Thomas Di Pauli ha debuttato in NHL.

Una bella storia di orgoglio tutto italiano è quella che proviene direttamente dalla National Hockey League, prestigiosa organizzazione professionistica di Stati Uniti e Canada di hockey sul ghiaccio. Thomas Di Pauli, 25enne atleta della provincia di Bolzano, è entrato nella leggenda come primo atleta nato e cresciuto in Italia anche a livello sportivo a debuttare in NHL con la casacca dei Pittsburgh Penguins. Il grande momento è avvenuto all’1:20 (ora italiana) della notte tra il 4 e il 5 gennaio, quando in Canada invece erano le ore 19:20.

Lo sportivo di Caldaro, a quasi 2 minuti dall’inizio del match, è stato chiamato in campo con il suo numero 54 per esordire al Bell Centre. Ricordiamo che la squadra del Pennsylvania è una delle più blasonate dell’hockey sul ghiaccio del campionato professionistico nordamericano, avendo conquistato nella sua storia ben 24 Stanley Cup.

Di Pauli con la maglia dei Pittsburgh Penguins.

Thomas Di Pauli è stato dapprima chiamato a compiere il tradizionale «rookie lap», ossia il giro di pista che viene concesso alla matricola di turno. Subito dopo è stato schierato in campo come ala della quarta linea offensiva dei Pittsburgh Penguins, accanto a Joseph Blandisi e Dominik Kahun. In totale, alla presenza di un nutrito pubblico formato da poco più di 21mila persone, il 25enne italiano ha accumulato 4 minuti e 16 secondi di gioco, suddivisi in otto cambi complessivi ed esibendosi anche in un tiro verso la porta avversaria. La sua squadra è riuscita ad aggiudicarsi il match con il risultato di 3-2 ai tempi supplementari, grazie alla realizzazione decisiva di Brandon Tanev. E così si è avverata la favola di questo talentuoso giocatore di hockey sul ghiaccio che è riuscito ad imporsi in uno dei campionati di maggior livello di questa disciplina.

La storia di Thomas Di Pauli

L’avventura del giovane Thomas Di Pauli nell’hockey sul ghiaccio cominciò quando aveva appena 14 anni e, insieme al fratello maggiore Theo, si trasferì a Chicago con la mamma Christina. Il padre Alexander, invece, rimase a Bolzano per motivi di lavoro. Fin da subito il ragazzo riuscì a farsi notare nei Mission Bantam ed ottenne anche la convocazione nelle Nazioni giovanili degli Stati Uniti, conquistando anche un campionato mondiale Under 18. Successivamente arrivò la University of Notre Dame, quindi venne scelto nel draft 2012 dai Washington Capitals come numero 100. Dopo aver militato per quattro stagioni tra i Wilkes-Barre/Scranton in American Hockey League (squadra satellite dei Penguins), ecco il momento del grande salto.

Carriera di Thomas Di Pauli.

La convocazione è giunta in seguito agli infortuni del grande Sidney Crosby e di Sam Lafferty. Il 25enne Di Pauli, però, si è meritato questa grande chance con il suo duro lavoro, un talento indubbiamente riconosciuto dall’intero movimento nordamericano, ed anche una grande forza di volontà che gli ha permesso di superare alcuni problemi fisici accusati in carriera. Una bellissima soddisfazione per lui ma anche per l’hockey sul ghiaccio italiano, disciplina sportiva spesso sottovalutata e poco considerata nel nostro Paese.

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