Spettacolare pareggio quello tra Udinese e Genoa che nella trentesima giornata di Serie A danno vita ad una partita senza esclusione di colpi. La squadra di Nicola rimonta il doppio svantaggio nei convulsi minuti finali della sfida e acciuffa un punto decisivo in chiave salvezza.

Primo tempo

In una Dacia Arena chiaramente deserta, Gotti affida nuovamente le sorti dell’attacco a Lasagna e Nestorovski, in goal giovedì a Roma, e riaffida nuovamente il centrocampo all’esplosivo Fofana di questo periodo. L’inizio è tutto di marca friulana. Gli ospiti, con Iago e Sanabria davanti, fanno fatica a pungere dalle parti di Musso, fatta eccezione per una bellissima punizione proprio dell’ex Roma che costringe il numero uno di casa al grande intervento dopo pochi secondi. I padroni di casa si affidano all’estro di De Paul, seguito con scarsa efficacia da Behrami. Proprio da una sua invenzione alla mezz’ora, Lasagna va vicino al vantaggio con un bel colpo di testa ben parato da Perin. E’ l’antipasto dell’uno a zero. A un minuto dalla fine del primo tempo Fofana sfrutta l’ennesima invenzione di De Paul e batte di testa Perin, incolpevole nell’occasione. Seconda rete consecutiva per l’ivoriano

Secondo tempo

Nicola emerge dagli spogliatoi con la novità Pinamonti al posto di Behrami. Iago Falque scala sulla trequarti a supporto proprio dell’italiano e di Sanabria. Dopo 15 minuti però Nicola cambia nuovamente idea e inserisce l’esperto Pandev proprio al posto di Iago, tornando al consueto 3-5-2. Di contro, Gotti cambia il partner di Lasagna inserendo Okaka per Nestorovski e poi Zeegelaar per Sema. Al minuto 28, appena rientrati dal cooling break, l’Udinese trova il raddoppio. Scambio tra Lasagna e Fofana, col bomber che batte imparabilmente Musso per l’ottavo goal personale in campionato. A quel punto però i bianconeri si spengono e il Genoa torna incredibilmente in partita. Pandev a dieci minuti dalla fine accorcia le distanze sfruttando un errore in uscita della difesa ospite. Poi Nicola lancia l’assalto finale inserendo Destro per Cassata. Ed è la mossa vincente: nel convulso finale, Zeegelaar viene abbattuto da Biraschi. Per Orsato non è rigore, per il VAR si. Pinamonti dal dischetto prima trova il miracolo di Musso e poi sulla ribattuta trova la rete che riaccende le speranze del Genoa. La salvezza ora è più vicina.

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