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Tour of Alps 2019: Pavel Sivakov strappa la maglia a Geoghegan Hart

Il russo della Sky vince la seconda frazione del Tour of Alps 2019, battendo Jan Hirt e i due Androni Cattaneo e Masnada. Nibali e Majka pagano 30”

Tappa 2: Reith im Alpbachtal – Scena, 179km

Pavel Sivakov vince la seconda tappa del Tour of Alps 2019, staccando nel finale Jan Hirt e la coppia Androni formata da Mattia Cattaneo e Fausto Masnada,e va a strappare la maglia di leader al compagno di squadra Geoghegan Hart. Vincenzo Nibali e Rafel Majka pagano 30” dal russo, ma guadagnano su Bilbao e sullo stesso Geoghegan Hart

Dopo qualche tentativo di fuga fallito, al km 21 partono in 6: Dario Acosta della Nippo Fantini, Juan Josè Amador della Manzana Postobon, Sergio Samitier della Euskadi, Giovanni Visconti ed Edoardo Zardini della Neri Sottoli e Filippo Rocchetti del Team Colpack

Il Team Sky, la formazione del leader Geoghegan Hart, permette loro di guadagnare al massimo 3′, ma quando il distacco inizia a lievitare, la squadra britannica si rimette a tirare in testa al gruppo. Una volta capito che i 6 in testa non sono una minaccia, il gruppo li lascia andare definitivamente, e al primo GPM di giornata (su cui passa per primo Samitier, davanti a Rocchetti e Zardini) i battistrada hanno circa 5′ sul plotone

Sul Passo Monte Giovo si rompe l’accordo davanti. Amador si stacca, così come Acosta e Rocchetti. Si avvantaggiano in tre, ma Zardini ben presto allunga su Ospina e Samitier, ma quest’ultimo rientra sulla testa della corsa. Dietro intanto la Barhain Merida di Vincenzo Nibali si porta in testa, e permette al gruppo di ridurre fortemente lo svantaggio. Passa per primo al GPM il basco Samitier, che precede di poco Zardini, mentre il gruppo scollina con una trentina di secondi di ritardo, dopo una salita percorsa a tutta sotto i colpi della formazione dello Squalo dello Stretto

Samitier si lancia da solo in discesa, con una decina di secondi su Zardini, tirato da Pernsteiner della Bahrain ha un ritardo di 30”, ed ha intanto ripreso i 4 fuggitivi di giornata. Nella parte finale della discesa perde contatto Chris Froome, mentre davanti Zeits dell’Astana raggiunge Zardini, e insieme tentano di riportarsi su Samitier. Nel gruppo proseguono gli scatti, stoppati tutti da Pernsteiner. Ai 20 dall’arrivo si muove in prima persona Vincenzo Nibali, seguito da Tao Geoghegan Hart e dagli altri Sky, che mettono in fila il gruppo

Il siciliano viene ripreso, ma riparte ancora, con gli Astana che tentano di chiudere in modo da favorire l’azione davanti di Zeits. Il gruppo si spezza, ma Nibali e il plotone, ridotto ormai ad una ventina di corridori, vanno a riprendere Zardini e Zeits. Davanti rimane sempre Samitier con una decina di secondi di vantaggio sui primi inseguitori. Si susseguono altri tentativi d’allungo, ma nessuno riesce ad evadere

Ai 12 dall’arrivo riescono ad uscire in 4 (Sivakov, Cattaneo, Zeits e Stalnov), che vanno a riprendere Samitier, e guadagnano una decina di secondi sul gruppo Nibali. Ma il quintetto di testa non trova l’accordo, e dopo 1 km in avanscoperta vengono riassorbiti. Ai 10 dall’arrivo c’è un nuovo allungo da parte di 8 corridori (Pernsteiner, Hirt, Masnada, Polianski, Sivakov, Samitier, Cattaneo e Stalnov) che ben presto guadagnano 20” sul gruppo dei big, mentre nel mezzo restano Vlasov e Thalmann

All’inizio della salita finale di Scena, Jan Hirt si mette a tirare in testa. Intanto Vlasov e Thalmann vengono ripresi dal gruppo, mentre Zardini perde contatto dai migliori. Polianski si lascia recuperare e va a tirare per il proprio capitano, Rafael Majka. Ai 3 dal traguardo parte Fausto Masnada, che viene seguito da Pavel Sivakov. Il russo della Sky stacca tutti e tenta il successo in solitaria, con Cattaneo, Masnada e Hirt primi inseguitori. Dal gruppo tentano la rimonta Nibali e Majka, che si lanciano da soli all’attacco

Hirt però stacca i due dell’Androni, e va a riprendere il russo della Sky, con Nibali e Majka che hanno intanto staccato Pello Bilbao e il leader della generale Tao Geoghegan Hart. La coppia di testa si presenta all’ultimo km con 20” sui due dell’Androni, e con 40” su Nibali e Majka. A lanciare la volata sulla rampa finale è Pavel Sivakov, che tenta di staccare Hirt. Il russo va a vincere la seconda frazione del Tour of the Alps 2019, davanti a Jan Hirt e Mattia Cattaneo. Nibali e Majka pagano 30”, a 40”Geoghegan Hart e Bilbao