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Tennis: si agli allenamenti, ma i circoli restano chiusi


Avrebbero dovuto prendere il via oggi gli Internazionali d’Italia, rimandati a data da destinarsi. Un piccolo spiraglio per il tennis italiano inizia comunque a intravedersi: sono concessi gli allenamenti individuali ai giocatori professionisti.

Ad ora, tuttavia, non è stata disposta ufficialmente la riapertura dei centri sportivi. Il decreto governativo, da oggi in vigore, ha aperto qualche spiraglio alle attività sportive individuali. Il tennis è una di queste.

La Fit è riuscita ad ottenere un permesso di allenamento per tutti gli atleti di prima e seconda categoria e per i tennisti Under 16, 14 e 12 di interesse nazionale convocati nei Centri Periferici d’Allenamento federali (CPA). Secondo un conto ufficioso della Gazzetta dello Sport, sono circa 5000 gli atleti che cercheranno di ripartire. A renderlo possibile anche il report del Politecnico di Torino, dove si definisce il tennis lo sport attualmente più sicuro.

Nel decreto, però, non si parla certo di riaprire i centri sportivi. Almeno per il momento. Solo in Sicilia, Abruzzo e Veneto si sta cercando di mettere a disposizione qualche struttura secondo precise norme di sicurezza.

Nelle altre 17 regioni le amministrazioni regionali e i presidenti dei circoli non intendono prendersi responsabilità scavalcando il provvedimento nazionale. «Stiamo valutando, perché gli atleti spingono per giocare. Ad oggi nessuno ci ha autorizzato ad aprire e fino a quando non verranno emesse le linee guida previste dal primo articolo del DPCM del 26 aprile, non ci sentiamo di farlo», ha affermato ad Ubitennis Paolo Givri, presidente del Park Tennis Club di Genova.

Intanto, questa mattina, una circolare attuativa del Ministero dell’Interno ha fornito alle forze dell’ordine le linee guida per far rispettare le norme sul territorio. Nella circolare viene precisato che dal 4 maggio sono consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse per gli atleti di interesse nazionale di discipline sportive individuali. Si potrebbe interpretare il comma come una concessione dell’attività ai giocatori di prima e seconda categoria all’interno dei circoli, comunque chiusi al pubblico.

Il dubbio rimane. Per ora, dunque, si preferisce attendere il 18 maggio, data del prossimo check-point. Forse anche il giorno in cui il ministro Spadafora riceverà il via libera da parte del comitato scientifico per la riapertura delle strutture sportive. 

Il tennis europeo inizia a prendere vita

Totalmente diversa è la storia per Belgio, Islanda, Polonia e Portogallo. Qui non solo hanno riaperto i circoli sportivi, ma da stamattina anche gli amatori potranno allenarsi. La Grecia, invece, permetterà di tornare a giocare già da domani, ma solo per persone di età superiore a quindici anni.

In Svizzera e Lussemburgo si potrà tornare a giocare da lunedì prossimo, mentre in Irlanda si prevede la riapertura dei circoli il 18 maggio.

Francia e Spagna, intanto, continuano ad allestire tornei a supporto dei giocatori di bassa classifica. L’allarme era stato lanciato da Djokovic e Mouratoglou. Proprio quest’ultimo ha mantenuto la parola organizzando il torneo «Ultimate Tennis Showdown» presso la sua accademia nel sud della Francia.

La federazione spagnola (RFET), invece, ha annunciato lo stanziamento di 600 mila euro di fondi per incrementare il montepremi del circuito IBP nazionale. La partecipazione alla competizione si estenderà a tutti i giocatori spagnoli dalla posizione 90 alla 500 della classifica mondiale. Per gli altri, i Top 100, la federazione ha pensato ad una serie di tornei da giocarsi nell’arco di un weekend. Gli uomini si sfideranno in un tabellone ad otto: quarti il venerdì, semifinali il sabato e finale la domenica. Le donne in un tabellone a quattro. 

Nonostante l’assenza di Rafael Nadal e Garbine Muguruza che preferiscono continuare con i loro allenamenti individuali, sono diversi i nomi famosi che prenderanno parte alla competizione: Roberto Bautista Agut, Pablo Carreno Busta, Fernando Verdasco, Feliciano Lopez e forse Davidovich Fokina.

Tra le donne sarà possibile rivedere Sara Sorribes Tormo, Paula Badosa Aliona Bolsova e Carla Suarez Navarro. Proprio quest’ultima si sarebbe dovuta ritirare al termine del 2020. Chissà se la sospensione della stagione attuale ci permetterà di vederla in campo anche il prossimo anno.