Test F1 Barcellona 2020: polemiche e caos per il nuovo dispositivo DAS della Mercedes!
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Test F1 Barcellona 2020 – Il 20 Febbraio 2020 passerà alla storia come la giornata di test più discussa di sempre, a causa del nuovo dispositivo Mercedes, che grazia al movimento del volante riuscirebbe a variare la convergenza degli pneumatici. Ma andiamo con ordine, perchè non bisogna dimenticare della tanta attività svolta in pista

Test F1 Barcellona 2020: polemiche e caos per il nuovo dispositivo DAS della Mercedes!

Il giro più veloce è stato di Kimi Raikkonen in 1:17.091, precedendo la Racing Point di Sergio Perez (+0.256) e la Renault di Daniel Ricciardo (+0.658). Altra giornata a passo lento per la Ferrari col sesto tempo di Sebastian Vettel (+1.063) e l’ottavo di Leclerc (+1.244). Il tedesco ha percorso però solo 73 giri mentre il monegasco addirittura 49. Ancora pochi km per la rossa, alle prese anche oggi con problemi al cofano motore.

Molto bene George Russell (+1.175), autore di 116 tornate di qualità. La Williams sembra finalmente essere tornata ad un buon livello di competitività, con un pacchetto affidabile e veloce.

Ma passiamo ora al caos del giorno:

Mercedes si è presentata stamattina con un innovazione clamorosa e mai vista in tutta la storia della F1. Il sistema, probabilmente meccanico, è stato denominato Dual Axis Steering (DAS), ed è collegato allo sterzo che va ad influire sulla convergenza degli pneumatici anteriori per migliorare l’inserimento in curva e per ridurre la resistenza all’avanzamento sul dritto.

Come funziona? Semplice. Si aziona un pulsante sul volante e quando quest’ultimo viene tirato dal pilota durante le fasi di rettifilo le ruote tendono a “raddrizzarsi” diminuendo la resistenza all’avanzamento. Invece prima delle curve, quando viene spinto, l’angolo di convergenza aumenta permettendo al pilota un miglior inserimento in curva.

Il DAS quindi porta benefici come l’aumento di aderenza, di inserimento, e di velocità di percorrenza in curva, ma soprattutto la possibilità di scaldare, raffreddare e mantenere gli pneumatici in temperatura. In tutto ciò viene ulteriormente migliorata la gestione gomme con un degrado dimezzato.

James Alisson si è detto entusiasta del nuovo dispositivo ma ha annunciato grosse novità anche per la prossima settimana di test: “Come abbiamo fatto? Lo teniamo per noi, è stato un grande lavoro durato sei mesi. Questo è un esempio di come il team sia sempre pronto a cogliere nuove sfide e opportunità. E’ stato molto divertente portarlo in pista oggi e continueremo a sperimentarlo nelle altre giornate di test. Nei prossimi giorni porteremo nuove soluzioni mai viste prima in F1”

Le parole di Lewis Hamilton: “L’ho provato per una sola mattina, non so se sia sicuro o no, sto cercando di capire come funzioni ma mi inorgoglisce che sia ancora una volta il mio team a innovare in una direzione non sperimentata. La FIA ha approvato il progetto, sulla sicurezza non so ma vedremo”.

Il sistema è regolare? Secondo Mercedes sì, ma leggiamo il regolamento che al punto 3.8 sull’influenza aerodinamica, stabilisce che: “Con l’eccezione delle parti necessarie per la correzione di cui all’articolo 3.6.8, qualsiasi sistema dell’automobile che utilizza il movimento del pilota come mezzo per alterare le caratteristiche aerodinamiche della vettura è vietato”. Anche l’articolo 10.2 “Geometria delle sospensioni” sembra andare in contrasto con quanto visto in pista in quanto il 10.2.3 stabilisce che “10.2.3 Nessun aggiustamento può essere effettuato a qualsiasi sistema di sospensione mentre la macchina è in movimento”. Per la FIA il dispositivo, al momento, è perfettamente legale. Per le altre scuderia sarà molto difficile replicarlo. Dovremmo aspettarci reclami? Stando alle ultime news Red Bull e Ferrari stanno già preparando guerra a Mercedes.

Qui il video dove è possibile vedere come agisce il DAS sulla convergenza degli pneumatici:

Credits SkySport

Domani si chiuderà questa prima settimana di test piena di polemiche.

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