A Udine, al termine di una partita molto combattuta, è la squadra di Gasperini a portare a casa la vittoria. L’Atalanta viene trascinata da Zapata e dalla doppietta di Muriel, decisivo per ottenere i tre punti. L’Udinese si dimostra tutt’altro che arrendevole e deciso a riscattare la sconfitta di Torino. Alla fine, però, è la Dea ad avere la meglio, confermando il suo momento positivo, in queste gare post ripartenza.

FORMAZIONI

UDINESE 3-5-2

Musso; Samir, Nuytinck, Troost-Ekong (dal 66′ Becao); Sema (dal 66′ Zeegelaar), Fofana, Jajalo (dall’82’ Avest), Wallace, Larsen (dall’82’ Nestorovski); Lasagna, Teodorczyk (dal 71′ Okaka).

All. Gotti.

A disposizione: Ballarini, Palumbo, Nestorovski, Avest, Zeegelaar, Mazzolo, Nicolas, Becao, De Maio, Perisan, Okaka.

ATALANTA 3-4-2-1

Gollini; Djimsiti (dal 45′ Palomino), Caldara, Toloi; Castagne, Freuler, Pasalic (dal 59′ de Roon), Hateboer (dal 59′ Gosens); Gomez (dall’80’ Ilicic), Malinovskyi (dal 52′ Muriel); Zapata.

All. Gasperini.

A disposizione: Czyborra, Sportiello, Ilicic, de Roon, Colley, Gosens, Rossi, Muriel, Palomino,Tameze, Bellanova.

PRIMO TEMPO

L’Atalanta comincia la partita gestendo il gioco, ma rischia subito di farsi sorprendere dall’attacco avversario. Fofana arriva tutto solo davanti a Gollini, in ottima posizione per segnare. Il portiere della Dea è bravo a stoppare il tentativo del centrocampista avversario.

Dopo aver rischiato di subire lo svantaggio, i bergamaschi reagiscono subito e si portano in vantaggio. Gomez pesca Zapata in area, con un buon lancio. Il centravanti controlla, lascia sul posto il suo marcatore e batte Musso.

L’Udinese accusa il colpo, mentre la squadra di Gasperini tiene palla e gestisce il gioco. Al 29′ ci prova Malinovskyi dalla distanza, con una conclusione insidiosa. Musso respinge sui piedi di Zapata, ma il numero 91 viene stoppato da Nuytinck prima di riuscire a calciare. Appena dopo la mezz’ora, però, l’Udinese colpisce in contropiede con Lasagna. Il centravanti viene lanciato da Fofana e, a tu per tu contro Gollini, non sbaglia il colpo.

La partita rimane molto combattuta. Ci prova ancora Malinoskyi, al 35′, con un tiro indirizzato sotto l’incrocio dei pali. Musso vola e si salva in calcio d’angolo. Quattro minuti dopo è Lasagna a insidiare la porta di Gollini. Fofana avvia un’altra azione, lanciando il compagno in profondità. Il numero 15 dei friulani prova il pallonetto, per battere il portiere avversario, ma la sfera finisce di poco sopra la traversa.

SECONDO TEMPO

Gli uomini di Gotti si rendono pericolosi al 51′. Wallace prova il tiro da ottima posizione e manca di pochissimo il bersaglio. Cinque minuti dopo il numero 11 prova di nuovo a portare in avanti l’Udinese. Pescato con un buon filtrante da Sema, Wallace prova il tiro da dentro l’area di rigore. Questa volta, il tentativo viene respinto da Gollini.

I padroni di casa iniziano la ripresa molto meglio, rispetto ai bergamaschi. L’Atalanta torna a farsi pericolosa in attacco al 68′. Il neo entrato Muriel entra in area e calcia verso la porta. Il tiro viene sporcato da una deviazione, ma Musso non si fa sorprendere e para. Il colombiano ci riprova al 71′ su calcio di punizione e, questa volta, riesce a battere l’estremo difensore bianconero. Muriel da una traiettoria perfetta alla punizione e spedisce la palla sotto l’incrocio dei pali, dove Musso non può arrivare.

I padroni di casa si sbilanciano in avanti, alla ricerca del gol del pareggio. L’Atalanta sfrutta gli spazi lasciati dalla squadra avversaria e trova la rete dell’1-3. Muriel viene servito, al limite dell’area, da Gomez e calcia di potenza, trovando la doppietta personale.

La gara sembrerebe chiusa, ma Lasagna riapre i giochi al minuto 87. Il numero 15 stacca più in alto di tutti sul cross di Zeegelaar e batte Gollini per la seconda volta.

MARCATORI

8′ Zapata, 31′ e 87′ Lasagna, 71′ e 79′ Muriel

AMMONIZIONI

Malinovskyi, Becao, Zeegelaar, Caldara

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