UFC 260Francis Ngannou trionfa mette KO Stipe Miocic nel secondo round con un sinistro d’incontro da brividi diventando così dopo una performance fredda e calcolata l’uomo più cattivo al mondo. Nel co main event Vicente Luque condanna alla quarta sconfitta consecutiva l’ex campione dei pesi welter Tyron Woodley con una sottomissione nel primo round.

Nel resto dell’evento Sean O’Malley e Jamie Mullarkey con sensazionali KO e Alonzo Meinfield con una tecnica Von Flue choke, non lesinano spettacolo grazie a tre finalizzazioni d’autore.

UFC 260 - Francis Ngannou
Il momento in cui il sinistro di Ngannou ha iniziato lo scambio finale

Prossimo passo Jon Jones?

Tutti sapevano che sarebbe bastato un attimo, era sufficiente una apertura nella maglia difensiva di Stipe Miocic e così è stato. Un colpo impressionante, roboante, che fa crollare a terra il campione senza alcuna pietà. Ma c’è molto di più in questa prestazione di Francis Ngannou. Nel primo round il camerunense ha dimostrato una notevole crescita marziale, più acume tattico e non solo bieca potenza.

Una prima ripresa, in cui la sua calma ma soprattutto la sua ottima difesa dal tentativo di takedown hanno annientato le sicurezze e probabilmente il game plan di Stipe che è sembrato smarrito, incapace di trovare risposte. Nel secondo round Miocic è più attivo prova ad accorciare il range, a svegliarsi, fino a quando viene colto da un diretto sinistro. Così in una serie di scambi feroci, in cui anche Ngannou incassa un colpo che lo fa barcollare, Francis trova un sinistro devastante.

Il momento decisivo del primo round, l’ottima difesa di Francis Ngannou dal tentativo di takedown di Stipe Miocic

Insomma il camerunense è migliorato da ogni punto di vista. Il suo striking è sembrato più variegato e meno prevedibile. La sua difesa dei takedown è sembrata efficace, ma in particolare la sua compostezza è stata esemplare. Ora dopo questa pesante ed autorevole vittoria, tutto fa supporre che sulla sua strada si troverà di fronte a Jon “Bones” Jones. Ma con queste premesse anche per un fenomeno dell’ottagono come Jones la pratica Ngannou sarà davvero complicata da sbrigare.

Il momento in cui Vicente Luque ha colpito

UFC 260 – Il resto della main card

Cade per la quarta volta consecutiva Tyron Woodley, stavolta non senza lottare, non senza provare a mettere KO il suo avversario, ma Vicente Luque è un silent killer, di soprannome, ma anche di fatto. Subisce l’energia e l’aggressività di Tyron nei primi minuti, ma al primo momento utile come un cecchino coglie di rimessa Woodley. L’inizio della fine, l’ex campione barcolla, prova a reagire ma Vicente lo colpisce più volte, crolla a terra e viene sottomesso via D’Arce choke. Luque è pronto per l’elite dei pesi welter.

E’ tornato lo sugar show ed è stato spettacolare. Sean O’Malley ha dominato sfruttando la sua evasività e il suo allungo, un osso arcigno come Thomas Almeida. Il KO è arrivato nel terzo round, ma già nel primo, una sequenza di high kick e gancio sinistro mette knockdown Almeida. Per Sean era già finita in quell’istante, disinteressandosi dell’avversario a terra. L’arbitro non è stato d’accordo, così Thomas ha recuperato mentre O’Malley ha atteso fino al terzo round per il definitivo knockout.

Sean O’Malley pensa di aver chiuso l’incontro ma Thomas Almeida si riprende

Estremamente convincente la prova di Miranda Maverick che raggiunge la settima vittoria consecutiva in carriera portando il suo record a 9 vittorie e 2 sconfitte. Prova eccellente e completa che proietta Miranda nella Top 15 dei pesi gallo femminili. Jamie Mullarkey agguanta la sua prima vittoria in UFC in modo veloce e straordinariamente efficace. Dopo neanche un minuto, grazie ad una partenza determinata e disinvolta trova un magnifico gancio sinistro che stende Khama Worthy per uno straordinario TKO.

La sottomissione di Alonzo Menifield

I preliminari

Preliminari interessanti quelli di UFC 260. L’incontro più spumeggiante è stato il vivace scontro tra Michal Oleksiejczuk e Modestas Baukauskas, una sfida nei pesi massimi leggeri, con un ritmo indemoniato. Alla fine sono i giudici che devono prendere una decisione davvero difficile. Vince Michal Oleksiejczuk via decisione non unanime in una fight giocata sul filo del rasoio.

Negli altri incontri sono Marc André Barriault e Alonzo Meinfield a regalare ai fan il gusto della finalizzazione. Barriault dopo due riprese di grande equilibrio chiude il suo il contro al terzo con un pesante ground and pound a pochi secondi dalla chiusura dell’ultimo round. Meinfield mantiene e anzi alimenta l’hype che lo circonda con una velocissima sottomissione nell’immediato primo round contro Fabio Cherant. Una Von Flue choke ottimamente impostata da far impallidire il maestro di questa tipologia di sottomissioni, Ovince St-Preux.

Il TKO di Marc Andre Barriault

UFC 260 – Anteprima – La card completa

UFC 260 – Main Card

  • Francis Ngannou sconfigge Stipe Miocic via KO (secondo round – pesi massimi)
  • Vicente Luque sconfigge Tyron Woodley via sottomissione (D’Arce choke – primo round -pesi welter)
  • Sean O’Malley sconfigge Thomas Almeida via KO (terzo round – pesi gallo)
  • Miranda Maverick sconfigge Gillian Robertson via decisione unanime (30-27, 30-27, 29-28 – pesi mosca)
  • Jamie Mullarkey sconfigge Khama Worthy via KO (primo round – pesi leggeri)

UFC 260 – Preliminari 

  • Alonzo Menifield sconfigge Fabio Cherant via sottomissione (Von Flue choke – primo round -pesi massimi leggeri)
  • Abubakar Nurmagomedov sconfigge Jared Gooden via decisione unanime (30-27, 30-27, 30-27 – pesi welter)
  • Michal Oleksiejczuk sconfigge Modestas Baukauskas via decisione non unanime (29-28, 28-29, 29-28 – pesi massimi leggeri)
  • Omar Morales sconfigge Shane Young via decisione unanime (30-27, 30-27, 30-27 – pesi piuma)

UFC 260 – Preliminari Avanzati 

  • Marc André Barriault sconfigge Abu Azaitar via TKO (terzo round – pesi medi)

Bonus:


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