Tortu
Filippo Tortu: Credit on Twitter

L’atleta milanese cercherà oggi a Rieti di migliorare il record italiano sui 100 metri. Appuntamento con la finale alle 15:35

Filippo Tortu torna oggi finalmente ai blocchi di partenza, a caccia del record italiano sui 100 metri piani. L’atleta delle Fiamme Gialle non si vedeva in pista dagli Europei di Berlino, dove ottenne il quinto crono.

Dopo mesi di duro allenamento, il giovane ventenne è pronto a far parlare nuovamente di sé. Infatti il suo nome è balzato alla cronaca dopo che lo scorso 22 Giugno fece registrare il record italiano sulla distanza, primato che apparteneva ad un personaggio illustre dell’atletica italiana, ossia Pietro Mennea.

Il milanese ha fermato il crono sul 9’99, primato italiano all time, che lo ha reso il primo uomo del nostro paese a scendere sotto il muro dei 10 secondi.

Un risultato eccellente per il tricolore, che negli ultimi tempi non vanta di certo una grandissima tradizione nell’atletica. Tortu rappresenta, al pari di altri, la miccia che può far nuovamente accendere questo sport nel panorama italiano.

La cornice in cui sarà impegnato Tortu questo pomeriggio sarà quella del Raoul Guidobaldi di Rieti, che sicuramente susciterà bei ricordi all’atleta delle Fiamme Gialle. Infatti proprio qui, nella città laziale, iniziò questo percorso che l’ha portato ad essere l’attuale primatista italiano nei 100 metri.

Nei giorni scorsi lo stesso Tortu ha annunciato che oltre a vincere la gara, proverà a migliorare il proprio personale, per dare un motivo di vanto al proprio paese. Infatti dopo il periodo di pausa, si sente carico e motivato per questo appuntamento ai piedi del Terminillo.


Ho una gran voglia di andare in pista, finalmente il giorno è arrivato. L’esordio è la gara più delicata dell’anno e sono felice che avvenga proprio a Rieti, una pista molto veloce alla quale sono particolarmente legato perché è qui che ho vinto i miei primi campionati italiani. Queste le sue parole al Corriere dello Sport.

Tuttavia per la finale odierna la concorrenza è molto agguerrita. Ai nastri di partenza ci saranno anche il sudafricano Thando Rondo, il francese Amaury Gotilin, ma soprattutto Aaron Brown.

Il canadese è l’avversario più quotato di Filippo: infatti vanta un bronzo a Rio nella staffetta 4×100, ma soprattutto l’affermazione in Diamond League a Shanghai sui 200, con lo spaventoso tempo di 20”07.

Appuntamento con la finale sulla pista di Rieti alle 15:35. Filippo Tortu a vent’anni, cercherà nuovamente di fare la storia dell’atletica italiana.

Tuttavia Tortu non sarà il solo azzurro a prendere parte alla rassegna iridata di Rieti. Infatti saranno presenti anche Davide Re ed Andrew Howe nei 400, oltre a Raphaela Lukudo nei 200.

La velocista campana cercherà di migliorare il suo parziale di 23”81.

Please follow and like us:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.