Tsitsipas si prende lo scalpo di Nadal: finale con Nole

Il greco supera il muro Nadal dopo un’estenuante battaglia e vola in finale a Madrid. Ad attenderlo Djokovic, vittorioso su Thiem

Circa un anno fa, il nome di Stefanos Tsitsipas era sconosciuto a molti appassionati di tennis. Ora, quel riccioluto ragazzo greco, si è preso lo scettro del più forte di sempre sulla terra battuta. Al Mutua Madrid Open è infatti successo l’inverosimile: Nadal è stato sconfitto dopo tre set di dura battaglia.

Ora a separare Tsitsipas dal primo titolo in un 1000 in carriera ci sarà Novak Djokovic. La serata del Manolo Santana prometteva bene, ma il pubblico spagnolo già si aspettava la finalissima Rafa-Nole.

Tuttavia gli spettatori non hanno fatto i conti con la tenacia e la voglia di emergere di questo ragazzo ellenico, che alla fine ha trionfato meritatamente. Che Tsitsipas ci sapesse fare era ben noto a tutti, ma mai nessuno avrebbe pronosticato un suo successo su Nadal.

Stefanos si è staccato dai blocchi di partenza senza timore dell’avversario, dando vita a scambi interminabili. In questa partita il servizio era un’arma a doppio taglio: fin dal primo set,ci sono stati tanti servizi strappati e palle break a disposizione.

Alla fine il più caparbio è stato proprio Tsitsipas, che sfrutta la giornata no di Nadal per portarsi a casa il primo set 6-4.

Stranamente Nadal è poco mobile e incisivo con il diritto lungo-linea. In più la prima di servizio stenta a decollare. Nel secondo parziale qualcosa nel mancino di Manacor cambia: nessun punto concesso nei suoi primi due turni di servizio.

Fino al 2-2 c’è equilibrio, poi qualcosa bolle in casa Nadal. Infatti lo spagnolo torna il solito cannibale e mette all’angolo un inerme Tsitsipas. Un parziale di 14-1 stabilisce l’allungo decisivo. Il numero due al mondo torna poi ad avere percentuali spaventose con la prima.

Il greco si risveglia parzialmente dal black-out solo sul 5-2, ma una sua stecca con il diritto regala il secondo set a Nadal.

A questo punto ci si aspetta un crollo totale da parte di Tsitsipas: il numero 8 del seeding è invece bravo a ricompattarsi immediatamente e tornare a giocare il suo tennis.

L’equilibrio è protagonista anche in avvio di terzo set: 2-2, ma entrambi sciupano due palle break. La mazzata al match la dà proprio Tsitsipas al game successivo, quando strappa il servizio a Nadal.

La reazione dello spagnolo arriva al game seguente, ma sciupa nuovamente due palle del contro-break.

Tsitsipas ringrazia e subito dopo ipoteca la finale: nuovo break e 5-2.

Il moto d’ orgoglio del maiorchino arriva con il break del 5-3, ma al nono game il greco strappa per la terza volta consecutiva il servizio al suo avversario.

Qui arrivano i titoli di coda del match, con Tsitsipas che vince al quarto match point e può esultare per il raggiungimento della finale. Il fresco vincitore del ATP di Estoril arriva per la quarta volta in finale quest’anno. Per la seconda volta disputerà una finale di un Masters 1000, dopo quella persa a Toronto lo scorso anno proprio contro Nadal.

Questa è anche la prima vittoria in carriera per lui contro lo spagnolo, che invece continua il suo tabù stagionale con le semifinali.

Dopo Montecarlo e Barcellona, per la terza volta consecutiva viene eliminato al penultimo atto. Nonostante il risultato non sia positivo, buoni sono i segnali dal punto di vista fisico e dell’atteggiamento in vista del Roland Garros.

A separare Tsitsipas dal successo, domani ci sarà Novak Djokovic. Il serbo nel pomeriggio ha vinto una grande lotta contro Dominic Thiem, decisa dagli episodi.

Entrambi hanno infatti messo in mostra un tennis esplosivo e intenso. Alla fine ha prevalso la maggior esperienza e forza mentale di Djokovic.

La carica agonistica di Novak Djokovic (in foto), dopo il primo set vinto contro Thiem

Match chiuso con il punteggio di 7-6(2), 7-6(4) dopo due ore e 10 minuti, con Nole più concentrato durante i decisivi tie-break. Il serbo andrà a caccia del terzo titolo al Caja Màgica, consolidando sempre di più la leadership nel Ranking.

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