sbk test misano
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Secondo giorno di test del mondiale SBK a Misano Adriatico. Sotto un caldo tipicamente estivo, Ducati e Kawasaki hanno consumato gomme e carburante sul riasfaltato circuito ex-Santamonica. Si confermano i valori della prima giornata, ma i distacchi sono minimi.

Test SBK a Misano, ancora Redding

Come nel primo turno, Scott Redding conferma di essere il più veloce nel secondo giorno. Il nuovo acquisto Ducati Aruba ha fatto una simulazione di qualifica, con gomme da tempo, fermando il cronometro in uno stratosferico 1’33″067. Un tempo velocissimo non solo per gli standard superbike, ma anche in confronto alla MotoGP. Infatti, il giorno prima Miguel Oliveira aveva primeggiato nel test della classe regina, con un 1’32″9. La differenza con Redding è di appena un decimo! Chiariamo: la Superbike gira con gomme da qualifica, mentre la MotoGP usa solo gomme da gara.

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Oltre che sul giro secco, Redding ha brillato anche sul passo gara. Secondo le sue dichiarazioni, la Panigale V4R funziona molto bene con il caldo: una buona notizia in vista del prossimo appuntamento di Jerez, che è previsto per agosto.

Rispetto al giorno prima, Jonathan Rea si è avvicinato parecchio a Redding. Dai sei decimi di distacco è passato a meno di due, con un 1’33″206. Ottimo Michael Ruben Rinaldi, che si piazza terzo di giornata a mezzo secondo da Redding. Il 23enne del team GoEleven finisce davanti sia ad Alex Lowes che a Chaz Davies, sempre più in difficoltà con la Panigale V4R. Chiudono la classifica Leandro Mercado, Sylvain Barrier e Leon Camier.

L’inglese del Barni Racing ha vissuto un’altra giornata complicata. I problemi alla spalla sono lungi dall’essere risolti, e questo ha influito parecchio sulle sue prestazioni. Marco Barnabò si sta guardando attorno per un’eventuale sostituzione: Leon, infatti, potrebbe non essere pronto per il primo round stagionale. A Losail, prima dello stop forzato, avevano contattato Matteo Ferrari: il pilota italiano, attualmente in MotoE, potrebbe tornare disponibile.

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