati e Honda. Per i bolognesi la priorità è rinnovare con lo sponsor Aruba, il cui contratto scade a fine stagione. C’è poi il nodo di Scott Redding, deluso e deludente in questo inizio di 2021. L’inglese sembra entrato in una spirale negativa, in cui non rende oppure cade. Le scelte per lui e per la squadra sono limitate, ed è quindi probabile che entrambi continueranno a collaborare per un altro anno. Ancora più complicata è la situazione della Honda. La CBR non va proprio, Bautista e Haslam hanno raccolto poco. Entrambi sondano il mercato, valutando eventuali alternative. Ma è anche possibile che restino dove sono, sperando in una svolta. La Honda si trova a fare una scelta: continuare a sviluppare la moto attuale, oppure riprogettarla? I risultati del mondiale suggerirebbero la seconda opzione, eppure quel progetto sta vincendo nel CIV e nel BSB. Sicuri che sia così scadente? E se, invece, bastasse riorganizzare la squadra? La confusione regna sovrana in casa HRC.


Ducati e Aruba: è il momento di contrattare


Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20
spot_img
Commenti
Please follow and like us:
Tweet 20
fb-share-icon20